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5° Trail del Patriarca


Stamattina Villa di Villa, frazione di Cordignano (Tv), ha vissuto la quinta edizione del Trail del Patriarca. Gara decisamente molto sentita in zona ed infatti i 500 pettorali disponibili per la competitiva erano finiti già da giorni. Arricchita dai percorsi di 15 e 10 km la manifestazione ha saputo dare da subito l'impressione di essere ben organizzata oltre ad un senso di passione e amore per la natura e la montagna. Alex Geronazzo, speacker ufficiale, ha animato il pre gara con il suo solito stile tra ironia e passione per lo sport e per il trail running. Alle 8:25 tutti dietro lo start mentre, in compagnia di Nicola Nardi e Giorgio Zanninello, si chiacchierava del più e del meno ma non c'era più tempo. Ore 8:30 in punto via!!! Partiti! Nicola e Giorgio sono partiti decisamente veloci ed i primi 2 km sono stati corsi a 3'45''/km. Verso il 3° km ho preso la decisione di non stare a quel passo, un po'  troppo veloce per me visto che sono tornato agli allenamenti trail da sole due settimane. I sentieri ed i panorami si sono fatti ammirare fin da subito e fino alla fine hanno regalato attimi davvero molto suggestivi. Verso il 5 o 6 km ecco una situazione che voglio segnalare, senza far polemiche ma mi sento di aprire una discussione. Su un sentiero abbastanza ripido e con il serpentone degli atleti della gara competitiva ci siamo trovati ad incrociarci con persone che partecipavano alle gare "minori" e che sulla carta non dovevano ancora essere partiti (partenza non competitive ore 9). Qualcuno di questi "signori", anzi erano "signore"a dirla tutta, fregandosene dello stop imposto dal volontario cercavano di passare lo stesso creando ovviamente qualche disagio a chi correva. Non paghe se ne sono uscite con un intelligente:"abbiamo pagato anche noi quindi abbiamo diritto di passare!". Mi chiedo quando sarà possibile che gli orari di partenza di tutte le gare siano rispettati anche e soprattutto da questi "personaggi" di cui il mondo del trail davvero non aveva bisogno. Lo sport insegna rispetto e correttezza cerchiamo di far trasudare questo anche nelle gare "non competitive" che vengono accostate a quelle competitive. Fine della discussione! La gara proseguiva su salite impegnative e sentieri davvero molto molto belli. L'aria del Cansiglio si percepiva del profumo di sotto bosco e di muschio oltre che dalla frizzantezza dettata della temperatura un pochino più fresca che a valle. Il dislivello non affatto facile ha messo a dura prova un po' tutti ma la bellezza del bosco ha sicuramente appagato ogni sforzo. Il tracciato ha poi iniziato una serie di discese alternate da brevi salite, alcune per niente facili ma chi apprezza la montagna ed il trail avrà sicuramente trovato motivazioni per stringere i denti ad andare avanti. Gli ultimi chilometri sono stati caratterizzati dalla voce di Alex Geronazzo che riecheggiava tra le montagne e quindi ecco gli ultimi metri di una gara per me un po' sofferta ma decisamente goduta. 3:00:54 di time finale e 121° in classifica  che per me vale come oro. Gara splendida, dura, impegnativa ma affascinante e bella. Organizzazione buona con ristori disponibili quando c'era bisogno con acqua nei primi e sali e frutta in quelli successivi ed il ristoro finale decisamente abbondante. Ecco qui apro un' altra discussione (sono uno scorpione abbiate pazienza). Mentre ero al ristoro finale arriva un signore che con la mano destra si prende tutto un piatto di formaggio e con l'altra un piatto di grissini andandosene via...Ecco anche questa é una cosa che fa male a queste belle manifestazioni perché non c'é rispetto né per chi ha lavorato per arrichire il finale della gara né per chi arriva dopo, che dovrebbe avere lo stesso trattamento.

PASTEO VI SALUTA E VI AUGURA GOOD RUN

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