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Colori e profumi collinari in autunno

Siamo arrivati quasi alla conclusione di questa ennesima preparazione atletica verso una maratona e anche in questo caso ringrazio "gli dei" che non ho subito nessun infortunio. Non ho potuto fare a meno di notare che anche in questa occasione ho preferito correre sempre più spesso da solo, lontano dalle gare respirando passione e godendo di percorsi collinari limitrofi. Come ieri ad esempio dove, sulla distanza della mezza maratona ho girato in lungo e in largo tra Barbisano, Collalto e Susegana in una uscita davvero molto suggestiva ed allenante. Lasciato il paese di Barbisano mi sono subito addentrato tra sterrati e sentieri tra salite e discese mentre l'autunno inizia a farsi notare con evidenza tra profumo di funghi e umidità ma soprattutto nei colori ingialliti degli alberi e dalle foglie che svolazzano portate via dal vento. Mi piace correre tra le "mie" colline che riescono sempre a farmi assaporare delle sensazioni che non sono facili da raccontare. Libertà sicuramente e grande simbiosi con il bosco ma soprattutto la percezione di scaricare la mente dalle negatività. Inutile dire che 21 km corsi in queste zone vanno via come un fulmine ed infatti senza nemmeno accorgermene avevo già passato il Col Tombola con il passaggio a S.Daniele che regala un panorama unico sulla valle del Piave. Il transito a Susegana con un breve "tour" nel centro del paese per poi rituffarmi nel cuore della collina dove mi stava per attendere il tratto in salita più impegnativo. La parte finale  leggera leggera con l'ultimo km corso decisamente più veloce dei 20,1 precedenti, allenamento chiuso in 1:45:20 e tenendo conto dei 417 metri D+ non è assolutamente male. Adesso ci sarà l'ultima settimana di allenamento vero e proprio dove sarà il mantenimento l'unico obbiettivo e poi si scarica per giungere al meglio alla partenza della Venicemarathon. Intanto in collina le foglie continuano a cadere...

PASTEO VI SALUTA E VI AUGURA GOOD RUN

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Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...