Siamo arrivati quasi alla conclusione di questa ennesima preparazione atletica verso una maratona e anche in questo caso ringrazio "gli dei" che non ho subito nessun infortunio. Non ho potuto fare a meno di notare che anche in questa occasione ho preferito correre sempre più spesso da solo, lontano dalle gare respirando passione e godendo di percorsi collinari limitrofi. Come ieri ad esempio dove, sulla distanza della mezza maratona ho girato in lungo e in largo tra Barbisano, Collalto e Susegana in una uscita davvero molto suggestiva ed allenante. Lasciato il paese di Barbisano mi sono subito addentrato tra sterrati e sentieri tra salite e discese mentre l'autunno inizia a farsi notare con evidenza tra profumo di funghi e umidità ma soprattutto nei colori ingialliti degli alberi e dalle foglie che svolazzano portate via dal vento. Mi piace correre tra le "mie" colline che riescono sempre a farmi assaporare delle sensazioni che non sono facili da raccontare. Libertà sicuramente e grande simbiosi con il bosco ma soprattutto la percezione di scaricare la mente dalle negatività. Inutile dire che 21 km corsi in queste zone vanno via come un fulmine ed infatti senza nemmeno accorgermene avevo già passato il Col Tombola con il passaggio a S.Daniele che regala un panorama unico sulla valle del Piave. Il transito a Susegana con un breve "tour" nel centro del paese per poi rituffarmi nel cuore della collina dove mi stava per attendere il tratto in salita più impegnativo. La parte finale leggera leggera con l'ultimo km corso decisamente più veloce dei 20,1 precedenti, allenamento chiuso in 1:45:20 e tenendo conto dei 417 metri D+ non è assolutamente male. Adesso ci sarà l'ultima settimana di allenamento vero e proprio dove sarà il mantenimento l'unico obbiettivo e poi si scarica per giungere al meglio alla partenza della Venicemarathon. Intanto in collina le foglie continuano a cadere...PASTEO VI SALUTA E VI AUGURA GOOD RUN
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