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35^ Marcia del Molinetto della Croda


Lago di Misurina (BL) 2 agosto 2014 partenza della Camignada poi siè refuse

Benny:"Pasteo...Pasteo hai sentito cos'é sucesso al Molinetto della Croda?!??"
Pasteo:"No!!! Perché???"
Benny:"C'é stata una bomba d'acqua e sono morti in 4!"
Pasteo:"Madonna ma si conoscono i nomi?"
Benny:"So solo che é morto Stella il gommista ma degli altri non so nulla..."

...e così con il magone sono partito lungo i 30 km della gara ma con in testa sempre fisso il pensiero al Molinetto, alle persone che erano decedute e agli amici che erano presenti. Sul subito pensavo alla festa paesana e solo dopo la corsa mi hanno informato che era una festa privata dove erano presenti tra gli altri un mio cugino, amici e Maurizio Bernardi, l'organizzatore che per me é come un parente visti i legami tra la mia famiglia e la sua. Tornato a casa ho potuto vedere cos'era successo e  mi si é accapponata la pelle comprendendo come i fatti potevano essere ancora più infausti.

Refrontolo (Tv)  23 agosto 2015 partenza della 35^ Marcia del Molinetto della Croda

L'acqua scorreva tranquilla stamattina al Molinetto della Croda. Il torrente Lierza
non faceva neppure rumore mentre alla cascata il solito grande colpo d'occhio che solo i luoghi meravigliosi sanno regalare. Tanta gente ha iniziato ad animare la manifestazione e dopo molte settimane lontano dalle gare eccomi ritrovare i tanti amici e conoscenti che con me condividono la passione per la corsa. Poco prima dello start rivedo anche Maurizio Bernardi che con il suo solito caloroso abbraccio mi ha salutato, un po' come accade da quando sono bambino che con mio papà si andava alla "Loggia" (la Loda) a mangiare due spaghetti. Due chiacchiere e quindi eccomi a fare riscaldamento in compagnia di Riccardo, la Manuela, Ferdinando e Patrizia e molti altri. Alle 8:30 il via e tutti i podisti hanno iniziato a correre ognuno col proprio passo lungo un percorso per nulla semplice ma splendido dal punto di vista naturalistico. Con me Riccardo Uramonti che da poche settimane ha potuto riprendere a correre e come al solito si inizia a parlare ma poi finisce sempre che parlo solo io. Ogni volta che corro con Riccardo i chilometri vanno via come saette mentre verso il 7° km il bivio dei due percorsi (12/19) ci ha divisi anche se sono certo che lui avrebbe avuto voglia di proseguire. Il buon senso lo avrà fatto di certo desistere e di sicuro ci saranno altre occasioni per correre insieme. Dopo il bivio ho iniziato ad accelerare un pochino anche se mi sentivo appesantito causa ferie e soprattutto il formaggio di montagna che é abbondato decisamente in queste ultime settimane. Poco conta perché queste colline sono un po' come casa mia e allora giù finché c'é benzina...che poi tanto non mancherà al traguardo. Tra il 10° ed il 15° km devo ammenttere che stavo recuperando bene ma poi, con tutti sti sali scendi continui, ecco la spia rossa, le gambe che non girano più come prima ed il diavoletto dentro alla testa che dice:"atu magnà come un porzèl??? Ecco el risultato!". Nell'ultimo tratto di gara ci si é messo anche il caldo con qualche tratto esposto al sole ma poi ecco la discesa sul vigneto e la voce dello speaker e gara chiusa in 1:42:00. 654 metri di dislivello positivo hanno di sicuro reso un pochino impegnativo questo percorso che però resta davvero molto, molto, molto bello mentre il ricordo ed un pensiero va a Fabrizio, Luciano, Giannino, Maurizio e a tutti i superstiti della tragedia del Molinetto.


Pasteo vi saluta e vi augura good run 

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