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Ndar e tornar dal Doc 2015: salita, discesa e un po' di sudore!

Milies (Tv) ha festeggiato oggi i 1000 iscritti alla 7^ edizione della classica corsa in montagna "Ndar e tornar dal Doc" che grazie anche ad una condizione meteo perfetta ha potuto svolgersi nel migliore dei modi. Diego, Vanio e tutti gli organizzatori hanno lavorato sodo nelle ultime settimane tra segnalare il percorso, organizzare i ristori e tutti quei piccoli e grandi particolari che definiscono i dettagli di una gara podisitica che alla fine sta diventando un appuntamento fisso per gli amanti della corsa in montagna. Ore 9:25 e Alex Geronazzo annuncia un piccolo ritardo  per lo start che slitta dalle 9:30 alle 9:40 mentre un po' tutti gli atleti hanno accolto la notizia con molta tranquillità. Verso le 9:40 il via dopo il suono del Silenzio per ricordare i caduti della prima guerra mondiale che proprio in questi giorni cade nel centenario dell'inizio del conflitto dopo di cui é stato solo sport e podismo. Avevo molta voglia di migliorare il mio personale che in questa gara é di 1:09:15 ed ero anche consapevole che le forze non erano al massimo ma chi mi conosce sa che ho la testa abbastanza dura per non badare a questi dettagli. Davanti a me 6,5 km di salita ed un occhio sempre puntato al Garmin dove avevo caricato la mia gara migliore, quella del 2013 e sulla quale potevo valutare parametri e tempistiche. La salita sulla splendido sterrato che porta a malga Doc mi ha fatto un pochino faticare con la sua pendenza stabile del 10% mentre il bosco regalava attimi di frescura davvero insperati. Al 5° km circa capisco che la maggior parte della salita é andata e sulla cima del monte Doc ho respirato aria fresca e buona che solo la montagne sa offrire, dopo di cui é stata quasi solo discesa. A quel punto il Garmin mi stava dicendo che nella gara del 2013 ero più avanti di almeno 100 metri e proprio in quell' attimo ho capito che non sarebbe stato possibile migliorare anche se era un dettaglio quasi insignificante. Pietraie, sterrati, brevi mulattiere hanno caratterizzato la seconda parte di gara mentre il caldo in quel tratto si faceva sentire senza remissione. L'eco della voce di Alex Geronazzo faceva presagire che il traguardo non fosse poi molto lontano anche se ormai le forze erano al lumicino. Ultima discesa su Milies e sprint finale con il 5 dello speaker chiudendo la gara in 1:09:37 posizionandomi al 46° posto. Il mio personale in questa gara é stato sfiorato e mancato per soli  27 secondi ...segno che il prossimo anno dovrò allenarmi di più :-)
Gara bella e organizzazione splendida. La grande festa che attendeva gli atleti ha sbalordito le persone che per la prima volta venivano a correre questa gara, segno che chi lavora con passione riesce sempre a rinnovare le idee e curare i dettagli come  pochi. Gara da mettere assolutamente in calendario.

Pasteo vi saluta e vi augura good run 

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