Il treno è in viaggio verso casa mentre i ricordi di questa nuova esperienza fanno di tutto per liberarsi, per diventare frasi e aneddoti. La Stramilano è arrivata alla 44a edizione mentre le gare non competitive associate alla manifestazione sportiva hanno coinvolto davvero molta gente. Lo start della gara competitiva era previsto alle 11 anche se poi è slittato di 5 minuti. Dentro alle gabbie c'era una ressa incredibile ed il caldo iniziava a farsi sentire ma ormai era solo una questione di attimi e infatti ecco il botto che ha fatto partire il serpentone di podisti. Anche in questo caso molti podisti non sono partiti nella zona più idonea alla loro andatura con conseguenti situazioni pericolose ed inutili ma tanto è una guerra persa! Bisogna apparire, sembrare e non conta essere. Molto caotici quindi i primi 2 km anche se poi tutto sommato le cose si sono stabilizzate. Al 5' km passiamo davanti all' Arena civica ed il passo sembrava anche buono. A differenza della mia ultima esperienza in terra milanese non ho sentito incazzature o insulti da parte del popolo di Milano ma a zone si trovavano gruppi di persone che seguivano la corsa. Verso il 10' km realizzo che sarà difficile se non impossibile battere il mio record personale sulla mezza maratona con il Garmin che inesorabile ha iniziato a dare dati un po' distanti dalle mie aspettative. Al 13' km il passaggio davanti al carcere di S.Vittore mentre continuavo a soffrire il caldo improvviso degli ultimi giorni. Solo all'ombra dei palazzi riuscivo a rimettermi sui tempi sperati ma erano solo pochi tratti. Dopo il 15' km ho cercato in ogni modo di reagire ma a fatica scendevo sotto i 4'10"/km. Passato il 18' sapevo che davanti a me avevo solo un lungo rettilineo che in poco più di 3 km mi avrebbe portato al traguardo. Ho provato ancora ad accelerare ma non c'era storia!Oggi il passo che potevo tenere era 4'10"/km... STOP! All'ultimo km vedo e riconosco Marco Airaghi tutto vestito di giallo in tenuta "marziana " che con i sui amici del gruppo Podisti da Marte riesce sempre a rinnovare una passione tanto grande come quella del podismo. Ormai ero alla fine è con un colpo di orgoglio inizio una progressione. Il 21' km lo ho corso in 3'54" ma solo perché sapevo che la gara era praticamente finita. Svolta a sinistra ed ingresso all' Arena civica in un colpo d'occhio davvero suggestivo! Tantissima gente tra gli spalti del vecchio stadio e finale quasi in apnea per chiedere la gara in 1:28:23 che comunque è il mio secondo tempo di sempre in una mezza maratona. L' week end appena trascorso a Milano è stato molto positivo. Un fine settimana dove ho rincontrato vecchie conoscenze che sembravano quasi sbiadite e ha cancellato il brutto ricordo della Milano city marathon '08 in cui ero stato insultato un po' da tutti in un contesto poco piacevole. Così si conclude la stagione delle corse su strada e adesso si torna tra colline e montagne immerso nella mia amatissima natura.
Pasteo vi saluta e vi augura Good Run

Commenti