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Quando si pattina su ghiaccio sottile, la salvezza sta nella velocità (Ralph Waldo Emerson)

Mattinata fredda, fredda, freddissima quella di stamattina sulla valle del Piave a ridosso delle colline. 34 km in programma e la decisione di correre un classico percorso ad anello tra i vari paesi limitrofi. Partito verso le 8 e subito con il fondo ghiacciato a rendere instabile ogni mio passo mentre confidavo, ma senza tanta convinzione, nel sole splendente che avrebbe di certo migliorato le condizioni. Il primo paese lungo il mio "viaggio" è stato Falzè di Piave mentre non c'ho messo poi tanto a raggiungere Sernaglia della Battaglia. Il 10° km è arrivato a Fontigo dove, udite udite, il boccaglio del mio Camebak si è letteralmente ghiacciato, giusto per far capire quanto freddo ci fosse. Verso il 13° km il passaggio a Moriago con direzione Col San Martino con il fondo stradale davvero molto, molto pericoloso. Ho deciso quindi di addentrarmi sugli sterrati della zona dei Palù del Quartier del Piave ma mai scelta è stata tanto sbagliata! In pratica mi sono trovato in mezzo ad una steppa ghiacciata dove lo sterrato nemmeno si vedeva più. La stabilità era via via sempre più incerta ma per fortuna tutto è durato poco. Ritrovata la strada asfaltata il passo mi è sembrato un pochino più pesante di prima ma mi sono bastate poche centinaia di metri e tutto è tornato alla normalità. Col San Martino è arrivato al 17° km, quindi a metà del percorso e la leggera discesa che porta a Farra di Soligo mi ha aiutato a correre un po' più veloce registrando diversi split davvero brillanti. In località Patean ho continuato a correre stabilmente sui 4'40''/km anche se mi sembrava di andare molto più piano ma non c'era tanto da ragionare, ormai erano gli ultimi km quindi dovevo solo pensare a correre. Il passaggio nei paesi di Soligo e Solighetto sono andati via leggeri leggeri e quindi eccomi lì a stringere i denti e affrontare la parte finale dell'allenamento. Al 33° km incrocio Fabrizio Etzi che saluto al volo e proseguendo chiudo il mio allenamento in 3:42:10. Non è stato semplice correre stamattina. Il ghiaccio è stato presente dall'inizio fino alla fine e anche al 29° km ho rischiato di cadere in più occasioni. Per fortuna tutto è andato per il meglio e adesso posso pensare alla prossima settimana di carico che si concluderà domenica con i 33 km della gara di Cessalto (Tv). Speriamo bene!

Pasteo vi saluta e vi augura good run

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