Ultimo post dell' anno che parlerà dell'ultimo allenamento dell'anno che spiegherà l'ultimo problema dell' anno? Allora questo post, forse, non dovrebbe intitolarsi "C'é qualcosa che non va!" ma piuttosto "L'ultimo!". Scherzi a parte siamo arrivati alla fine del 2014 un anno davvero bizzarro per noi popolo del running che in questi ultimi 12 mesi ne abbiamo viste di tutti i colori. Un inverno caldo e molto piovoso. Come scordare i mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile? Sempre sotto l'acqua e con temperature alte! Sempre inzuppati e se si correva in collina/montagna infangati fino al collo! Poi tutti speravano in una estate calda e soleggiata ma così non è stato e ancora giù acqua tra giugno, luglio e agosto, un mese quest'ultimo molto più vicino all'inverno che l'estate. Poi è arrivato settembre con un clima tutto sommato mite e quasi in linea con la stagione ma è durato tutto tremendamente poco! Ad ottobre infatti ancora acqua e ancora scarpe inzuppate come il vestiario d' altra parte e con la voglia di uscire ad allenarsi che è stata davvero messa a dura prova! Se guardiamo bene il freddo degli ultimi giorni è l'unica parte veramente normale di questo 2014 con la colonnina di mercurio più vicina allo zero e neve in molte parti d' Italia. Stamattina ho corso il mio ultimo allenamento dell' anno. Gli ultimi 10 giorni sono stati caratterizzati da un deciso fastidio al vasto laterale che mi ha molto preoccupato. Il dolore si è manifestato in modo acuto e quindi a poco è servito riprendere in modo tranquillo dopo la maratona di Firenze...al vasto laterale destro non gli è proprio fregato nulla! Ne sono conseguiti 4/5 giorni nei quali ho dovuto stare fermo e solo con l'aiuto del mio fisioterapista ho potuto riprendere. Dopo gli allenamenti di mercoledì e giovedì sembrava che tutto fosse andato per il meglio e che il problema fosse destinato a rimanere solo un brutto ricordo. Dalle sensazioni positive la scelta di uscire stamattina, con un freddo atomico e correre su un percorso tra i 21 ed i 25 km. Tutto bene a dir poco fino al 16° ma poco dopo una sensazione di indolenzimento mi ha fatto di nuovo pensare al peggio e che magari fossi costretto come domenica scorsa a rincasare zoppicante e con il morale sotto le scarpe. Così non è stato ed ho completato i 25 km che avevo in programma ma ho capito che non tutto è stato recuperato e che mi devo calmare un filino...appena appena, perché sennò rischio di farmi male sul serio. Chiudo questo ultimo post augurandovi buone feste, buon fine anno e come sempre
...good run!
...good run!
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(ex califfo... ora ho un blogghe)