Sole splendente e cielo terso nella mattinata di oggi che ha visto in quel di Campalto la 5^ edizione della Maratonella Campalto gara competitiva che però offriva varie alternative tra percorsi di varia lunghezza. L' aria frizzante delle prime ore del giorno ha lasciato ben presto il posto all' aria calda in questa "quasi" estate di ottobre. Molti partecipanti e alle 9:15 il via della gara. Oggi avevo voglia di correre per testare la mia condizone dopo una settimana di carico e così ho deciso di partire abbastanza allegro. Nella parte iniziale del tracciato però i punti sull' erba dei campi mi ha un pochino appesantito le gambe e la percezione di fatica ne ha risentito un po'. Tre sarebbero stati i parchi che si dovevano passare con il S.Giuliano di Mestre che sarebbe stato un piccolo antipasto della Venicemarathon che si correrà tra tre settimane. Il ritmo si è stabilito sui 4'18''/km ma i continui cambi di direzione mi stavano sfiancando non poco mentre i km si continuavano a sommare veloci. IL passaggio al 10° poco sopra i 40 minuti ma era solo un terzo di gara e la temperatura sembrava continuare a salire. Anche il vento per qualche tratto ha dato dei fastidi e anche se non eccessivamente forte si faceva notare soprattutto quando era contrario. Verso il 20° km ecco il parco S.Giuliano, la salita sul ponte e i ricordi di tante Venicemarathon che riecheggiano nella mia mente. "Stringi i denti e continua a correre-mi dicevo-porta a casa il lungo!". IL passo medio a quel punto si aggirava sui 4'25"/km ma mi sentivo veramente troppo accaldato per poter riprendere i ritmi precedenti. Ho deciso quindi di correre di km in km e valutare passo passo e la scelta è stata perfetta! Ho corso gli ultimi 3 km in maniera più sciolta e mi sono concesso l' ultimo in progressione. Ho tagliato il traguardo in 2:15:22 al 63° posto in classifica e per me è più che buono. Gara ben organizzata e percorso vario. Decisamente da provare.
L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

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