39^ edizione della Podistica Povegliano, manifestazione che non ha assolutamente bisogno di presentazioni. Gara "multisport" tra mountain bike, podismo e nordic walking mentre il sole iniziava a riscaldare non poco. Alle 8:15 il via della MTB mentre alle 8:30 la partenza delle gare podistiche di 42, 30, 21 km e successivamente tutte le altre distanze. Poco prima dello start ritrovo Gigi "transenna" e Domenico Grasso ma c'è solo il tempo per un saluto al volo e poi la gara ha preso il via. Partito subito ad un ritmo allegro ho iniziato a macinare chilometri senza grossi problemi. Stupito al 3° km mi ritrovo in testa e seppur che il passo fosse poco al di sotto dei 4'/km so benissimo che normalmente ci sono atleti molto più veloci ma forse stavolta saranno andati in qualche altra gara. Galvanizzato da questa situazione, poco consona per il sottoscritto, ho continuato la mia corsa, sempre fluida e leggera mentre al 6° km vengo finalmente sorpassato da un podista. Grazie al pettorale giallo capisco che anch' esso partecipava alla matatonina: "meno male-mi sono detto scherzosamente-almeno adesso torno sulla terra" mentre davanti a me il Montello mi attendeva con salite più o meno impegnative. Verso l' 8° km di gara eccomi affrontare uno sterrato in netta salita nel bosco tra profumi e rumori che da sempre apprezzo molto. Anche in salita ho continuato ad andare bene e una volta raggiunto il 10° km, sapendo che bene o male il dislivello maggiore era alle spalle ho ricominciato ad inanellare km molto veloci tra continui cambi di pendenza anche se mai eccessivamente impegnativi. Giunto al 13° km qualcuno a lato della strada mi conferma di essere il 2° ma il caldo stava iniziando a friggermi il cervello e la stanchezza si manifestava nei muscoli sempre più duri. In quel tratto infatti vengo sorpassato da un' altro podista! "Ecco-mi son detto-è stato bello sognare" ma quel soprasso anziché demoralizzarmi mi ha dato nuova linfa. Sembra assurdo ma ho ripreso a stringere i denti e darci dentro con le gambe! La morale è che ho ricominciato a correre poco sopra ai 4'/km aumentando sempre di più man mano che il traguardo si avvicinava. Ultimi metri molto duri, la stanchezza comunque non era poca cosa ma ho tagliato il traguardo in 1:27:31 al terzo posto e anche se il risultato poco conta in una manifestazione non competitiva come questa ha avuto invece un grande valore per me. Il mio "viaggio" verso la maratona di Firenze entra ora in una serie di settimane molto impegnative dove spero di continuare a correre in modo sciolto ma mettendo sempre il divertimento ed il benessere al primo posto.Pasteo vi saluta e vi augura good run
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