E' tra le lacrime che scrivo queste prime righe perché è tra le lacrime che ho corso gran parte del finale. Conegliano ha atteso i 2.700 partecipanti della Trevisomarathon con molto entusiasmo. La cittadina "vestita a festa" ha visto il lungo serpentone di atleti sfilare lungo il centro per poi dirigersi verso S. Lucia di Piave e Susegana. A S. Lucia ho transitato nei luoghi che mi videro nel 2005 riavvicinarmi allo sport con una zavorra considerevole e la cosa mi ha molto emozionato. Il passaggio a Ponte della Priula ... da brivido! Lo speaker Alex Geronazzo mi ha accolto con la sua grande verve e la grande presenza di pubblico ha regalato davvero momenti indelebili. Eravamo solo al 12° km, il cielo coperto non sembrava destare grandi preoccupazioni e quindi bisognava stringere i denti e continuare a correre nel miglior modo possibile. Molto bello il passaggio a Nervesa della Battaglia, come splendidi sono stati i paesi di Arcade e Povegliano. Mi sono scordato di dire che dalla partenza correvo con Gigi "transenna", uno dei 120 sempre presenti alla maratona di Treviso, e grazie al feeling che ci lega sembrava più una passeggiata che una corsa. Molta era ancora la strada che ci divideva dal traguardo ... ma testa bassa e denti stretti! Verso il 25° km Gigi mi ha avvisato che la spia della riserva si era accesa e dopo qualche km l'ho perso. Finirà in 3:22:24. Raggiunto il 30° mi sono posto altri due km allo stesso ritmo mentre guadagnato il 32° avrei adottato la stessa strategia della Turin marathon 2013 cioè azzerare il Garmin e ripartire come fosse stata un'altra gara. Non è stato semplice ma per diversi km sono riuscito a continuare a mantenere la stessa andatura. Qualche momento di défaillance verso il 37° km ma nonostante tutto la mia corsa rimaneva grintosa e tutto sommato scorrevole. Al 39° km mi sono reso conto che il peggio era alla spalle e che un record personale
poteva essere abbattuto. Non avevo idea, avendo azzerato il Garmin, della proiezione del risultato finale ma nemmeno me ne fregava tanto perché alla fine non c'erano più conti da fare, c'era solo da correre. Entrati nel centro storico di Treviso, il tifo della gente, l'adrenalina, l'esperienza, la grande motivazione legate alla consapevolezza di star per tagliare il traguardo della mia maratona più veloce di sempre, hanno creato un mix davvero forte. Il rush finale ne è stato l'epilogo e come sempre tra lacrime e gioia, sofferenza e determinazione tagliando il traguardo in 3:13:48 che è anche il mio nuovo record personale. Ci tengo a sottolineare, al contrario di quello che pensavo, che il nuovo tracciato della Trevisomarathon è risultato davvero molto bello. Di certo un po' più duro del precedente ma di sicuro meno noioso. Voglio concludere ringraziando tutte le persone che ad ogni paese mi hanno accolto con un tifo caloroso, talmente caloroso che qualche atleta mi ha chiesto come mai fossi conosciuto così tanto ed io ridendo gli ho risposto che è tutta colpa di un blog.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
poteva essere abbattuto. Non avevo idea, avendo azzerato il Garmin, della proiezione del risultato finale ma nemmeno me ne fregava tanto perché alla fine non c'erano più conti da fare, c'era solo da correre. Entrati nel centro storico di Treviso, il tifo della gente, l'adrenalina, l'esperienza, la grande motivazione legate alla consapevolezza di star per tagliare il traguardo della mia maratona più veloce di sempre, hanno creato un mix davvero forte. Il rush finale ne è stato l'epilogo e come sempre tra lacrime e gioia, sofferenza e determinazione tagliando il traguardo in 3:13:48 che è anche il mio nuovo record personale. Ci tengo a sottolineare, al contrario di quello che pensavo, che il nuovo tracciato della Trevisomarathon è risultato davvero molto bello. Di certo un po' più duro del precedente ma di sicuro meno noioso. Voglio concludere ringraziando tutte le persone che ad ogni paese mi hanno accolto con un tifo caloroso, talmente caloroso che qualche atleta mi ha chiesto come mai fossi conosciuto così tanto ed io ridendo gli ho risposto che è tutta colpa di un blog.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!


Commenti
Buona Strada. Achille
Sta storia del Garmin resettato me piace!
Complimenti ancora per il risultato!
;-)
G R A Z I E ! ! !
Ciao Gianluca...N°1
Un saluto a tutta Roma!!!
P.S. Cosi vestito sembri un testimonial della azienda tedesca:-)
Un abbraccio.
P.S. ammazza che magro sei diventato!!!! beato te
francesco L.