Passa ai contenuti principali

...di 28 ce n'é uno!

Primo allenamento domenicale del nuovo anno! Che non si trattasse di un allenamento normale lo si era capito ben prima di partire con scrosci di pioggia incessante e acqua che correva sulle strade. Temperatura non fredda ma a complicare un pochino le cose il vento che per dei tratti ha dato dei fastidi. Ore 8 e partenza rinviata causa pioggia! Poi rinviata ancora fino a quando, circa le 9:30, mi son detto:"o adesso o mai più!" e ha vinto "adesso!". Primi chilometri corsi nel piccolo centro di Barbisano con addosso lo sguardo incredulo di molti frequentatori dei bar della zona impegnati molto probabilmente in ripetute col bicchiere con annessa "cicchetta" fumosa e puzzolente. La pioggia mi rende volubile oltre che riflessivo e allora ecco che mando a quel paese passo medio e minuti al km imboccando la salita che porta verso Refrontolo, splendido paese collinare famoso tra le varie cose anche per il Prosecco D.O.C. ma ben più per il Refrontolo passito D.O.C.G., vino di un bel colore rosso rubino con orli violacei, amabile, sapido, frizzante, ricco di profumi con nota di mora di rovo e di morasca. In Loc. Federa ho goduto di panorami sulla valle pievigina e il passaggio per la piazza del paese mi ha proiettato verso Solighetto. Le salite non sicuramente impossibili mi hanno sempre concesso una corsa fluida ma ero attorno ai 10 km corsi quindi ce n' erano ancora tanti da macinare. Passato il paese di Solighetto ho puntato Soligo per poi addentrarmi sui campi della Loc. Patean. Da qui la voglia di inventarmi un nuovo anello e quindi la scelta di prendere la direzione verso Nord-Ovest sulle viette tra Villanova e Sernaglia. La pioggia continuava a scendere copiosa ma sembrava non esserci nulla che potesse fermarmi! Gli ultimi chilometri tra le case di Falzè per poi ritornare a Barbisano con un ultimo tratto sulla ciclabile. Alla fine sono rimasto molto soddisfatto dell'allenamento in quanto al 26° km e sotto un pioggia decisa sono passato in pratica davanti a casa, avrei potuto benissimo accontentarmi dei chilometri fatti ma la mia testa invece ha detto no! Ne avevo 28 in programma e 28 sono stati, magari un filino più lenti de solito ma tanto non cambia poi molto! Ho finito di correre e stavo davvero bene...ecco questo fa testo, questo è l' importante! E adesso si parte per 8 settimane davvero impegnative verso l' 11^ Trevisomaraton.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Unknown ha detto…
Ciao, auguri per l'anno nuovo, e buona corsa a te. Andrea
Pimpe ha detto…
buon anno e buona preparazione per la maratona ;-)

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...