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Turin Marathon 2013:passione, esperimenti ed il gioco dei se

Il cielo era coperto e l'aria molto mite, 14°C per l'esattezza mentre piazza S.Carlo iniziava a riempirsi di atleti tra chi partecipava alla maratona e chi alla Stratorino. Non sono mancati momenti di confusione e molte persone non riuscivano a capire dove fosse collocata con esattezza la partenza ufficiale e neppure la direzione che si doveva prendere. Che fosse uno start quantomeno fuori dal comune lo si era capito ben presto senza gabbie di partenza con persone in evidente sovrappeso e anche qualche podista attempato a ridosso dello start line. Pochi minuti prima dello start ecco il sindaco Piero Fassino accolto da una bordata di fischi che condivisibili oppure non condivisibili  hanno però dato l' ennesimo segnale della distanza che intercorre tra gente comune e politici ma non c'era nemmeno più il tempo per fare altri ragionamenti che ecco lo sparo dello starter e la 27^ edizione della maratona di Torino che prendeva il via! Le prime centinaia di metri sono stati un incubo! Gente partita come detto prima proprio davanti a tutti che "viaggiava" a 7'/km! Il gruppone ad un certo punto si è quasi fermato mentre gli atleti più performanti smadonnano tra zig zag decisamente pericolosi. Ad un certo punto rischio di cadere e nervosamente mi sono defilato sulla destra ma alla svolta di piazza Castello mi trovo davanti un'isola pedonale e una serie indecifrata di rotaie del tram:100% caos! Il primo km splitta a più di 6'/km mentre tutti, ma proprio tutti sbottano indispettiti da tutta quella situazione caotica. Qualcuno ha cercato pure di giustificare l'organizzazione ma nessuno era concorde. Bene o male i km iniziavano a sommarsi e la grande carovana composta da circa 4200 maratoneti ad allungarsi dando modo di poter correre senza problemi. Al 4° km vengo riconosciuto e salutato:"Pasteo!!!Anche qui a Torino???GRANDE!!!!" mi sono sentito gridare. Pochi km dopo affianco un atleta della Montello runners roads, Massimo che guarda te! avevo incontrato alla maratona di Ferrara un anno e mezzo fa! Qualche scambio di battute soprattutto riguardanti la partenza e poi ha accelerato con un passo davvero ottimo. Il mio approccio alla gara invece è stato molto prudente ed ho cercato più che altro la scioltezza nella corsa che non la ricerca di un ritmo ben preciso. La scelta ha fatto si che mai abbia avuto sensazioni di affaticamento eccessivo e anche i muscoli delle gambe hanno ringraziato! Belli i passaggi per le cittadine limitrofe al capoluogo piemontese tra Moncalieri, Nichelino e Vinovo (zona Ippodromo) tra bande folkloristiche, canti in dialetto locale e balli. I km andavano via che nemmeno li vedevo e la mezza maratona è arrivata in 1:38:40 e a questo punto ho iniziato un ragionamento per vedere come sarebbe potuta procedere la mia corsa. L'obbiettivo a questo punto era raggiungere il 32° km cercando di rimanere sui 4'40''/km. Lungo il percorso i tanti volontari sugli incroci, ai ristori, spugnaggi a darsi da fare e sempre gentili e sorridenti mi hanno fatto capire che in definitiva è soprattutto grazie a loro che si riescono a fare queste manifestazioni:immensi! Il 30° km era appena passato quando ho iniziato a sentire il bisogno di fermarmi a fare pipì e anche se era l'ultima cosa che avrei voluto fare mi son fermato! Quel pit-stop era necessario ma mi è costato 90 secondi ma poco contava e ho ripreso a correre. Raggiunto il 32° km ho fatto un esperimento e dopo aver azzerato il Garmin ho iniziato a fare una gara nella gara! Sapendo che mancavano 10 km ho provato a tenere un passo sui 4'30''/km e inanellando diversi km su questo ritmo mi sono quasi convinto di riuscire a portare a casa il nuovo personale! Al 37° km stavo messo bene in linea con un tempo finale sulle 3:17:00 ma le gambe iniziavano a darmi avvertimenti inequivocabili! Al 40° km ho capito che il PB sarebbe stato difficile da realizzare! Al 41° km addio sogni di gloria ma la cornice di pubblico era da brivido! Il passaggio per piazza S.Carlo una botta di adrenalina e gli ultimi 400 metri senza dubbio immensi ed indimenticabili! Alla fine ho tagliato il traguardo con il solito sguardo verso il cielo, uno sguardo commosso verso gli amici che non ci sono più, verso mio papà, mio zio Dante e tutta la gente che porto nel cuore e che mai dimenticherò. Ho concluso la Turin marathon in 03:20:06  classificandomi al 773° posto e ne sono davvero molto orgoglioso! Dopo aver tagliato il traguardo mentre facevo ritorno in hotel mi chiedevo:"e se non avessi avuto una partenza tanto lenta? Magari facevo il personale!E se non mi fosse capitato di dovermi fermare per pisciare?Magari facevo il personale!" Subito dopo però la riflessione ha cambiato decisamente logica e mi sono domandato:"e se fossi ancora un fumatore? Starei qui a farmi le pippe mentali per 2 minuti in meno? E se pesassi ancora più di 100 kg come nel 2004? Starei qui a farmi le pippe mentali per 2 minuti in meno?" E allora ho iniziato a sorridere perché questi sono i miei veri personal best! Cose che rimangono e che sono vere e proprie imprese perché tanto il time finale resterà sempre e solo un dettaglio. Concludo salutando tantissimo Mariano che purtroppo non sono riuscito ad incontrare ma che spero di riuscire a vedere in qualche gara in giro per l'Italia!

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

flora ha detto…
che bravo Pasteo!!non solo a correre,racconto e riflessione finale sono il succo della tua personalità molto forte e sensibile!
Unknown ha detto…
Ciao,complimenti, non hai battuto il tuo personale,ma da come hai descritto la gara ti è piaciuto troppo correre e non hai badato più di tanto al risultato, è bello correre cosi, anche io lo faccio con serenità senza troppi traguardi,ti saluto e ricordati che qualche volta dovremmo fare qualche km insieme.
CIAO
nino ha detto…
grande. e ora di nuovo a roma ???
theyogi ha detto…
hai dato il meglio il momento giusto, il resto sono dettagli.. :) ciao albè.
MauroB2R ha detto…
ma grande alberto!!!!!! l'idea di fare gli ultimi 10km come una gara a parte non l'avevo mai sentita...bene bene.
come dici tu...per due minuti...CHISSENEFREGA!!!!
un abbraccio
marianorun ha detto…
Cavoli! Alberto, scusa la mia latitanza!

All'arrivo ero decisamente provato. Sono fuggito velocemente cercando di recuperare le forze mentali e i compagni di squadra più veloci di me.

Peccato, ho voluto spingere troppo e alla fine ho pagato il prezzo di questo personale (3:11).

Il vero spirito è però il tuo.
A presto! Ci conto! Mariano

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