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Pian Cansiglio in solitaria

 

Finalmente dopo tanto tempo riecco un bellissimo allenamento nella riserva naturale del Cansiglio. A causa delle condizioni meteo sempre pessime la scelta di attendere momenti migliori è stata sicuramente scontata ma non appena si è presentata la prima occasione eccomi diretto verso Tambre (BL) per correre in solitaria un itinerario mai fatto. A dirla tutta gran parte del percorso lo conosco benissimo ma la mia intenzione era quella di arrivare sul monte Croseraz (1.694 m s.l.m.) attraverso l' area Wilderness creata apposta come percorso "selvaggio" che da tempo stuzzica il mio interesse. Partito ben attrezzato  mi dirigo subito verso l'inizio del sentiero O passando tra il Bus de la Lum (è un inghiottitoio carsico situato sull'altopiano del Cansiglio) e il campo da golf. Poco più di un km ed ecco il sentiero e la salita che metro dopo metro diventa sempre più ripida. Dopo un paio di km arrivato allo sterrato svolto a sinistra prendendo il sentiero B in direzione Col Piova. La solitudine ha avvolto gran parte dei km in quanto gli incontri sono stati davvero rarissimi. Anche gli animali si sono nascosti bene forse snervati anche loro delle bizzarrie meteorologiche. Peccato perché in questa zona era molto frequente l' incontro con i tanti "abitanti del bosco", animali  che da sempre mi emozionano e incuriosiscono. Guadagnato il Col Piova mi butto letteralmente giù per il sentiero ma dopo un chilometro e mezzo mi sono visto costretto a fare dietro front causa troppi alberi caduti che mi stavano facendo perdere l' orientamento. Chi è esperto di corsa tra i boschi sa benissimo che se ci si trova davanti alla possibilità di perdersi é meglio tornare indietro specie in una zona carsica.
Detto e fatto e in 5 minuti ero nuovamente nel sentiero B da dove ho iniziato una lunga discesa molto sconnessa tra pietre e foglie marce. Arrivato in Val Bona svolto finalmente a destra prendendo il sentiero che porta al monte Croseraz ma i conti del Garmin mi stavano facendo capire che sarebbe stata molto dura. Infatti avevo già macinato più di 12 km e quindi dovevo stare attento a non allungare eccessivamente e tenere in parte le energie per riuscire a completare il ritorno senza problemi. Dopo una decina di minuti sulla salita verso il Croseraz però la decisione di rimandare ad un' altra data l' ascesa al monte causa segnalazione poco chiara e il sentiero che non essendo molto battuto stava diventando difficile da individuare. Il ritorno a ritroso mi ha fatto godere dei suoni e rumori classici della foresta con il sole che passando tra la vegetazione creava strani effetti. Alla fine ho chiuso l' allenamento con più di 24 km e quasi 800 metri di dislivello sia positivo che negativo. Purtroppo arrivato alla zona della partenza mi sono reso conto che anche sulla strada principale non c'era quasi nessuno a parte due motociclisti e altrettanti mountain bikers. Fermato al Rif. Osvaldo infatti ho fatto due parole con i proprietari che si sono dimostrati davvero disperati. Speriamo che le condizioni meteo si stabiliscano anche perché per la gente che vive e lavora nella zona del Pian Cansiglio merita davvero un po' di fortuna in più.


Altimetria allenamento in Cansiglio

Pasteo vi saluta e vi augura good run
 

Commenti

Tosto ha detto…
chissà che arrivi l'estate visto che la primavera è saltata del tutto!
Anonimo ha detto…
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