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Campionato italiano di corsa in montagna Master 2013

Oggi tra Adrara di S.Martino e Adrara di S.Rocco (Bg) si è svolto il campionato italiano di corsa in montagna Master. Da due anni la società nella quale "milito" vanta il titolo di Campione d'Italia quindi era importante partecipare affrontando l'impegno nel miglior modo possibile. Capitanati da Paolo Ceriali, Paolo Guerra e tantissimi altri atleti che hanno fatto gran parte della storia dell'atletica Valdobbiadene G.S.A. ci siamo presentati stamattina allo start fieri di quel tricolore cucito nella canotta. Alle 9:30  da Adrara di S.Rocco il via di tutte le categorie femminili e maschili da MM65 in poi mentre da Adrara di S.Martino alle 9:45 quella delle restanti categorie maschili. I primi metri di quest'ultima si sono rivelati caotici e non sono mancate le spinte ma per fortuna nessuno è caduto e dopo un breve tratto in discesa che ci ha fatto abbandonare il piccolo paese ecco la prima vera salita impegnativa che ha fatto iniziare a sudare copiosamente i volti di tutti gli atleti. Anche se con molta fatica sono riuscito ad avanzare alternando brevi passi camminati a brevi passi corsi azzeccando il migliore metodo per stare il più veloce possibile. I panorami, le malghe, i tratti in mezzo al bosco e il profumo della montagna alleviavano la sofferenza in quanto il percorso era davvero tosto. A metà gara circa si è potuto godere di qualche leggera discesa perfetta per sciogliere un po' i muscoli che risultavano induriti non poco. Ma non era questa la gara giusta per mollare e nemmeno adatta a farci tirare i remi in barca! Sapendo che più di metà gara era sicuramente andata ho cercato di tenere botta anche nelle salite più ripide stringendo i denti e a testa bassa continuavo a salire verso il traguardo. L'ultimo tratto di percorso si snodava tra sentieri davvero magnifici e il chiasso che si percepiva dalla zona finish mi è arrivata come una botta di adrenalina. Vedo e riconosco Paolo Guerra che mi ha incitato vivacemente aiutandomi psicologicamente nell'ultimo strappo e finita la salita sul sentiero ecco che un cambio di pendenza radicale mi ha proiettato ai tornanti asfaltati che precedevano l'arrivo. Non nego che gli ultimi metri in salita tra le curve non sono stati facili, ma fino all'ultimo metro ho dato tutto concedendomi pure qualche sorpasso sopra il tappetto verde. E' stato un campionato italiano molto impegnativo ma corso in un contesto davvero splendido. Come era nei pronostici ha vinto il titolo italiano di società l'atl. Paratico ma nonostante tutto noi ci siamo classificati al secondo posto confermando la compattezza e l'unione che la squadra gode. Onore ai vincitori che staccandoci di 70 punti, che non sono pochi, ha meritato ampiamente il titolo. Vorrei anche ringraziare tutti i compagni di squadra per la splendida esperienza vissuta anche in questa circostanza.

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