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Nel ricordo di Mariarosa sui sentieri dell'Impero tra Eremi e Torri dei Longobardi



Prima edizione della Camminata per Mariarosa marcia podistica, camminata e Nordic Walking  organizzata per ricordare Maria Rosa De Conto. Le condizioni meteo delle ultime settimane non hanno certo aiutato i tanti volontari che hanno lavorato per questo evento ma l' assenza di precipitazioni di stamattina hanno reso le cose meno difficili. Poco prima dello start ho ritrovato con gioia i tanti podisti che lungo gli anni ho conosciuto dato che a causa degli impegni con la nuova abitazione è praticamente da gennaio che non partecipo a gare non competitive. Poco prima dello start eccoci immortalati in una foto davanti alla casa degli Alpini (foto sopra). Bello il discorso della figlia di Mariarosa che ha dato senso a tutta la manifestazione anche se tanta, troppa gente se né fregata continuando a chiacchierare ma non si può pretendere che tutti abbiano la stessa sensibilità. Alle 9 il via davanti all' Osteria da Norio curva a destra e leggera salita tra una vecchia borgata solighese molto caratteristica. I primi chilometri hanno seguito un tratto del percorso trail GORE-TEX® (qui tutti i dettagli) che porta nella zona di Collagù. Per me è sempre molto emozionante correre in questa zona in quanto è proprio qui che nel 2001 ho iniziato con i primi allenamenti che poi hanno dato vita ad una grandissima passione per la corsa. Attorno a me i soliti Gigi "transenna", Fox, John, Benni, Luca e Ferdi ma la gara si preannuncia lunga e faticosa quindi si continuava ad avanzare verso la Loc. Collagù. Gli scorci di natura sono saltati subito all' occhio e i sentieri si sono fatti metro dopo metro sempre più belli ma più si andava avanti più si comprendeva che sarebbe stato il fango il vero nemico oggi e non le salite. Poco dopo il 6° km qualche leggera tensione tra camminatori in evidente difficoltà e dei podisti e mi permetto di dire, come faccio sempre inutilmente, che chi cammina deve tassativamente partire in coda e non prima e poi aggiungo pure che non ci si può improvvisare atleti e che sarebbe un segno di buon senso scegliere un percorso adatto al proprio stato di forma! Questo giusto per evitare di trovarsi in situazioni difficili ma anche evitare di creare pericolo per gli altri! Questo concetto lo ha espresso pure John che vedendo partire uno spintone si è giustamente risentito anche se poi tutto è fortunatamente tornato alla calma. Le discese su fango risultavano molto impegnative oltre che pericolose ma con la giusta attenzione si è riusciti a proseguire senza grossi problemi. In quel momento Luca Modanese ha iniziato ad aumentare il passo lasciandoci giustamente per strada dato che ha evidenti qualità sulla corsa mentre Michele Fox e Gigi sembravano aspettare il duo "Pasteo & John" ma la cosa sarebbe durata poco. John non ancora in perfetta forma ed io che a 3 settimane dalla maratona di Roma ancora non vedo un buon recupero (sto diventando vecchio!?!) non si riusciva a tenere il passo e infatti pochi km dopo siamo rimasti indietro. Circa al 10° km mi sfreccia a destra Mr. Kenta che lungo una discesa sembrava un fulmine. Ci si ricompatta con Gigi e Michele ma per poco...molto poco! Al 13° km ecco uno splendido passaggio vicino alle Torri di Credazzo e la chiesa di S. Lorenzo mentre il percorso risultava sempre più affascinante. Ricco di sali scendi risultava ben impegnativo ma caspita che bello correre tra sentieri, ruscelli, piccole cascate e boschi! Qualcuno lungo gli sterrati si lamentava che non si poteva correre a causa del fango e del tracciato difficoltoso ma si torna sempre al discorso di prima e che si deve scegliere distanze e percorsi a seconda della propria esperienza e allenamento. Verso il 17° km perdiamo anche Kenta ma veniamo raggiunti da Ferdinando e con lui abbiamo condiviso l' ultima parte della gara. I panorami erano davvero mozza fiato e splendido è stato il passaggio alla chiesetta di S. Gallo da dove partiva una discesa di quasi un km buona buona per sciogliere un pochino i muscoli delle gambe che sembravano davvero provati dalle fatiche affrontate. Passaggio del finish con Maurizio Forner, lo speaker che ci ha accolto con tanto di citazione. Personalmente questo percorso mi è davvero piaciuto tantissimo! L'organizzazione è stata davvero impeccabile e se si tiene conto delle piogge cadute negli ultimi giorni si capisce che devono aver lavorato davvero tanto per rendere possibile questa manifestazione e quindi tanto di capello. Mi permetto di dare solo un semplice consiglio per le prossime edizioni che, speriamo vivamente, continuino ad essere organizzate. Il nome della manifestazione "Camminata per Mariarosa" è stata molto fuorviante sia per chi corre che per chi cammina. Tra l' altro il percorso di 20 km è più un trail che una marcia, come si vede dai dati altimetrici e dalla mappa, quindi magari dare un nome di trail al tracciato di 20 km e camminata su quelli da 13 e 6 sarebbe più esplicito per chi parteciperà e lasciando poi inalterato il ricordo per Mariarosa che comunque è e resta il vero motivo di questa bellissima iniziativa.



Altimetria del percorso di 20 km

Dati del tracciato:

Aumento di quota:969 m
Perdita di quota:961 m
Quota min:149 m
Quota max:465 m
Pasteo vi saluta e vi augura good run

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