
A due settimane dalla maratona di Roma avevo in programma un medio di 25 km e vista la concomitanza con la Treviso marathon ho pensato di usufruire della prima parte di percorso per svoltare al 20° km verso Susegana e chiudere l' allenamento vicinissimo a casa. Per evitare qualsiasi polemica con l' organo organizzatore e qualsiasi altra persona non mi sono imbucato ma ho atteso (con qualche timido rimpianto) la partenza della gara e solo dopo qualche minuto ho deciso di partire per il mio allenamento. Altro fattore di serietà, onestà e rispetto verso chi ha lavorato per la gara la mia scelta di non accettare nulla dai ristori arrangiandomi con il mio Camelbak contenete sali minerali. Dopo poche centinaia di metri avevo già raggiunto la coda della gara trovandomi davanti maratoneti che già avevano smesso di correre. Qualche km più avanti mi rendo conto di stare bene correndo in modo sciolto ben sotto i 4'20''/km zigzagando tra i corridori che trovavo. Devo ammettere che i primi paesi incontrati non hanno riservato la grande accoglienza che solitamente si trova lungo la maratona di Treviso ma c'è anche da considerare che quest' anno per il decimo anniversario sono state riproposte le 3 partenze come fu nel 2008 e quella che prendeva il via da Vidor forse attraversava i paesi più piccoli. Da Moriago in poi però si è ritrovato il grande pubblico con il solito immenso calore. Tra l' altro poco prima di Moriago avevo già raggiunto e superato il gruppone delle 3 ore e 30 incontrando Giorgio che come sempre esterna grande affetto nei miei confronti con la sua grande simpatia e amicizia. Avanzando gli ho augurato un grande in bocca al lupo. Proseguendo per la mia strada ho visto il Garmin segnalare sempre bei tempi e questo sarà sicuramente positivo per le prossime due settimane. Passati i paesi di Sernaglia e Falzè di Piave dove io sono di casa ecco che poco prima del 20° km incontro la Antonella con la quale ho scambiato qualche chiacchiera per poi salutarla e deviare quindi dal percorso della maratona verso Susegana e chiudere i miei 25 km. Da ridere il fatto che molti volontari con la casacca arancione della Treviso marathon mi segnalavano che stavo sbagliando percorso ed io sorridendo a spiegare che non avevo il pettorale quindi non centravo nulla con la manifestazione. Giunto a Susegana ho poi intravisto l'altro percorso della maratona, quello che partiva da Vittorio Veneto ma io ormai ero alla fine del mio giro tra la marca e la maratona chiudendo i 25 km con un passo medio di 4'31''/km e questo è molto positivo per me. Un saluto a tutti i maratoneti che oggi hanno corso la Treviso marathon e un grandissimo complimento a Michele "Fox" Volpato che oggi ha staccato un bel 3:21:00 ed io aggiungerei anche meritatissimo!!!
Pasteo vi
saluta e vi augura good run
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