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Drio e rive de Meolo e Vallio 2013

Oggi a Cavriè (Tv) in una condizione metereologica non ottimale si è disputata la 26^ edizione della marcia podistica "Drio e rive de Meolo e Vallio" che prometteva qualche novità con un percorso sulla carta modificato rispetto ai precedenti. Verso le 8 la pioggia ha iniziato a cadere diventando ben presto protagonista del tracciato in ex aequo con il fango. Tre i percorsi proposti, 5,5 km, 10,7  e 21,5 km con partenza davanti alla chiesa di Cavriè. Devo dire che questa manifestazione è sempre molto frequentata dal popolo del podismo soprattutto dai tanti atleti che si stanno avvicinando alle maratone che si correranno verso primavera. Ricordando che la prima parte di gara viene corsa prevalentemente tra i campi, su erba a ridosso dei canali di irrigazione, ho pensato di anticipare la partenza, dato che non corro per vincere, evitando in questo modo di trovare ingorghi a causa del fango. Man mano che avanzavo comprendevo che la scelta é stata davvero buona. L' 8° km infatti chiudeva il tratto che anche nelle scorse edizioni riservava qualche noia con molto fango e fondo erboso che risultavano pesanti nelle gambe. Infatti appena si metteva piede sull' asfalto il ritmo aumentava senza affanno segno che effettivamente la situazione precedente non era delle migliori. Questa gara si snoda tra i cambi attorno a Cavriè, S.Bartolomeo, Saletto e Pero famosi per la coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo ma anche i brevi passaggi tra le case dei piccolissimi paesini limitrofi hanno regalato attimi davvero molto suggestivi.
Tornando alla gara e alle condizioni meteo credo di poter dire che ad ogni passo la situazione è peggiorata sempre di più e verso la fine si è stati costretti a correre sotto uno scroscio di acqua incessante. La parte modificata del tracciato ha riservato, ahimè, una novità che di sicuro pochissimi podisti hanno gradito. Dal 16° al 19° km circa si è ripresa la via dei campi con ancora molto fango e fondo erboso che a differenza del tracciato precedente ha reso gli ultimi km un tantino noiosi e pensanti dal punto di vista fisico. Certo che ogni gruppo organizzatore fa le proprie scelte secondo i propri conti ma credo che potessero bastare i tratti lungo i canali anche perché, sentendo molti pareri di atleti a fine gara, è sembrata davvero più una gara di cross ché una marcia con punti dove stare in piedi è sembrata una impresa. I restanti 2 km mi hanno dato modo di finire in progressione concludendo la gara in 1:41:13 che personalmente mi va più che bene. Adesso inizieranno due settimane di carico con i primi allenamenti lunghi della domenica dove però non parteciperò a nessuna gara ma li correrò lungo la valle del Piave tra Pieve di Soligo, Col S.Martino e Falzè di Piave. Roma si avvicina sempre di più...speriamo che tutto fili liscio come l' olio e che la condizione atletica inizi a migliorare.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

theyogi ha detto…
paragonando quel fango ai sampietrini di RM, è stato un gran bel correre: raccoglierai quanto seminato, di sicuro!


ps. che palle sta verifica.....
Pasteo ha detto…
@ the yogi Hai ragione che la verifica rompe un pochino ma sono stato costretto a ripristinarla, come anche altri blogger, a causa dell' eccesso di spam che mi arrivavano. Circa 50 commenti spam al giorno! Per ora la lascio poi vediamo più avanti. Scusa il disagio.
Ciao bello buona settimana

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