Dopo diversi giorni nei quali ho dovuto lottare con vari problemi al mio (ormai vecchio) NB Toshiba eccomi qui a scrivere sopra ad un fiammante Samsung nuovo di zecca con la tastiera ancora coperta dalle protezioni di scotch. Non nascondo che avrei fatto volentieri a meno di spendere soldi ma internet e tutto il mondo che gli gira attorno, lo sappiamo molto bene noi che abbiamo dei blog, alla fine rimane un metodo di contatto e di informazione molto potente al quale è difficile fare a meno. Io e a Manuela abbiamo passato il capodanno a Verona città molto bella e soprattutto interessante sotto il profilo della cultura. Non potevo poi perdere l'occasione per rivedere il grande Fatdaddy con il quale, alle prima luci dell' alba di un 31 dicembre ben sotto lo zero, ho potuto girovagare per la città scaligera con il Fat a fare da Cicerone. E' stato proprio bello, rinnovando la simpatia e la stima che da sempre provo per il nostro blogtrotter veronese. Tornati in terra trevigiana ci siamo poi ritrovati molto impegnati dato che stiamo per ultimare l' acquisto del nostro nuovo appartamento del quale entrambi siamo molto felici. Era in effetti un sogno quello di trovare casa sempre in zona collinare ma adiacente a boschi, sentieri e ruscelli ma noi abbiamo avuto anche una fortuna in più. Il giardino con vista sul castello di Collalto sembra essere proprio la ciliegina sulla torta e quindi poco conta se per qualche mese sarò preso da 1000 impegni. Sabato sera poi ennesima bella esperienza con la classica staffetta di tedofori per andare ad accendere il "panevin" di Falzè di Piave. Per chi non è veneto il "panevin" è un falò di grandi dimensioni che viene acceso per bruciare la Befana (la vècia in dialetto) e davanti al quale ci si ritrova a fare festa con dolci e vino. 16 km in tutto a dividere il paese della valle del Piave con Valmareno. La grande organizzazione di John De Facci ha fatto si che tutto il tragitto si sia trasformato in una festa e successivamente in emozione nel momento in cui si è acceso il fuoco del falò. Per chiudere stamattina altro allenamento, molto tranquillo ma decisamente importante per la strada che mi porterà alla prossima maratona che correrò il prossimo 17 marzo a Roma.
Pasteo vi saluta e vi augura good run
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