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Trail del ricordo per Stefano Michelutto


Per scaricare le foto del Trail del ricordo clicca qui

Ieri mattina poco prima delle 9 Valmareno (Tv) é stata teatro di una iniziativa davvero particolare il Trail del ricordo, un trail autogestito, per ricordare Stefano Michelutto podista morto il 19 giugno scorso mentre si allenava. Aveva appena vinto la difficile battaglia contro un cancro che gli aveva stravolto la vita. Il "bastardo" come lo chiamava lui ma la sorte é stata molto più amara di ciò che poteva apparire e la prima uscita per allenarsi dopo la conclusione della chemioterapia gli é stata fatale. E' da tempo che in testa mi girava l' idea di organizzare un ricordo per Stefano e giorno dopo giorno, settimana dopo settimana l' iniziativa prendeva sempre più corpo e alle 4/5 persone interessate all' inizio si continuavano ad aggiungere atleti da ogni parte della marca e addirittura da fuori provincia. A pochi giorni dall' evento anche i familiari di Michelutto si sono aggiunti organizzando un the caldo e panettone a fine corsa.  Alle 8:59 in via del Maso insieme a tutta la famiglia di Stefano e molti tra i suoi amici più cari circa 50 podisti hanno osservato un minuto di silenzio seguito da uno splendido applauso che forte si é alzato verso il cielo, verso chi di sicuro stava li a guardare giù. La prima parte del percorso ci ha visti attraversare il piccolo paese ai piedi delle Prealpi trevigiane dove ho girato questo video.

Arrivati alla salita che porta al Castelbrando qualcuno non é riuscito a tenere il passo, seppur molto lento, per cui ha di sicuro scelto un percorso più breve tra i sentieri limitrofi. La cosa mi é molto dispiaciuta ma come segnalato in tutte le descrizioni:"Personalmente non ritengo questo percorso difficilissimo ma solo un po' impegnativo e da affrontare sempre secondo il proprio stato di forma" le situazioni del tracciato erano esplicite ma per la prossima volta vedremo di organizzare 2 gruppi per dare modo a tutti di poter partecipare. La salita appunto é stata protagonista dei primi 6 km con Stefano "Kenta" capo cordata a dirigere ritmi e direzione. Nella salita che portava al santuario S.Gaetano ho girato un' altro breve video che da l' esatta idea della bellezza dei sentieri della zona.

Altra zona molto suggestiva é stata quella della cascata Pissol luogo dalla bellezza enorme. Tutti infatti hanno gradito la breve parentesi davanti alla cascata. La bellezza naturalistica di questi luoghi riesce sempre a regalare sensazioni ed emozioni che aiutano il corpo e la mente. Se venite in zona Valmareno o Cison fateci una visita perché ne resterete veramente contenti. Anche in questa occasioni nuovo riflesso filmato che non ha bisogno di presentazioni. Guardatelo perché é uno spettacolo!!!

A questo punto la lunga discesa che porta al Bosco delle Penne mozze ha dato modo a tutti di svagarsi in una corsa tranquilla e senza grosse fatiche. I sentieri continuavano ad essere splendidi e particolare é stato il passaggio tra le penne piegate in ricordo degli alpini caduti in guerra. Ecco la descrizione ufficiale:
Inaugurato l'8 ottobre 1972, il Bosco delle "Penne Mozze" è situato in una posizione panoramica delle prealpi trevigiane a Cison di Valmarino. Il memoriale con il primo gruppo di stele intitolate ai Caduti Alpini della provincia di Treviso venne benedetto il sabato precedente dal vescovo di Vittorio Veneto, mons. Antonio Cunial - cappellano alpino nell'ultimo conflitto. La domenica, di fronte ad una stupenda cornice di Alpini e familiari di Caduti, dopo l'alzabandiera e gli onori militari, si è svolto il rito inaugurale con il saluto del sindaco di Cison di Valmarino Marcello De Rosso, la S. Messa celebrata dall'ufficiale alpino mons, Paolo Chiavacci, il discorso del Presidente della Sezione di Vittorio Veneto dott. Giulio Salvadoretti e l'orazione ufficiale del sottosegretario di stato on. Francesco Fabbri, in rappresentanza del governo. L'idea  di creare questo stupendo memoriale fu lanciata da Mario Altarui dal nostro giornale "Fiamme Verdi" nell'autunno del 1968, e ribadita con altri articoli, fino alla costituzione di un apposito comitato che ha reso possibile l'inaugurazione del Bosco, in occasione del centenario di fondazione del Corpo degli Alpini. Da allora ogni anno, viene collocato un certo numero di stele, attualmente oltre 2500.
Successivo passaggio per la "Via delle acque" altra zona molto affascinante dove non poteva mancare un nuovo documento filmato tra il rumore dell' acqua e tutto il gruppo di podisti che ormai stavano per finire il trail.

L' arrivo a Valmareno ha poi chiuso il cerchio e giunti a via del Maso abbiamo ritrovato i familiari di Stefano e molti altri amici e compaesani che ci hanno omaggiato con un ottimo the caldo e dolci natalizi. Prima che ognuno riprendesse la via di casa abbiamo immortalato il momento con una foto di gruppo molto esaustiva.


E' stato tutto molto commovente e la grande sensibilità vista oggi mi ha fatto capire che la scelta di organizzare il trail autogestito in ricordo di Stefano Michelutto é stata davvero buona. Mi ha fatto molto piacere conoscere i familiari papà, mamma e fratello di Stefano nonché la cognata Emanuela e gli amici. Questo é stato il trail del ricordo per  Stefano spero il primo di una lunga serie. Concludo ringraziando tutti per la grande partecipazione e per l' immensa disponibilità.


CIAO STEFANO...ATU VìST COSSA CHE TE VEN COMBINA'?
CIAO E RICORDATE CHE QUA DO' NO TE VE'N DESMENTEGA'

Commenti

marianorun ha detto…
Sei stato "un grande", e siete stati meravigliosi tutti. La memoria è il tesoro che ci distingue nell'universo della materia oscura...

Good run e Good life da Mariano

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