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Venicemarathon 2012:apocalypse now

I minuti che hanno preceduto lo start della 27a Venicemarathon davano per scontato che l' avventura lunga 42195 metri avrebbe riservato per tutti moltissime insidie. Nessuna, neanche la peggiore delle previsioni,  poteva far immaginare quanta sofferenza e quanta fatica avessero davanti a loro gli 8000 atleti che a Stra (Ve) attendevano le 9:15. Dentro alle gabbie infreddoliti e coperti con ogni cosa ad attendere il via mentre dal cielo qualche goccia di pioggia andava a sommarsi al forte vento e freddo. Dentro alla gabbia N°2 insieme a me Michele "Fox" Volpato e Luca Modenese a stemperare paure e timori in una attesa snervante e gelida. Qualche secondo dopo essere entrato incontro Peo el Roverso della Fulminea R.T. con il quale ho scambiato due chiacchiere essendo io un "fulmineo ad honorem". Pochi istanti prima del via e ci rendiamo conto che causa incomprensioni tecniche non ci fanno accorpare con la gabbia N°1 e quindi ci troviamo 150 metri di vuoto davanti e dietro a noi almeno 7500 atleti. Il rischio é alto ma al via non cade nessuno e sembra che tutto si risolva nel migliore dei modi:fumata bianca! In mezzo al caos di una partenza simile perdo subito Luca e dietro a me Michele "Fox" ma qualche centinaio di metri e allungo salutandolo augurandogli il meglio. Corro a pochi metri dalle lepri delle 3:10:00 ma li ho lasciati andare in quanto viaggiavano troppo veloci ed io non avevo in testa di strafare specie all' inizio. Il maltempo ha diminuito gli spettatori lungo il tracciato ma quelli presenti si facevano sentire...eccome se si facevano sentire! Calorosi come sempre e come sempre pieni di vita! Verso il 7° km incontro Alberto Paro con il quale proseguo il mio viaggio verso la laguna. Il passo medio in quel tratto era 4'28''/km nonostante il vento mentre la pioggia sembrava aver dato tregua. Il pubblico continuava ad essere presente e fare un tifo impressionante. Spesso da destra e da sinistra vengo riconosciuto e ricevo il classico "vaiiiii Pasteoooooo vaiiiii!" che sempre mi dà un sacco di piacere. Ad un certo momento, sulla destra, un gruppo di francesi inizia ad urlare :"alè alè Pasteò...alè alè Pasteò!" ed io ridendo dico ai "colleghi maratoneti" che sono diventato internazionale!!! Grazie a questi splendidi momenti non mi rendo conto dei km sommati e del fatto di continuare a correre in modo molto sciolto e tranquillo. Passo la mezza maratona in 1:35:58 quindi tutto molto positivo. Verso il rettilineo che porta al centro di Marghera il vento continua ad aumentare mentre uno scroscio di pioggia forte ci investe ma solo per pochi minuti. Passaggio a Marghera e successivo arrivo a Mestre con il solito sottopasso della stazione che ci regala l' unico momento della giornata senza il vento. In centro a Mestre mi rendo conto di avere perso Alberto Paro mentre in piazza Ferretto ci attendeva un vero e proprio tifo da stadio talmente forte da farmi accelerare il passo senza nemmeno rendermene conto. L' arrivo al parco S.Giuliano é imminente mentre le gambe stavano iniziando a dare qualche segno di stanchezza. Passaggio al 30° km in 2:18:00 quindi con un passo medio di 4'36''/km con il vento che soffiava contro non era affatto male. In quel tratto vedo Salvatore Bettiol che mi incitava a tenere botta! Grazie Salvatore sei sempre troppo gentile con me! Passato il parco man mano che mi avvicinavo al ponte della libertà il vento diventava sempre più forte, più freddo, più fastidioso ed io mi stavo rendendo conto che il punto più duro era alle porte ma mai avrei pensato a tanto! Arrivato al 33° km la pioggia ha ricominciato a cadere fortissima!!! Sembrava avercela con me e con la gente che avevo attorno! Il vento contrario mi rallentava in modo evidente. A momenti sembrava fermarmi ed io sempre più in preda alla disperazione! Al ristoro del 35° km vedo partire tutti i bicchieri di Gatorade e di acqua. Mi complimento con le persone del servizio che in 10 secondi avevano rimpiazzato tutto!!!"Voi meglio di noi!" gli ho detto alla ragazza che mi ha dato una bottiglietta di acqua ed é tutto vero! Il mio avvicinamento al 36° km sembra un' odissea ed infatti in lontananza sento il canto delle sirene:allucinato! Nell' avvicinamento al 37° km mi gioco il paradiso. Verso il 38° km  vedo e riconosco sulla sinistra i ragazzi di Falzè che mi hanno incitato non poco ma ormai ero cotto e per di più il mio solito ginocchio sinistro aveva iniziato farmi male anche se davanti a me rimaneva ben poca strada prima del finish. Al 39° km iniziano i ponti ed io a testa bassa e denti stretti tengo duro! I ponti umidi e scivolosi rendevano instabile la mia corsa ma era già tutto previsto e quindi ho tenuto molto alta l' attenzione. La marea ancora alta si manifestava con onde che invadevano il percorso ma non avevo nemmeno la forza per evitare l' acqua proseguendo come un forsennato verso Riva dei 7 martiri. Al passaggio sul ponte sulle barche solita sensazione di sbornia con un ondeggio lisergico. Al 41° km inizio a commuovermi come al solito! Avanzo in mezzo ad un numero impressionante di persone che seguivano la gara!!! Tantissime se si pensa alle condizioni meteo proibitive che c'erano in mezzo ad un continuo incitamento senza fine! Anche in centro della città i tantissimi "vaiiiii Pasteoooooo vaiiiii!" mi hanno aiutato non poco e alla fine stremato, stanchissimo, provato e completamente in lacrime ho tagliato il traguardo della Venicemarathon in 3:23:49 che per la cronaca é il mio secondo tempo di sempre. Adrenalina, emozioni, brividi e gioia! Ecco questi sono stati i protagonisti di quegli ultimi 100 metri che precedevano il finish!
Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Dolo (5K) 0:23:07 4,37 0:23:07 4,37 0:22:45
Mira (10K) 0:45:36 4,33 0:22:29 4,29 0:45:14
Oriago (15K) 1:08:07 4,32 0:22:31 4,30 1:07:45
Marghera (1/2 mar.) 1:36:20 4,33 0:28:13 4,37 1:35:58
Mestre (25K) 1:54:17 4,34 0:17:57 4,35 1:53:55
Parco S.Giuliano (30K) 2:18:23 4,36 0:24:06 4,49 2:18:00
Ponte Libertà (35K) 2:43:47 4,40 0:25:24 5,04 2:43:25
Venezia (40K) 3:12:22 4,48 0:28:35 5,43 3:12:00
Arrivo (42K) 3:24:11 4,50 0:11:49 5,23 3:23:49
Dedico questa mia nuova impresa atletica a Stefano Michelutto che nello scorso luglio ha perso la vita mentre correva dopo aver lottato e vinto un cancro. Ciao Stefano ieri a Venezia tu hai corso insieme a me e al mio passaggio sotto al traguardo ho alzato lo sguardo verso il cielo perché sapevo che tu eri li a guardare giù!

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Mario ha detto…
Bellissimo Post! Grande Pasteo, complimenti come sempre a te che sei davvero un lottatore ed un runner d'eccezione. Bellissima la dedica all'amico scomparso. Un abbraccio. PS. Spero di poter correre ancora con te!
flora ha detto…
Ciao Pasteo,complimenti davvero grandioso....per me questa è stata una maratona "mentale" io davvero in certi momenti nn c'ero più eppure andavo avanti guidata nn so da chi o cosa...sensazioni incredibili ma essere arrivata fino in fondo senza arrendermi è stata una grande vittoria....ragazzi ...grandi palle davvero!!!
lello ha detto…
un time cosi in quelle condizioni vale doppio , grande lottatore !!!!!!!!!!!COMPLIMENTIIIIII
Peo El Roverso ha detto…
Pasteo, ma in quale avventura siamo andati ad imbarcarci??? E' andata alla fine bene. Alla Prossima. Ciao
marianorun ha detto…
Grazie per la descrizione che trasuda di forte vissuto. Tra 8 giorni correrò la mia prima maratona, qui a Torino, e so che dovrò mettermi in gioco, anche con la psiche. So che in un modo o nell'altro vincerò la mia piccola sfida, e questo perchè anch'io correrò con il pensiero di un caro amico che ha lottato, sta lottando e lotterà per la vita.
Ciao, Mariano!

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