Passa ai contenuti principali

Maratonina del bosco del Montello 2012

Oggia a Povegliano, sotto un cielo coperto e una temperatura meno afosa rispetto qualche settimana fa, si é svolta la classica Podistica Povegliano/ Mountain Bike Povegliano che da moltissimi anni fonde podismo con la mountain bike. Poco dopo essere giunto nella zona dello start ho subito avuto la netta impressione che il numero di podisti aderenti alla manifestazione fosse molto ridotta in confronto agli scorsi anni mentre con la MTB le cose mi sono sembrate invariate. Popo prima del via incontro Luca Massetti blogger  romano  (vedi il suo blog)  con il quale abbiamo scambiato i saluti e due chiacchiere. Alle 8:30 il via mentre continuava la mia impressione sul basso numero di aderenti. Pochi metri e raggiungo Giorgio sempre in grande forma che in questa occasione aveva scelto il percorso di 32 km. Pochi km e avanzo in quanto avevo "solo" i 21 km della maratonina in programma e quindi i ritmi erano ovviamente differenti. Dopo qualche minuto raggiungo Luca & Co. dell' ASD Per correre il Sile. Da subito e come sempre grande ironia e feeling hanno regalato momenti di grande divertimento. Al bivio del percorso di 16 km rimaniamo solo io e Luca ad avanzare verso il Montello con un ritmo tutto sommato buono. Anche nel tratto di salita il passo é rimansto buono e poi bisogna anche tenere conto che si trattava solo di un paio di km e poi subito discesa. Detto e fatto e senza nemmeno rendersene conto più di mezza gara era alle spalle. Raggiunta la zona della vallata il ritmo si é fatto molto più "allegrotto" con vari km corsi attorno ai 4'30''/km e il bello é stato che quasi non ce ne accorgevamo. La sensazione era molto positiva per entrambi; per Luca in vista della imminente maratona di Verona mentre io verso la Venicemarathon posso sperare in un buon proseguimento di preparazione. A due km dal traguardo qualche momento di imbottigliamento causa camminatori menefreghisti che non capiscono che sarebbe intelligente oltre che educato lasciare lo spazio per chi corre. Luca si prende anche qualche maledizione ma avanziamo senza darci peso. Ultimo tratto con le gambe leggermente risentite (ma nemmeno poi troppo!) e 21 km chiusi in 1:42:51. Per la bellezza del bosco del Montello sarebbe stato molto meglio fare il percorso di 32 km o addirittura la maratona ma nella giornata di oggi non potevo forzare troppo anche perché in fondo in fondo arrivo da 2 lunghi di 30 km quindi la distanza scelta era davvero obbligatoria. Poco dopo é arrivata anche la Manuela e anche se lei non ci fa proprio caso al cronometro ho l' impressione che oggi abbia fatto il personale. Complimenti agli organizzatori che anche in tempi non facili hanno saputo creare una manifestazione fatta bene. Il pasta party finale lo sottolinea perché in fondo con una iscrizione tanto economica si sono trovati tantissimi ristori, molti volontari lungo il tracciato e alla fine, come anticipato, un bel piatto di pasta calda e non sono situazioni che si trovano proprio ovunque. Saluto Giorgio e Luca ai quali auguro un grande in bocca al lupo per la maratona di Verona con il motto:
"Forza "fiòi" Pasteo tifa per voi"

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

theyogi ha detto…
dovendo scegliere chi di noi mandare in rappresentanza, ne abbiamo votato uno alla tua altezza! ;)
bravi regà....
@ theyogi Sei sempre simpatico! Ho letto il tuo ultimo post ma non riesco a postare un commento. Sai come mai?
Ciao bello e ricorda che Luna non ti appartiene ma il suo ricordo non morirà mai!
theyogi ha detto…
non saprei albè, non ho toccato nulla! mi sa che dipende da blogger, stanno aggiornando tutto l'ambaradan....

Post popolari in questo blog

Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...