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Atto di forza

In questa domenica di fine settembre c'era ad attendermi un nuovo allenamento lungo in proiezione Venicemarathon. 34 km da correre nei miei ormai classici percorsi nella valle del Piave. Si può in realtà dire però che l' allenamento sia  iniziato già sabato mattina dato che mi attendeva una "maratona festaiola" con i ragazzi e le ragazze della classe 1972 che per l'evento dei 40 anni prevedeva che le danze avessero inizio alle 8 di mattina. Il programma, per nulla atletico ovviamente, prevedeva una gita a Verona con pranzo a Bussolengo per poi far ritorno tra le colline del prosecco e quindi, in uno splendido rustico che dominava la valle, cena con porchetta, salumi vari, prosecco e birra artigianale. La festa é stata travolgente, bella, complice, unica e interminabile perché il popolo della classe 1972 di Pieve di Soligo ne sa davvero una in più del diavolo! Non scrivo altri dettagli ma credetemi che non é stato semplice. Stamattina ovviamente non avevo assolutamente né sveglia né programmi da seguire ma solo al risveglio avrei valutato le mie condizioni fisiche in quanto quelle psicologiche ormai erano andate. Il risveglio é stato davvero ottimo e seppur abbia dormito poco e mangiato l' impossibile non mi sentivo eccessivamente provato ma per uscire e coprire 34 km di corsa ci voleva veramente un atto di forza come il titolo di un vecchissimo film di Arnold Schwarzenegger. Alla fine ho trovato l' imput giusto mi sono vestito e sono uscito giusto giusto per vedere cosa sarebbe successo. La corsa é sempre stata in secondo piano in quanto continuavo a ricordare battute, barzellette o semplici situazioni vissute con i coetanei e ridevo da solo come un pirla. Ad un certo punto ho pensato:"caspita...quelli che mi stanno vedendo ridere da solo mentre corro penseranno che sono del tutto matto" ma con questa situazione allegra alla fine mi sono reso conto di avere passato i 25 km e stavo ancora bene. Qualche accenno di crisi molto leggera nei 5 km che mi hanno portato a quota 30 ma gli ultimi 4 a denti stretti e con un ritmo leggermente meno allegro ma con una corsa pur sempre composta. Alla fine ho completato i 34 km in 2:42:40 con un passo medio di 4'46''/km. Negli ultimi metri prima di rincasare mi sono chiesto quanto potente sia la forza di volontà e con quanta semplicità una passione riesca a farti trovare energia e voglia per fare fatiche simili. Chi pratica sport di sicuro lo ha già compreso.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Drugo ha detto…
Bravissimo Pasteo. E' capitato qualcosa di simile anche a me in questo weekend, ma sono stato decisamente meno bravo di te :)
giovanni56 ha detto…
Matto? Quelli che ti vedevano oggi lo pensavano, mentre quelli che ti conoscono ne sono convinti. :-)))
Anonimo ha detto…
@ Giovanni56 Io ti adoro!!!
:-))))))))))))))))))))))))

@ Drugo Tu meno bravo di me?Maaaadddaaaaiiiii!!! :-)

P.S. Sono Pasteo ma sto cotruendo un blog per i miei coetanei di Pieve di Soligo e per praticità scrivo da anonimo.
Aaaaeeeooooooo!!!!!!
insane ha detto…
Dopo una giornata del genere altro che lungo,era già tanto uscire x 2 passi in centro.. :D
Bèlla Pasteo!
lello ha detto…
dopo una serata del genere ti sei sparato un lungo a 4,46 ..... complimenti ..merito dell'euforia o del prosecco?????????
@ Insane e lello Diciamo che il prosecco che gira qui in zona deve avere sul serio un qualche cose in più
:-)
Vediamo come andrà il lungo di domenica prossima perchè sarà molto più particolare sia per la zona che per la tipologia del percorso.Ciao

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