Michele "Fox" Volpato e Pasteo allo startIeri mattina verso le 8 sotto un cielo plumbeo Listolade (BL) accoglieva le numerose coppie che alle 9 in punto avrebbero dato vita alla 32^ edizione del Transcivetta gara di corsa in montagna diventata da tempo un classico. Il cielo non prometteva niente di buono come anticipato ma qualche sprazzo di sereno ha concesso una partenza tranquilla e senza disagi. Prima del via incontro i tantissimi personaggi conosciuti:il Drugo, Zanze, Alby Zan, i simpaticissimi amici del team Per correre il Sile solo per citarne alcuni. Foto a destra e sinistra e chicchierate interminabili hanno fatto si che la festa abbia avuto inizio molto prima del via. Poco prima delle 9 tutti sotto al gonfiabile con in mente lo stesso pensiero:"speriamo che il tempo regga!". Io ero in coppia con Michele "Fox" Volpato ed il nostro approccio alla gara era di non forzare troppo in quanto, personalmente, domenica prossima sarò alla Dolomites sky race di Canazei (Tn) e quindi la corsa doveva risultare "solo" un allenamento. Lo sparo dello starter ha aperto le danze anche se i primi metri sono stati caratterizzati da continui rallentamenti. Dopo qualche centinaio di metri dei tuoni spezzavano ogni dubbio, poi qualche goccia di pioggia e in una manciata di secondi eccoci tutti sotto ad un acquazzone molto deciso. Fox non sembrava risentire del problema e nemmeno io ma eravamo solo all' inizio del percorso e quindi non ci restava che sperare che fosse un temporale passeggero. Pochi metri e la strada in salita si é trasformata in un ruscello. Una ragazza ha iniziato a ripetere che alla fine la situazione poteva solo migliorare anche se personalmente ho visto situazioni molto peggiori in qualche gara in alta quota. Al Rifugio Capanna Trieste ristoro sotto la pioggia ed un the tiepido che però ha aiutato non poco. In quel tratto ho scherzato parecchio con i fulminei Drugo & Zanze splendida accoppiata della Fulminea running team di Thiene (Vi) che poco dopo ho dovuto salutare perché avevano un passo più veloce ma come sempre é stato un piacere! Ad un certo punto la pioggia ha iniziato a diminuire la sua intensità mentre la salita diventava sempre più ripida. Raggiunto il Rifugio Vazzoler e imboccato il sentiero che porta al Rifugio Tissi, dopo qualche tratto in falso piano, eccoci affrontare il punto decisamente più duro con un dislivello che diventerà davvero ostile. La fatica segnava i visi di tutti gli atleti e qualcuno mostrava già dei segni di cedimento o addirittura qualche crampo ma io e Michele continuavamo a salire bene e senza affanno segno che comunque gli allenamenti tra collina e montagna hanno servito non poco. Raggiunto il Tissi ottimo ristoro e giù tutta finalmente in discesa tra sassi, fango, massi e atleti che di qua e di là lasciavano andare le gambe in una corsa liberatoria. Ora c'era da guadagnare il laghetto di Coldai, affrontare la forcella e passare per il rifugio ma c'era da fare i conti con l' oste, calcolare gli sforzi e tenere fresca la mente. Infatti la salita verso il Col Negro ha dato filo da torcere. "Denti stretti e tanta grinta!!!Qui c'é da soffrire!" mi dicevo ma anche in questa situazione la premiata ditta "Pasteo & Fox" ha svalicato senza troppi indugi. Il laghetto di Coldai posto sotto al massiccio regalava grandi emozioni in una suggestiva cornice dove la natura in 3 secondi ti fa capire che l' uomo non é nulla! In quel tratto rischio una caduta perché distratto dalla bellezza del posto e qui il pensiero di tornarci camminando per poter guardare in silenzio tutta quella meraviglia ma ecco la forcella Coldai e quindi l' ultima vera fatica. Anche qui abbiamo passato l' ostacolo in modo decisamente sciolto e raggiunto il rifugio e quindi l'ultimo ristoro. L' inizio della discesa ha cominciato a farci assaporare il profumo del traguardo ma qualche km ci mancava ancora e quindi giù tutta in un sentiero molto tecnico e pericoloso. Michele era in questo tratto davvero incontenibile!!! Ad un certo punto con svolta a sinistra eccoci lasciare il sentiero di pietre ma il fango, l' acqua e l' erba bagnata rendevano instabile ogni passo ma ormai era fatta!!! Arrivati allo sterrato che portava al finish abbiamo messo la 5^ e ultimi 2 km tra i 4'10'' e 3'59''/km. Fox stava davvero bene e anch' io non potevo lamentarmi. Avevamo davanti a noi il traguardo del Transcivetta ma nel volto il sorriso di chi sembrava essere appena partito!
In volata abbiamo tagliato il traguardo di Piani di Pezzè in 3 ore 27 minuti e 30 secondi circa molto soddisfatti della nostra gara. Il sole uscito nel frattempo ha dato modo a tutti di poter vivere il dopo gara al meglio in un contesto di grande festa. Il Transcivetta é decisamente una gara bellissima e ben organizzata oltre che molto seguita dagli amanti della natura. E' stato facile infatti trovare molti tifosi tra i sentieri e nei rifugi per non parlare della zona arrivo che potrebbe fare invidia a qualche maratona. Senza dubbio da rifare.Su vuoi scaricare il file GPS del Transcivetta CLICCA QUI
Altimetria del TranscivettaPasteo vi saluta e vi augura good run
Commenti
Forse è troppo è troppo "dolciastra" per chi ama i Litfiba :)
Aver vicino un amico fidato è sempre una vittoria, questo forse è il più grande insegnamento della TransCivetta
Oltre ai Litfiba ho apprezzato molto anche Renato anche se in modo meno intenso
:-)
Carlo
Che invidia!!!
Grande Albè!!