Passa ai contenuti principali

Ho un obbiettivo che trastulla i miei sensi di colpa!

Finalmente in vacanza posso decisamente dedicarmi al riposo visto che tra lavoro, corsa e impegni vari sembra sempre più difficile prendersi qualche minuto di relax. Settimana di scarico anche e soprattutto in vista del mio ultimo impegno in alta quota che con la Camignada di domenica prossima vedrà la conclusione di 4 mesi di allenamenti e gare tra trail, sky race e mountain running. Inutile negare che i percorsi fatti in questi mesi hanno arricchito ancora di più il mio amore sconfinato per la natura facendomi transitare in luoghi nei quali mai avrei creduto di passare. A volte, passando tra sentieri ripidissimi o ghiaioni scivolosi, mi convinco che la natura abbia reso così inaccessibili le varie zone (bellissime) ai piedi dei massicci delle Dolomiti solo per fare in modo che l' uomo non riesca a salire troppo facilmente per poi rovinare tutto sporcando e inquinando! Rimango sempre convinto dell' idea che quando si correre, si cammina o si va in MTB tra i sentieri il rispetto della montagna deve essere sacro. Dalla prossima settimana, quindi, i miei allenamenti si divideranno tra collina e pianura in vista della Venicemarathon del prossimo 28 ottobre. Saranno come al solito 12 settimane di allenamenti nei quali cercherò di arrivare alla partenza di Stra (Ve) nella miglior condizione possibile. Obbiettivi particolari non me ne sono ancora posti anche perché con le 3 ore e 18 minuti della Firenze marathon 2011 credo di essere "quasi" giunto al mio limite massimo e quindi sto cercando di cambiare ottica. Le mie motivazioni non possono e non devono essere assolutamente legate alla velocità per cui, evitando una spirale pericolosa, posso dire che nei miei impegni autunnali "ho un obbiettivo che trastulla i miei sensi di colpa" perché alla fine il mio interesse maggiore sarà quello di arrivare all' appuntamento con la maratona di Venezia in pieno peso forma. Non che ora sia grasso, ovviamente, ma sarà questo il mio obbiettivo principale poi tutto quel che verrà in più sarà senza dubbio anche frutto di questa scelta. Per ora intanto mi godo questi primi giorni di vacanza sperando che domenica tra Misurina (BL) e Auronzo (BL) ci sia l' ennesima occasione per vivere ancora una nuova splendida e grande emozione.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Anonimo ha detto…
ciao alberto, complimenti per tutte le gare che hai affrontato ultimamente e che ho avuto il piacere di seguire sul tuo blog e che mi hanno appassionato, volevo chiederti come farai a raggiungere il tuo peso forma cosi me lo spieghi pure a me visto che è da 5 anni che lo inseguo ma non riesco mai a raggiungerlo è troppo veloce :-)
ciao e buone ferie francesco68
@ francesco68 Ciao Francesco e grazie per la tua simpatia. Dai libri che mi sono letto sulle diete e sull' alimentazione ho trovato uno stile di nutrizione, assolutamente personale, che mi ha portato sempre a buoni livelli di forma fisica. Non é assolutamente nulla di straordinario. In pratica, avendo quasi 40 anni, limito un pochino le proteine mangiando carne bianca oppure uova(lunedì sera-venerdì sera) anche se quest' ultime tendono ad alzare il colesterolo. Pasta da lunedì a sabato ma solo a pranzo (sabato sera solo prima di lughi/lunghissimi e maratone)e sempre cercando di non esagerare.Martedì,mercoledì e giovedì sera solo verdura cotta o cruda e in grande quantità. Poi la domenica cerco sempre di mangiare legumi a mezzogiorno e la sera faccio sempre verdure ma cerco di variare passando dalla verdura grigliata a quella bollita oppure anche funghi e polenta. Questo per circa 12 settimane (le stesse della preparazione per una maratona). Ad esempio nel 2006 questo modo di mangiare mi portò al 20 agosto alla partenza della Prealpi marathon con 69 kg di peso...partendo a maggio sui 78...Certo che in quella occasione anche i 34 anni che avevo di certo hanno contato non poco. Se ti interessa ti consiglio "La dieta dello sportivo" che é un libro molto interessante e "Il metodo Bella Forza con la dieta a colori". Se analizzi bene il tutto noi italiani abbiamo già una dieta splendida che tutto il mondo ci invidia...bisogna sicuramente valutare le quantità.Ciao
Anonimo ha detto…
Grande Albe...ci vediamo come sempre a Misurina!!

Albertozan
@ Albertozan Come sempre sarà un grande piacere!!!Ciao granderrimo!

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...