"Io ce la voglio fare!" è la frase che ultimamente mi vene in mente quando penso alla Dolomites sky race di domenica prossima. "Io ce la voglio fare" perché mi sono allenato seriamente cercando di dare il massimo impegno anche se non sono un professionista. "Io ce la voglio fare" in quanto dopo la neve della scorsa edizione mi sono promesso di ripresentarmi allo start in via Marconi e di arrivarci al meglio sperando in una condizione meteo clemente in modo di poter salire sui 3152 m.s.l.m. del Piz Boè. "Io ce la voglio fare" anzi..."io ce la devo fare" perché me lo merito! Sarà dura arrivare al passo Pordoi entro l' orario prestabilito ma sono assolutamente convinto che gli allenamenti in montagna che ho svolto, affrontando salite davvero impegnative e discese molto tecniche mi aiuteranno a sentire meno la fatica. Sarà dura giungere alla forcella Pordoi in 1 ora e 50 minuti netti dallo sparo ma mi sento sereno perché sono mesi che mi inerpico in salite su ghiaioni , tra i sentieri, pietraie e sono certo che daranno il loro frutto! "Io ce la voglio fare" popolo del running perché al rifugio Capanna Fassa del Piz Boè (3152 metri di altitudine) voglio mandare un bacio verso il cielo e salutare mio padre che sarà lì a guardare giù per godersi la gara. Passato il secondo cancello penserò solo a concludere la corsa nel miglior modo possibile ma facendo anche molta attenzione alla sicurezza dato che la discesa verso valle, sulla carta, pare decisamente pericolosa. Non nego qualche timida preoccupazione ma non mi fascio neppure la testa prima di essermela rotta e al limite farò le valutazioni del caso mentre la affronterò. Stamattina alle ore 5:15 (orario adottato in estate) ultimo allenamento di rifinitura e adesso solo riposo. A tutti gli atleti che domenica saranno presenti in piazza Marconi per correre la 15^ edizione della Dolomites sky race faccio un grosso in bocca al lupo augurando a tutti di raggiungere il risultato sperato. La gara promette davvero grande spettacolo con nomi illustri del panorama mondiale dello sky running. Il protagonista più atteso è senza dubbio lo spagnolo Kilian Jornet Burgada, la stella mondiale dello sky running che ha deciso di partecipare sia al Vertical sia alla Dolomites, mentre fra le ultime conferme c’è da segnalare quella dell’emergente Dai Matsumoto, il giapponese che ha stupito tutti agli SkyGames iberici di quindici giorni fa, centrando una medaglia d’argento nella competizione sky race. E sempre rimanendo in tema di adesioni dell’ultima ora ne sono arrivate due decisamente prestigiose per la gara Vertical di venerdì, ovvero quella del lecchese Nicola Golinelli e quella del detentore del record Augusti Roc Amador, che nel 2007 impiegò solamente 1h16’47” per percorrere la salita della Dolomites fino al Piz Boè.Pasteo vi saluta e vi augura good run
Commenti
Lassù si respira aria diversa (io ci sono arrivato in funivia), è l'aria del cielo intriso del nostro passato che aiuta il presente. Un grande, immenso, abbraccio.
:-))))
Ciao e grazie
Ciao