Da sinistra Susana, Cristina, Fabio, Daniele, Michele, Sergio e PasteoOggi in programma c' era un bel trail autogestito con partenza da Valmareno e arrivo a Posa Puner. La particolarità della partenza del percorso mischiata ai fatti che durante l' ultima settimana hanno caratterizzato gli eventi nella zona valmerense non hanno potuto non farci partire pensando a Stefano Michelutto e alla sfortuna che ha colpito lui e la sua famiglia e a loro, con queste parole, vogliamo far arrivare il nostro grande abbraccio. Temperatura tutto sommato accettabile anche se il dislivello da affrontare era consistente e quindi via verso Praderadego! La salita sotto al Castel Brando di Cison é stata l' anti pasto di quello che ci stava per attendere mentre verso il 4° km un piccolo capriolo si é fatto quasi intravedere regalando momenti divertenti. Imboccato il sentiero 1028 in pochi km siamo arrivati alla strada asfaltata del passo Praderadego e svoltando a sinistra per 200 metri in discesa abbiamo intrapreso successivamente dei sentieri tecnici, o quanto meno impegnativi, che ci avrebbero portato in 10 km a Praderadego 910 m.s.l.m. La bellezza della natura che ci circondava era davvero unica per non parlare dei sentieri che offrivano metro dopo metro attimi molto emozionanti. L' 8° km é stato senza dubbio il più bello corso tra pietre, torba e massi. In questa zona Sergio Cisotto ci ha scattato questa bellissima foto.
Dopo qualche tratto impegnativo eccoci finalmente approdare a Praderadego e puntare così malga Canidi. Lo sterrato che porta ai 1249 m.s.l.m. della zona di Canidi diventa subito cementato, poi ciottolato e man mano che si sale la pendenza si fa sempre più dura. Raggiunta Canidi si può "quasi" dire che il peggio sia alle spalle ma mancano ancora molti sali scendi per giungere a malga Mont che alla fine sarà il punto più alto dell' intero giro di oggi con i suoi 1371 m.s.l.m.Nelle zone esposte al sole la fatica sembra crescere ad ogni passo ma ormai i tratti più impegnativi sono sono già stati affrontati e quindi c' è solo da stringere un pochino i denti e avanzare verso il rifugio Posa Puner. Il tratto che da Canidi porta a Mont é a dir poco bello e lungo il bosco ci sono stati momenti davvero spettacolari. Passata malga Mont rimaneva una bella discesa e poi, dopo una zona in falso piano, il sentiero che portava a Posa Puner. Qualche crampo si é manifestato per cercare di rovinare la festa ma gli atleti che oggi hanno fatto vivere questo T.A. non avevano nessuna voglia di gettare la spugna e quindi via a denti stretti verso il rifugio. Al km 18 il sentiero verso Posa e poche centinaia di metri dopo il panorama come regalo di tanta fatica e l' arrivo al rifugio Posa Puner dove abbiamo scattato questa bella foto.
Percorso splendido che grazie ad una giornata bellissima ma non eccessivamente calda ci ha dato modo di poter correre senza grandi affanni. Un grande complimento va agli alpini di Valmereno e ai gruppi C.A.I. della zona che con molto impegno riescono a mantenere puliti i sentieri che sono e restano un grande patrimonio della zona. Ringrazio in oltre Susana, Daniele, Cristina, Fabio, Michele e Sergio che hanno condiviso oggi le fatiche delle salite verso Posa Puner oltre a salutare Donatella e Giovanni56 che insieme alla Manu hanno corso o camminato nella zona del rifugio e Domenico e la moglie Michela che ci hanno atteso per il pranzo. Bellissimo il dopo corsa con la festa degli alpini di Miane che ci hanno offerto l' opportunità di rimanere in zona con rancio alpino, chiacchiere e qualche bicchiere di prosecco. Come direbbe il grande Bruno Pizzul:"tutto molto bello!".
Pasteo vi saluta e vi augura good run
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