La marcia di Primavera é nata 37 anni fa ed é una corsa podistica di beneficenza. E' una manifestazione che vanta oltretutto tre partenze in tre diverse zone e con 3 distanze differenti ma un unico arrivo. Infatti da Costa di Conegliano (Tv) parte il percorso di 9 km, da Bocca di Strada (Tv) quello di 8 mentre da Barbisano (Tv) il più lungo di 15 km. Se i primi due sono per lo più dedicati a camminatori e nordic walkers il terzo e più lungo vede la partecipazione quasi esclusiva di runners. Arrivato in zona start mezz' ora prima del via mi sono subito reso conto che anche in questa edizione la gara é stata un po' snobbata dai volti noti che solitamente si incontrano nelle non competitive della zona. Forse anche per il fatto che non erano previsti premi per i primi classificati i podisti più forti oggi erano altrove ma io voglio assolutamente assicurare che aver partecipato e contribuito ad aiutare una struttura tanto importante sia stata per tutti una grande vittoria. Alle 9 il via della gara mentre nei minuti precedenti le solite belle battute tra simpatia, ironia, senso di amicizia e sport con Andrea, Susanna, Dania, Manuela, Gigi "transenna" (con già 16 km nelle gambe!), Benny, Francesco e molti altri mentre dal cielo qualche goccia di pioggia faceva preoccupare più di un atleta. La caratteristica delle prime centinaia di metri é la corsa in compagnia dei ragazzi nelle carrozzine, ragazzi diversamente abili e forse ha dato davvero senso a tutta la kermesse . Dopo 1500 metri il ritmo é aumentato mentre si stava per transitare tra Pieve di Soligo e Solighetto teatro di molti passaggi di tappa del Giro d' Italia. Attorno a me Gigi "transenna", Andrea Barazzuol e Benny mentre dal cielo continuava a cadere una leggera pioggia per nulla fastidiosa. In realtà fosse uscito il sole tutti avrebbero dovuto fare i conti con una situazione ben più difficoltosa. Arrivati a Refrontolo la prima parte di salita era alle spalle ma si era solo al 5° km quindi con ancora tanta la strada da fare. Poco dopo il Parco giochi ecco che con Andrea decido di allungare alzando il ritmo anche nella parte di salita tenendo la testa della gara ma se si calcola che in quel punto il passo medio era sui 4'37''/km si intuisce che essere primi oggi risultava troppo facile:gasati! Purtroppo nella salita verso S.Pietro di Feletto Andrea ha calato un po' il passo mentre io sono inesorabilmente avanzato. Questa salita é particolare perché sembra breve ma non lo é, sembra leggera ma non lo é, ma il panorama che si gode guardando sulla destra appaga ogni sforzo. Passato S.Pietro mi ritrovo solo con la jeep della Protezione civile a fare da apripista in un contesto al quale non sono certo abituato. Anche Rua di Feletto é passata via veloce veloce e proprio a quel punto mi sono reso conto di "viaggiare" nettamente sotto i 4'/km. Il 12° km registra addirittura 3'54''/km, il 13° km 3'45''/km e calcolando i saliscendi che caratterizzano la zona si capisce che comunque andavo bene. "Robe dell' altro running" mi verrebbe da dire ma sapevo che ormai la gara era quasi finita. Ultimi due chilometri faticosi ma sempre molto veloci per le mie caratteristiche e quindi l' arrivo a Costa di Conegliano in 1:05:28. Sono arrivato primo per quanto poco possa contare in una gara dove i più forti mancavano ma non importa perché é stata comunque una bella esperienza. Sono rimasto molto contento di aver saputo tenere un bel ritmo anche nelle salite e se si considerano i 192 metri di dislivello positivo e 180 di negativo il passo medio di 4'23''/km é personalmente un successo.
Altimetria della 37^ marcia di Primavera con partenza da Barbisano (Tv)Dopo qualche manciata di secondi l' arrivo di Andrea Barazzuol e successivamente di un atleta della squadra di Mareno e via via tutti gli altri. Oggi per la prima volta sono arrivato primo ad una gara ma é la solidareità ad aver vinto anche se sarei molto più contento che in queste occasioni ci fosse una partecipazione più numerosa perché sport e solidarietà si abbracciano davvero bene. Al termine delle tre gare gran ristoro finale e piccolo gadget di ricordo che, come quelli delle scorse edizioni, fanno parte della mia collezione come fossero medaglie.
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