Passa ai contenuti principali

Cavriè (TV) "Drio e rive Meolo e Vallio" 2012

L' abbassamento climatico era decisamente previsto e annunciato da giorni ma nonostante ciò i volti dei tantissimi atleti giunti stamattina nella zona di Cavriè (TV) faceva intuire che la faccenda non era affatto gradita. Sopportare i 5° sotto lo zero che attendeva il popolo del running non é stata cosa semplice anche se il continuo afflusso di podisti dava la netta sensazione che non c'é freddo che possa fermare la grande passione per la corsa:irriducibili!. "Drio e rive Meolo e Vallio" classica non competitiva della bassa trevigiana parte dal piccolo paese di Cavriè (TV) e si snoda tra i campi con qualche tratto sugli argini dei piccoli torrenti Meolo e Vallio per toccare i vari paesini limitrofi. Così stamattina, con qualche minuto di anticipo, insieme a Michele "Fox" (la volpe più famosa della marca) l' idea di partire per il percorso di 21 km con l' intenzione di valutare le sensazioni e magari dopo il traguardo continuare a correre per portare la distanza sui 25 km. La prima parte di gara l' abbiamo corsa con l' unico scopo di riuscire ad entrare in temperatura e con i ritmi che si classificavano all' ultimo posto dei nostri pensieri. Infatti gli split del Garmin erano alti ma a noi poco interessava mentre zigzagando di qua e di la si evitavano i tanti camminatori lungo i primi argini. Proprio in quel tratto l' incontro con Fabio Dassie & Co. e nel tratto corso insieme ecco l' idea di fare un bel gruppo per andare a correre qualche trail in compagnia. A quel punto ormai il freddo sembrava essere "solo" un ricordo e così, salutati i simpatici amici, eccoci avanzare e aumentare leggermente l' andatura. I km intanto si sono davvero sommati in fretta e nonostante un percorso che, soprattutto lungo gli argini, tendeva a rompere il ritmo la nostra corsa risultava leggera. Dopo il ristoro del 10° km abbiamo fatto l' incontro con Giuliano Ormenese che ci ha subito fatto aumentare il passo. Tra una chiacchiera e l' altra poi abbiamo realizzato di avere qualche amico in comune e alla fine si é riso, scherzato e condiviso pensieri sulla nostra passione anche se in realtà non ci si conosceva affatto. Ecco questa é una delle situazioni che rende la corsa uno sport davvero particolare e unico. Poco prima del finish resto indietro e così dopo averlo salutato sia io che Michele lo abbiamo visto sparire:grintoso. La gara in pratica volgeva al termine mentre le nostre gambe davano buoni segnali e dopo esser passati sotto la traguardo ecco che la premiata ditta "Pasteo & Fox" ha iniziato a percorrere altri 4 km e senza grossi problemi abbiamo portato la distanza sui 25 km chiudendo in 2:02:55 con un passo medio di 4'54''/km che per noi é più che buono. Tutte buone le sensazioni che la giornata di oggi ci ha offerto e alla fine le gambe continuano a non dare particolari fastidi. Adesso mi aspetta un' altra settimana di carico ma posso dire che il mio viaggio verso la maratona di Ferrara ...mi piace!

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Manuela Sartor ha detto…
con Michele formi una coppia perfetta!
Drugo ha detto…
Maratona di Ferrara ?!?
Mi sa che ci saro' anche io, per la mezza pero'!

Post popolari in questo blog

Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...