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Correre in collina:storia di una mezza maratona in solitaria

Mattinata piuttosto fredda quella che si é presentata stamattina nella zona dell' alta marca trevigiana con la prima brina che si é fatta vedere dopo tanti mesi. Oggi a pochi chilometri da casa mia si correva il Giro della piana sernagliese ma la tipologia del percorso dei 21 km non si addiceva a ciò che avevo in mente mentre la bassa temperatura aumentava l' assoluta poca voglia di alzarmi dal divano. Vista la situazione ho quindi optato per far partire il mio allenamento verso le 10 godendo così di un clima meno pungente. Alle 10 quindi il via ma il clima frizzante continuava a persistere. Primi km subito in salita e dal piccolo paesino di Barbisano ho in 2 km raggiunto Collalto dove strade, stradine e sentieri ben conosciuti stavano per attendere il mio passaggio. Molti ciclisti qualcuno educato e qualcun' altro un po' meno ma di questo ne parlerò dopo. E' da circa un mese che non corro in questa zona e dire che mi manca é molto riduttivo ma con l' imbrunire che si fa sempre più vicino girare in collina potrebbe diventare pericoloso. Mi rendo conto subito di avere ancora un buon passo da collina e senza nessun affanno raggiungo il Col Tombola puntando il paese di Susegana che solitamente é il giro di boa di tutti i miei percorsi nella zona. Il panorama dal castello di S.Salvatore, grazie alla scarsa umidità presente, era una vero premio e al passaggio davanti al cancello lo split del 9° km poi discesone verso il centro con passaggio davanti alla cantina Collalto che in marzo solitamente si trasforma nello start della Marcia dei castelli. Avevo davvero bisogno di un giro in questi posti giusto per scrollarmi di dosso stress e nervosismo che purtroppo sul lavoro nelle ultime settimane sembrano essere diventati un' abitudine. Al 12° km la strada si rimette in salita e so che avrò da faticare non poco per raggiungere via Tounriché che é uno sterrato molto battuto dai podisti della zona. Mi rendo conto di andare molto bene anche se la salita si fa dapprima pesante e poi anche molto tecnica. E' in questo punto dove si prende un sentiero molto sconnesso con buche profonde, sassi, avvalamenti, fango e pietraie che un gruppo di mountain bikers mi ha fatto girare le sfere perché hanno rischiato di prendermi in pieno manco fossero in una gara di down-hill con l' arroganza dei padroni di casa. Li ho insultati pensantemente ma sembrava che questo fosse per loro un incitamento. Da notare che nella zona si trovano molto frequentemente famiglie con bambini, gente anziana o nordic walkers e questi comportamenti rischiano di creare dei danni a delle persone che sono li con la certezza che non ci siano rischi! Va ben dai! Archiviata l' incazzatura ho proseguito il mio percorso verso via Lierza dove ho riassaporato un tratto di sterrato che non facevo da davvero moltissimo tempo. I km nel frattempo si sono accumulati e ormai ero al 19° e il passo era sempre molto sciolto. Arrivato nella zona di Barbisanello mi metto in testa di sprintare l'ultimo km e chiudere la sessione di allenamento al meglio. Tempo finale 1:48:52 con un passo medio di 5'09''/km e ultimo km corso a 4'08''/km
Aumento di quota: 415 m
Perdita di quota: 414 m

Altimetria dei 21,1 km dell' allenamneto tra Barbisano, Collalto e Susegana
Dati dell' allenamento
Chilometri corsi: 21,1
Durata dell' allenamento: 1:48:52
Sensazioni provate: freschezza psico-fisica
Tipo di allenamento: mezza maratona collinare
Temperatura: inizio 5° fine 13°
Prossima gara: 23 ottobre Venicemarathon Vanezia
Impressioni e pensieri
L' allenamento di oggi é stato proprio positivo sotto tutti i punti di vista. Devo dire che il clima non ancora realmente autunnale, se non per le ultime giornate, non ha ancora dato alla zona quella varietà di colori che si manifestano di solito in questo periodo e per terra pochissome foglie. L' impressione che ho avuto é che tutto fosse come solitamente é a aprile/maggio e questo fa capire maggiormente quanto strano sia questo ottobre 2011. Speriamo che però le cose non cambino giusto giusto domenica prossima dato che sulla carta nella Venicemarathon camminerò dal 31° al 39° km quindi magari pioggia, vento e freddo magari sarebbero un grande ostacolo. Per il resto sono pronto per questa nuova esperienza che di certo aiuterà il mio viaggio verso la Firenze marathon.

Commenti

Ci vediamo domenica a Strà
ciao Albe
Drugo ha detto…
Alberto, mi sembra che la tua condizione sia davvero buona in questo momento. Domenica a Stra magari riusciamo a correre un poco assieme, io ho intenzione di stare coi pacer delle 3h 30. Tu come pensi di impostarla ?
@ Simone & Anita Ci si vede domenica davanti a villa pisani. Andate nel blog dei blogtrotters così vedete anche gli orari in cui ci si ritroverà. Ciaooooooooo

@ Drugo Io vorrei correre tra i 4'40''/km e 4'50''/km. Mi farà molto piacere correre in tua compagnia. Ciao

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