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Solamente un puntino… …lontano!

Dopo la Cortina Dobbiaco run e Il Montello a tappe parte l' operazione "salirò" che consisterà in allenamenti più vicini alla montagna che alla collina. In realtà, con l' eccezione di stasera, correrò durante la settimana nei miei soliti percorsi collinari tra Collalto e Susegana mentre nelle prossime domeniche mi sposterò su sterrati e sentieri delle montagne delle Prealpi. Spesso, nelle situazioni dove cambiare tipologia di percorsi diventa importante per affrontare gli impegni podistici in cui ho deciso di partecipare, mi rendo conto di essere davvero fortunato in quanto abito tra le colline e la valle del Piave quindi sali scendi a volontà ma anche km di pianura. Ma in pochissimi km, spostandomi con la macchina, posso trovarmi ai piedi delle Prealpi trevigiane e correre su salite molto impegnative e sentieri davvero suggestivi. E' così che stasera con Michele "Fox" abbiamo deciso di andare a Valmareno (Tv) 249 m.s.l.m. e intraprendere un sentiero verso Praderadego 910 m.s.l.m. che é giusto sul confine tra le province di Treviso e Belluno. I primi km si sono subito messi in salita e dopo tre rampe su pietraia abbiamo costeggiato il muro dello splendido castello di Cison. Poi, sempre su strada sterrata, abbiamo iniziato a percorrere un tratto di salita che man mano che si proseguiva si faceva sempre più impegnativa. Successivamente 2 km tutti si sentiero da favola anche se un pochino pericoloso ma che davvero meritava di essere corso. Magnifico il passaggio su una cascata naturale che creava un piccolo ruscello da dover saltare con il fresco del bosco che rendeva gli sforzi meno pesanti. Ultimo tratto di sentiero che si é rivelato davvero impossibile da correre da quanto era ripido e sconnesso e per questi motivi abbiamo optato per fare gli ultimi km verso Praderadego sulla strada asfaltata. Raggiunti gli 8 km di salita abbiamo deciso di far ritorno senza arrivare precisamente ai 910 m.s.l.m. visto che ormai la visibilità iniziava ad essere scarsa e la stanchezza era decisamente tanta. La discesa di 7 km ci ha un po' sbloccato le gambe anche se le mie adesso gridano pietà ma dopo 1:38:06 percorrendo in tutto 15,2 km siamo ritornati a Valmareno contenti di averci fatto una bella corsa prealpina. Nelle prossime domeniche proverò lo stesso percorso ma anziché far ritorno seguirò il percorso delle malghe partendo da Valmareno 249 m.s.l.m. , Praderadego 910 m.s.l.m. , malga Canidi 1250 m.s.l.m. , malga Mont 1371 m.s.l.m. e concludendo le fatiche al rifugio Posa Puner 1322 m.s.l.m.
Altimetria della salita/discesa di Praderadego

Aumento di quota: 828 m
Perdita di quota: 825 m
Quota min: 236 m
Quota max: 884 m


Tutto questo impegno nel correre in montagna spero mi aiuti a fare una bella gara al Campionato italiano di corsa in montagna master del prossimo 10 luglio a Piancavallo (Pn) dove mi auguro di arrivare con una bella forma fisica. Sarà il penultimo atto delle mie gare di mountain running che vedrà la sua conclusione il 24 luglio a Canezei (Tn) dove parteciperò alla 14^ Dolomites sky race. In questo splendido video si può vedere l' edizione 2010 con il vertical kilometer che si é svolto il venerdì mentre il resto del filmato da la possibilità di farsi una idea su questa corsa.


Quindi il motto delle prossime sei settimane sarà, prendendo in prestito una frase di D. Silvestri:
E salirò salirò
Salirò salirò
Fino a quando sarò
Solamente un puntino…
…lontano!


Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Manuela Sartor ha detto…
detto da una che ti conosce bene: sei tutto matto!
Anonimo ha detto…
Se ti va di provare una tirata comoda da raggiungere ma tosta da correre prova anche: Madonna del Carmine--Troi del Landrel--mantenere la sx al bivio (lasciare il Landrel a dx)e salire, salire senza tregua sino a Forcella Mattiola. Da lì puoi andare per I Pian e subito, al tornante successivi salire sulla dx per Malga Federa attraverso il bosco poi-
-Forconeta - Mariech--ritorno per le creste fino a Posa Puner etc. etc. Basta e avanza.
E pensare che conosco runners molto meno performanti di te che non fanno sti percorsi per paura di non finire bene la prossima marartona. Si allenano solo sul piano per stracciare un poco più che modesto 3.51! A mio avviso anche la testa ha bisgno di questi diversivi, di questi imput per accettare lo stress di allenamenti quotidiani. Bye.
Anonimo ha detto…
Da responsabile del campionato italiano master di Piancavallo, non posso che augurarTi buona preparazione e buona gara sperando di offrirti una bella giornata.
Grazie
Matteo Redolfi
giovanni56 ha detto…
Grrr...
digrignamento di denti...
taaanta invidiiiaaa
(benevola logicamente)
@ Manuela Eh si!Tu mi conosci come nessun altro!

@ Pepesale Grazie del consiglio!Conosco anche quel percorso ma vedrò domenica prossima dopo aver percorso da Valmareno a Posa puner come stanno mente e corpo ( e soprattutto le gambe!)e magari se mi sento bene posso provarlo.Grazie ancora
@ Matteo Redolfi Sono molto onorato del suo intervento. Ho sentito parlare molto bene della vostra organizzazione sia per la serietà che per la bellezza del tracciato. Io corro con l' Atl. Valdobbiadene G.S.A. che nel 2007 ha avuto in Mario Foltran il suo campione italiano di cat. MM40 proprio in Piancavallo e che quest' anno ci riproverà. Io spero di arrivare in buona forma fisica anche se difficilmente potrò puntare ad un risultato simile. Partecipare ad un evento simile é per me già motivo di grande soddisfazione. Ancora grazie e ci vediamo il 10 luglio.
@ Giovanni56 Ti conosco abbastanza da non aver dubbi sulla tua "invidia benevola". Se ti andrà potremo farla inisieme ad agosto. Ciao
insane ha detto…
Buone corse Pasteo! sta gara mi sa tosta,mi informerò... ;))) ciao!

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