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Mountain running:primo atto tra le Prealpi trevigiane

In vista degli impegni di corsa in montagna, già descritti nell' ultimo post, oggi mi aspettava un allenamento davvero duro che fino all' ultimo é stato messo in dubbio a causa dei forti dolori agli adduttori provati dopo l' allenamento di giovedì sera. Dopo un fortissimo temporale che si é abbattuto nella zona attorno alle 4 di notte la mattinata si é presentata alle prime ore dell' alba con cielo sereno e temperatura frizzante. Così, insieme alla Manuela, ci siamo recati a Valmareno (Tv) 249 m.s.l.m. nella zona della partenza di questo allenamento che dal primo all' ultimo metro avrebbe di sicuro riservato la possibilità di correre su posti davvero splendidi. A causa di un infortunio provato nel Montello a tappe la Manu si è limitata a fare una bella camminata tra i sentieri attorno al castello di Cison di Valmarino mentre io dopo 5 minuti di corsa "test" ho realizzato che il fastidio non avrebbe limitato in alcun modo il mio itinerario e quindi sono partito verso il rifugio Posa Puner. Nelle prime salite verso il castello di Cison nei tratti più difficoltosi ho preferito rallentare il passo in quanto il percorso mi avrebbe riservato le difficoltà maggiori verso il 10° km e quindi ho preferito risparmiare le energie. Il tratto che porta a Prederadego é a dir poco affascinante tra sentieri, stradine sterrate, profumo di sotto bosco e pietre stile strada romana mentre il panorama faceva ben intuire che si stava salendo repentinamente. Al 3° km si poteva ammirare gran parte della Valsana. Al 6° km é iniziato il punto meno piacevole della giornata con 3 km tutti in salita e tutti su asfalto ma non c'erano alternative: nel sentiero che porta a Praderadego da quel punto in poi non é più possibile correre. Mentre salivo verso i 910 m.s.l.m. di Praderadego i miei pensieri spaziavano nelle tante occasioni in cui sono arrivato lassù sia in MTB che per dei pic-nic e così senza rendermene conto la strada ritorna sterrata ed ecco il cartello marrone che mi annunciava l' arrivo in Praderadego. Primo ostacolo raggiunto ma adesso le cose inizieranno a diventare metro dopo metro sempre più dure! Dopo una breve discesa giusta per sbloccare le gambe la situazione é diventata in pochissime centinaia di metri un inferno! Verso malga Canidi 1250 m.s.l.m. la pendenza si fa dapprima dura e dopo impossibile. Non per niente ho soprannominato ironicamente questo punto del percorso "la salita del diavolo!". Con le pendenze che qui oscillano tra il 12% ed il 20% non é davvero umano pensare di correre e quindi alternavo passo veloce a qualche momento di corsa. La cosa si é rivelata positiva ma i 10'15''/km dell' 11° km e i 9'49''/km del 12°km fanno capire che la situazione era davvero impegnativa! Al 13° km esatto il mio passaggio a malga Canidi mentre 100 metri dopo ho iniziato ad essere investito dalle nuvole basse che hanno creato un effetto nebbia terrificante con momenti di visibilità non superiore ai 10 metri!!! E' solamente perché conosco queste zone molto bene che ho desistito dal fare dietro front ma il rischio di correre a piedi in queste situazioni é davvero troppo alto. Nonostante i disagi citati ho raggiunto malga Mont 1371 m.s.l.m. al km 16,5 mentre da li in poi la visibilità é tornata sui valori normali! Pochissimi gli incontri lungo i quasi 17 km di percorso fatti fino a qui e, al di là di 7 mountain bikers e qualche nordic walkers, sono davvero stato in totale "full immersion" nella natura e le sensazioni provate non possono proprio essere raccontate! Dopo il 19° km imbocco il sentiero che porta al rifugio Posa Puner, ultimo km e mezzo in un sentiero davvero fantastico e così dopo 21 km corsi in 2:21:48 con 1573 m. di dislivello positivo e 495 m. di negativo ho finalmente concluso questo splendido allenamento.Altimetria Valmareno/Posa Puner 21 km

Dati dell' allenamento
Chilometri corsi: 21
Durata dell' allenamento: 2:21:48
Sensazioni provate: lucidità mentale e buono stato di forma fisica
Tipo di allenamento: mountain running
Temperatura: inizio 14° (249 m.s.l.m.) fine 11° (1322 m.s.l.m.)
Prossima gara: 10 luglio Campionato italiano di corsa in montagna Piancavallo (Pn)
Dislivello positivo: 1573 m.
Dislivello negativo: 495 m.
Impressioni e pensieri
L' allenamento di oggi era un test davvero importante in vista degli impegni in montagna. Sono molto contento soprattutto del fatto che i problemi incontrati tra martedì (dolore all' anca destra) e giovedì (dolori agli adduttori) si sono risolti senza problemi. Molto positivo il mio approccio alla salita che in nessun momento mi ha messo in difficoltà né fisica né psicologica. Domenica prossima ripeto l' allenamento e quindi vedrò come si evolveranno le cose.

Ringrazio come sempre la Manuela che oltre ad avermi portato a Valmareno allo start dell' allenamento mi é venuta pure a prendere al rifugio Posa Puner scattando, al mio arrivo, questa splendida, meravigliosa ed esauriente foto dove sullo sfondo si vede il panorama con le colline e poi tutta la valle del Piave.
Ultimi metri prima del rifugio Posa Puner

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Anna LA MARATONETA ha detto…
Ma tu conosci solo posti così MERAVIGLIOSI? complimenti per la determinazione, 6 in formissima...
@ Anna Grazie sei sempre molto gentile. Vedi?La mia fortuna é che abito giusto tra la valle del Pieve, le colline del prosecco e le Prealpi trevigiane. Io lo dico sempre che vivere in una zona così offre delle grandi opportunità sia sportive che di svago. Ad esempio oggi verso il 17° km ho incontrato una coppia di anziani!!!Credimi che avranno avuto tra i 70 e i 75 anni ma erano messi proprio bene!!!Facevano nordic walking e se la stavano godendo davvero alla grande!!!Domenica prossima credo di ripetere questa uscita ma stavolta ci saranno altri runners con me mentre il 17 luglio, se tutto va bene, ho in mente di salire sul monte Cesen! Dopo la sky race mi fermo per almeno 7 giorni! Ciao Anna e ancora grazie per la tua grande gentilezza.

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