Viste le previsioni meteo avverse che per la giornata di domani preannunciavano temporali forti in tutto il Veneto, ho pensato bene di annullare il lungo di 30 km che avevo organizzato nel bosco del Cansiglio (Bl). L'alternativa era quindi di fare nella mattinata di oggi 30 km in solitaria tra le colline (amatissime) che ho attorno a casa, sapendo bene che alla fine il tutto non risulterà una passeggiata. Alle 9 in punto, armato di Garmin e di Camelbak pieno di sali minerali, sono partito da casa facendo i primi km tra le viette del piccolo centro di Barbisano. Verso il 5° km la prima vera salita impegnativa che da Via Fornaci di Collalto porta alla tenuta Col Sandango. Il clima era piacevole ed il ritmo risultava buono ma nel percorso che avevo in testa sarebbero state tante le zone con saliscendi anche impegnativi quindi il passo medio era visto chiaramente in secondo piano. Al 10° km ero in pieno Col Sandango e grazie alla pioggia caduta in mattinata i panorami potevano essere goduti in piena limpidezza mentre in quel punto però un caldo sole faceva aumentare il senso della fatica. Al 13° km discesa tecnica verso Susegana che resa viscida dall'umidità creava insidie ad ogni passo. Al 14° km sento un tlin dal Garmin, guardo e come troppo spesso accade ultimamente leggo sul display "segnale satellitare perso". La cosa avverà ripetutamente durante l'allenamento ma di questo snervante fastidio ne parlerò prossimamente in un post. A questo punto il percorso si fa un po' pianeggiante, entro breve si arriverà sotto il castello di S. Salvatore e da lì in poi non ci sarà più nessuna zona così tranquilla.
Altimetria dell'allenamento di 30 km corso oggi
Ormai i km sommati iniziavano ad essere tanti. Al 20° raggiungo il colle Tombola e dopo una splendida discesa letteralmente in mezzo al bosco ho potuto raggiungere l'ultima vera parte difficoltosa dell'intero tracciato mentre intorno a me regnava una pace talmente piacevole da farmi apparire quei km i più semplici della giornata. Al 28° km raggiungo Collalto e approffitando del percorso finale della marcia di S. Caterina di Barbisano, ho potuto chiudere questo allenamento splendido e far ritorno a casa. Tempo finale 2:34:20 con un passo medio di 5'07'' /km ma la cosa più positiva è stata che nonostante il dislivello affrontato e il grande caldo patito nell'ultima ora di corsa sono arrivato alla fine avendo ancora benzina in corpo. Adesso la Cortina Dobbiaco run è preparata e non mi resta che rifinire nei prossimi allenamenti la Moonlight half marathon di Jesolo (Ve) che si correrà sabato prossimo. Chiudo il post ribadendo il titolo che in italiano significa: Dio salvi il Collalto aggiungendo che chi ci va però lo rispetti evitando di seminare bustine carbo-gel come qualche biker ha fatto oggi.
Mappa dell'allenamento di 30 km corso oggi
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Ormai i km sommati iniziavano ad essere tanti. Al 20° raggiungo il colle Tombola e dopo una splendida discesa letteralmente in mezzo al bosco ho potuto raggiungere l'ultima vera parte difficoltosa dell'intero tracciato mentre intorno a me regnava una pace talmente piacevole da farmi apparire quei km i più semplici della giornata. Al 28° km raggiungo Collalto e approffitando del percorso finale della marcia di S. Caterina di Barbisano, ho potuto chiudere questo allenamento splendido e far ritorno a casa. Tempo finale 2:34:20 con un passo medio di 5'07'' /km ma la cosa più positiva è stata che nonostante il dislivello affrontato e il grande caldo patito nell'ultima ora di corsa sono arrivato alla fine avendo ancora benzina in corpo. Adesso la Cortina Dobbiaco run è preparata e non mi resta che rifinire nei prossimi allenamenti la Moonlight half marathon di Jesolo (Ve) che si correrà sabato prossimo. Chiudo il post ribadendo il titolo che in italiano significa: Dio salvi il Collalto aggiungendo che chi ci va però lo rispetti evitando di seminare bustine carbo-gel come qualche biker ha fatto oggi.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
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