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Dulcis in fundo

Da sinistra Daniele Marchesini, Michele "Fox", Manuela e Pasteo

Stamattina sotto un cielo terso e una temperatura ottimale alle 9 in punto c'era in programma un bel allenamento nella amata zona collinare tra Collalto (Tv) e Susegana (Tv). Appuntamento per quattro: la Manuela, Michele "Fox", Daniele Marchesini ed io. Il precorso della Manuela era diverso da quello che avevamo in mente noi quindi subito le nostre strade si sono divise e dopo averla salutata abbiamo puntato immediatamente verso via Tourniché tra molti ciclisti che sembravano essere più pirati della strada che gente che ama lo sport. Il bello in questa zona é che in 200 metri si arriva subito a calpestare stradine sterrate o addirittura sentieri quindi il problema ciclisti maleducati si é subito risolto, nel frattempo sia"Fox" che io spiegavamo a Daniele come correre in collina possa essere duro dato che oggi era in pratica il suo "battesimo" ai saliscendi sterrati collinari. Subito dopo il 3° km ecco una bella discesa tecnica, un singol track che se fatto al contrario spezza gambe e fiato ma proprio per l' iniziazione del Marchesini si era pensato ad un percorso decisamente più dolce anche se qui la parola dolce si trova solo nei menù degli agriturismi...ma noi giù!!!Veloci come il vento o quasi ma comunque sempre con una bella andatura che vista la settimana di scarico in corso poteva essere comunque turistica. Infatti poco dopo il 5° km abbiamo pensato di far fare a Daniele un giro nel centro del paese di Susegana allungando così il percorso solito di 16,5 km con una breve deviazione pianeggiante. Poco dopo questa tranquilla variazione ecco la mazzata della salita che porta al castello di S.Salvatore ma una volta raggiunto la bellezza del panorama che si vedeva sulla sinistra (mannaggia alla foschia!) e la particolarità del castello rendeva ogni sforzo meno pesante. Da qui é iniziata una breve discesa ma subito ho avvisato Daniele di non farsi fregare ingannare perché da lì a breve si sarebbe ripreso a salire e così é stato! In percorso dopo un breve tratto asfaltato si é nuovamente riportato su fondo sterrato e l' obbiettivo adesso era raggiungere la Tombola che sarebbe stato il punto più alto dell' intero tracciato. In questo punto però la mancanza di allenamenti su salite e discese si é fatto evidente nelle gambe di Daniele e quindi per qualche tratto ha dovuto camminare con tutta la comprensione sia di "Fox" che mia mentre tutto intorno era un continuo panorama e natura. Così con qualche sosta siamo riusciti a raggiungere il colle Tombola e forse rinfrancato dal fatto che la località era denominatata S.Daniele...Daniele ha ripreso a correre nuovamente in modo sciolto. Il percorso ha successivamente offerto una bellezza paesaggistica molto particolare e nonostante i ripetuti cambi di pendenza Daniele Marchesini ha comunque saputo stringere i denti facendo capire che se avesse la possibilità di allenarsi più spesso in zone come queste di certo potrebbe farci mangiare un bel po' di polvere! Dopo il 17° km la decisione di prendere una deviazione per rendere gli ultimi 3 km più particolari anche se alla fine si sarebbe passati dai 16/18 km previsti all'inizio ai 20/22 km ma nessuno aveva intenzione di tornare subito a Collalto!"Non facciamoci mancare niente!" ha esclamato Daniele e così é stato anche se io, conoscendo il posto sapevo che gli ultimi 500 metri di salita sarebbero risultati pesantini. Ma noi immersi nel bosco tra il canto degli uccelli e i raggi di sole che a volte ci colpivano come bersagli ci stavamo di un bene della madonna:avanti! Con stupore, passando nella zona della frana del giugno 2010 abbiamo constatato che la strada é stata riaperta anche se la collina sembra essere stata stuprata!In quei 2 minuti mi é venuto un groppo alla gola ricordando bene come fosse il posto precedentemente. Superata la zona frana ultime salite ma ormai i runners sono alla frutta e l'ostacolo viene sorpassato camminando. Rientro a Collalto completando 22,5 km con un tempo finale di 2:06:26 ma il passo medio oggi non interessava nessuno! Altimetria dell' allenamento in Collalto

Volevo segnalare ai runners più esperti che negli ultimi allenamenti ho provato qualche fastidio all' altezza dell'inguine destro. Fastidio non dolore ma visto che il periodo che sta per arrivare é ricco di impegni podistici mi sono un po' preoccupato. Qualcuno di voi ha avuto qualche avvisaglia simile?Ringrazio in anticipo chi mi darà qualche informazione.

Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

Antonio ha detto…
ciao Pasteo. un leggero fastidio all'attaccatura fra coscia e inguine ce l'ho anch'io, passa con il riscaldamento. non credo si possa già parlare di pubalgia ma forse quella è la zona interessata. conosco una runner che ne ha sofferto ma correva lo stesso con qualche antidolorifico anche perchè aveva in preparazione la mara di Roma. credo le sia passata cmq. magari un po' di riposo o alleggerimento degli allenamenti non farebbe male. ormai sono su una media di 60-70 km alla settimana!
ciao!
Manuela Sartor ha detto…
Il dolore che non hai avvertito oggi fa ben sperare! Non devi preoccuparti eccessivamente.
giovanni56 ha detto…
Beato te, sempre bellissimi posti.
Okkio a non diventare "Beato Pasteo, Martire" :-)
Inguine? fai un po' di stretching, leggero mi raccomando, la posizione 6 di questo kamasutra https://picasaweb.google.com/lh/photo/xfAYGb79h1VAGiLZZZyZS7LEIsU5V_W84HBpnj4W8Jc?feat=directlink
bressdicorsa ha detto…
DAGHE DE GIAXO OGNI SERA PAR DEXO,SPETTACOLO IL TRAIL CHE HAI FATTO FARE AL NOSTRO AMICO RUNNER,GRANDE CUGINO SEMPRE NR 1
lello ha detto…
corri sempre in zone fantastiche dei bei collinari .... bravo pasteo
un leggero fastidio all'inguine lo avuto anche io ma come e' arrivato se ne e' andato

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