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36^ Marcia di primavera

Oggi attorno ai 3 paesi Mareno di Pieve (Tv), Pieve di Soligo (Tv) e Conegliano (Tv) si é svolta la marcia di Primavera gara podistica di beneficenza che ormai vanta la sua 36^ edizione. Inutile negare che le persone più famose del running locale hanno tranquillamente snobbato l' invito ma é, secondo me importante, sottolineare che la manifestazione podistica di oggi era senza dubbio un impegno più personale che sportivo. Per me comunque prima della marcia c'era in programma un allenamento di 15 km che alla fine serebbe servito come "prolunga" mentre nella zona tanti runners attendevano lo start come si fosse ad una gara competitiva. Alle 9 in punto la marcia di primavera ha preso il via con i ragazzi diversamente abili che spinti da tanti volontari hanno potuto godere di un momento di sport che di sicuro ricorderanno nel tempo. Il percorso della gara ha regalato bei panorami...splendidi direi e alla fine tra qualche sali scendi si é arrivati a Coste (Tv) dove la gara trovava la sua conclusione. Per la cronaca i miei primi 15 km li ho corsi in 1:14:15 mentre i 15 km della marcia in 1:08:13 quindi credo che tutto sia da considerare positivo.Il viaggio verso la Cortina Dobbiaco run prosegue bene e questo é sicuramente rassicurante!Pasteo vi saluta e vi augura buon I° maggio!

Commenti

Giuseppe ha detto…
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giuseppe ha detto…
Condivido in tutto, il modello di partecipazione a queste corse.
Complimenti anche per l'allenamento portato a termini con 30 chilometri di fatica.
@ Giuseppe Questo dovrebbe essere lo spirito giusto dello sport...poi tutto il resto é discutibile!
Anonimo ha detto…
Voglio andare controcorrente,a me queste corse non sono mai piaciute, per il semplice fatto che io raggiungo il mio scopo massimo quando durante un allenameto/gara riesco a dare il 100%,aldilà del risultato finale(che cmq è diretta conseguenza dell'impegno) e in qst gare, vuoi per l'atmosfera o per il livello medio, non è possibile raggiungerlo.
giovanni56 ha detto…
Esattamente all'opposto dell'Anonimo queste sono le manifestazioni che mi piacciono di più, e lo sai bene. Grande Pasteo. Ieri non volevo rischiare più di una decina di km, ho paura di mettere in dubbio Dobbiaco. A presto.
@ Anonimo Io rispetto le idee di tutti ma consentimi di sottolineare (senza polemiche...ci mancherebbe!) che il 100% delle proprie possibilità si dovrebbbe riuscire a darlo in ogni circostanza: dall'allenamento in solitaria alla gara più importante. Poi vorrei concludere chiedendoti a che ritmi corri dato che in testa si tirava a 4'10''/km quindi più che tu non sia un marziano da 3'30''/km non vedrei che problemi ci sarebbero nel correre anche a 3'50''/km. Comunque, come ho scritto nel breve post questa gara era un impegno più personale che sportivo e personalmente sono felice di non averlo snobbato. Ciao
@ Giovanni56 Credimi che ieri ho dato l'anima e lo si può tranquillamente valutare dal semplice fatto che tra i primi 15 km e i secondi c'é uno scarto di 6 minuti netti in meno e colcola che nel percorso della marcia c'erano anche dei sali scendi. Ma al di la del time finale é stato commovente correre i primi 1500 metri con i ragazzi in carrozzina che si stavano divertendo come pazzi. Lo sport é anche solidarietà e non solo cronometro!!!
Manuela Sartor ha detto…
A me la corsa è piaciuta moltissimo e di sicuro la farò anche negli anni prossimi: bel percorso, bella organizzazione, bel paesaggio, bel clima all'arrivo!!!!
insane ha detto…
Da noi alle marce c'è partenza libera quindi si corre spensierati..
La Cortina-Dobbiaco te la mangi.. ;)
Anonimo ha detto…
Intanto dei meritatissimi complimenti per il blog,poi tornando al discorso precedente secondo me in quelle marce in cui c'è un pubblico numeroso, il livello medio è buono, i premi sono all'altezza (di solito arrivo attorno alla 6-7posizione)ecc..il risultato,voglia o no,è sicuramente superiore rispetto allo stesso impegno profuso invece in una marcia con partenza libera o cmq un pò troppo "non competitiva".E' cm fare allenamento in coppia o da soli, a parità di sforzo (100%) si va più veloci in gruppo.
Cmq aldilà di tutto, dopo aver visionato un pò meglio il tuo bellissimo blog ho notato che c'è proprio una diversa filosofia del running tra me e te,nn sto qui ad esporre il mio pensiero (che penso avrai capito), ma sono affascinato dall'idea di prendere la corsa come un momento di gioia..

Da Hustler
Anonimo ha detto…
Intanto dei meritatissimi complimenti per il blog,poi tornando al discorso precedente secondo me in quelle marce in cui c'è un pubblico numeroso, il livello medio è buono, i premi sono all'altezza (di solito arrivo attorno alla 6-7posizione)ecc..il risultato,voglia o no,è sicuramente superiore rispetto allo stesso impegno profuso invece in una marcia con partenza libera o cmq un pò troppo "non competitiva".E' cm fare allenamento in coppia o da soli, a parità di sforzo (100%) si va più veloci in gruppo.
Cmq aldilà di tutto, dopo aver visionato un pò meglio il tuo bellissimo blog ho notato che c'è proprio una diversa filosofia del running tra me e te,nn sto qui ad esporre il mio pensiero (che penso avrai capito), ma sono affascinato dall'idea di prendere la corsa come un momento di gioia..

Da Hustler
lello ha detto…
condivido in pieno pasteo, queste corse fanno bene all'animo e allo spirito
@ Hustler Il bello del running é proprio che unisce diversi modi di praticare questo splendido sport. E' ovvio che se tu, come credo di aver capito, sei un atleta che corre a buonissimi ritmi alla fine fai bene a scegliere altri tipi di gare. Posso però assicurarti che per essere una gara di beneficenza e non competitiva all'arrivo c'era un macello di persone e che sia per la bellezza del percorso che per la festa finale meritava davvero. In bocca al lupo per le tue gare e grazie per i complimenti che sono sempre molto graditi. Ciao
Konfo ha detto…
X me lo sport è l'evoluzione del gioco: tutti cercano d vincere ma l'importante è divertirsi. Qualcuno preferisce sentire l'atmosfera delle marce, qualcuno scoprire bei percorsi, altri piazzarsi tra i primi, altri raggiungere quello con la maglietta bianca (c'è sempre, quello con la maglietta bianca davanti...) anche se arriverà ultimo, etc...
C'è spazio x tutti, ma sono daccordo che le manifestazioni con partenze anticipate snaturano il senso della corsa x chi vuole l'agonismo. La marcia in questione è adatta a chi vuole sentirsi più vicino ai meno fortunati facendo ciò che gli piace, comunque ha corso gente ke ha 2 ore e 30 nella maratona... Anche se in preparazione ad altre gare.

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