
Mancano davvero pochi giorni allo start dell'
8^ Trevisomarathon e con il breve e tranquillo allenamento di stasera si conclude la mia
preparazione partita 12 settimane fa. Fin dall'inizio il vero scopo di questa nuova sfida é stata la forma fisica in quanto volevo
assolutamente passare dai
77 kg di fine dicembre ad un peso
possibilmente più vicino ai
70. Stare a dieta non é stato facile e se poi si aggiunge che ho corso toccando punti di
90 km settimanali si può facilmente intuire che la mia strada verso la maratona trevigiana non é proprio stata una passeggiata. Poi le settimane centrali di febbraio sono state davvero un periodo nero dove, a causa di un
sovrallenamento, ho avuto sensazioni di dolore abbastanza
preoccupanti tanto che per qualche giorno ho addirittura pensato che forse, avendo tirato troppo la corda, non mi sarebbe stato neanche possibile continuare saltando magari l'
appuntamento con il 27 marzo. In quei periodi ho dovuto annullare 2 lunghissimi riducendo il primo ad un solo km su 36 in programma e il secondo da 38 km a 26 ma alla fine l'obbiettivo a quel punto era quello di rimettermi al meglio per riuscire a riprendere senza problemi. Così è stato e grazie alla
Belluno Feltre run dello scorso 6 marzo ho potuto rimettere in saccoccia un' altro "
lunghetto" (
30 km + 2) cercando di fare in modo di riportare le mie gambe su distanze più consistenti. Stasera la bilancia dice
72,5 kg e questo é un dato di fatto che mi riempie di gioia e
soddisfazione anche perché non mi fermerò certo alla
Trevisomarathon e quindi la mia voglia di ritornare alla forma della
Prealpimarathon del 2006 (
68 kg) resta una sfida aperta! Per il mio obbiettivo nella gara sarà invece la sensazione a determinare come finirà ma di certo non credo di battere il risultato della scorsa
Venicemarathon dove con
3:26:55 avevo realizzato il mio
PB. La maratona é una gara lunga dove le cose possono cambiare in bene o in male anche a 5 km dal traguardo. Chi ha corso sa bene che non bisogna mai sotto valutare i
42195 metri che si devono coprire nella distanza classica e che l'approccio alla gara deve essere un mix di
consapevolezza, grinta,
ragionamento e fatica. Mi piace immaginare che ogni maratoneta abbia dentro la sua testa un proprio viaggio mentale tra speranze, sogni e illusioni e credo che anche se differenti tra loro tutti
ottengano un "viaggio diverso" partendo dai top
runners e arrivando
agli amatori delle 5 ore e 55 minuti. Auguro a tutti gli atleti che domenica daranno vita alla
"NY italiana" una
splendida esperienza sperando che ognuno riesca
ad ottenere il proprio risultato sperato. Io vi saluto citando una frase di un amico blog
trotters Albertozan:
se alla fine di una maratona sai di avere dato il massimo allora sei vincitore a prescindere dal risultato!Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Commenti
Intanto ripasso davanti il tuo post.
@ Gian Credo che il blog point a Vittorio Veneto sarà composto da Fat,Alvin ed io. Personalmente credo che non ci siano tanti blogtrotters partecipanti. Tantissimi erano a Roma.Ciao
Comunque parti col piede giusto Albè, hai fatto tanti km che ti permetteranno di fare un ottima gara vedrai!
Io sto qui ad aspettare allora!
In bocca al lupo!
Poi non so se qualcuno ci sarà all'Expò sabato verso le 17,00 - 17,30....
Comunque sia... ciaociao e buona gara... ma spero ci si possa incontrare domenica mattina!!!
A presto!!
Dai che il percorso si presta.. ;)
In bocca al lupo albertoooooooooo!