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Stamattina sotto un cielo terso ed un sole che non splendeva così da tempo, Belluno ha visto l'arrivo del popolo del podismo che da qualche tempo attendeva questa giornata. La quarta edizione della Belluno Feltre run già nei numeri si preannunciava come un grande evento e così è stato. In piazza dei Martiri quindi il ritrovo di tanti runners che, sia nella gara competitiva e non competitiva, hanno dato vita ad un evento davvero bello. Particolare il pre-start con circa 1,5 km per il trasferimento alla partenza reale e con qualche minuto di ritardo la gara ha avuto il suo via. Vista la particolarità mai trovata prima, nei primi metri dopo lo sparo dello strater, mi sono reso conto in modo netto che la mia FC era stranamente alle stelle. Pur non usando il cardiofrequenzimetro non ho impiegato molto a capire che qualcosa non quadrava e quindi dopo 3 km di gara ho dovuto fermarmi per cercare di riportare il tutto alla normalità. Dopo una manciata di secondi sembrava tutto risolto ma nemmeno 500 metri dopo ho ricominciato ad avvertire gli stessi sintomi. Sensazione di stanchezza causata da una apparente agitazione che solitamente si definisce con il nome di tachicardia. Qui la decisione di fermarmi e salutare Michele "Fox" che come al solito correva insieme a me. Dopo circa un minuto di respirazioni praticamente da fermo, la FC è di colpo tornata nella normalità e così finalmente ho potuto riprendere la gara correndo nuovamente in modo sciolto e scorrevole. In quel punto ero all'incirca al 5° km e il mio Garmin evidenziava un passo medio ahimè di 5'10''/km ma questo era l'ultimo dei miei pensieri! L'importante era aver ripreso a correre senza affanni. In breve tempo, grazie ad una falcata davvero buona, ho ripristinato i 5'/km suppur il percorso continuasse a svilupparsi in ripetuti saliscendi che rendevano la gara alquanto nervosa. Verso il 9° km vedo Michele a pochi metri davanti e così, felice di ricongiungere l'accoppiata, cerco di aumentare il passo e prima del 10° lo affianco. Questa gara offriva degli scorci di paesaggio davvero splendidi e in ogni paese che si attraversava c'era sempre un bel numero di spettatori che applaudivano tutti. Anche i 2 punti di arrivo per le staffette (10°-20° km) prima dell'arrivo a Feltre dava modo di trovare sempre zone ricche di pubblico che, sotto ai gonfiabili dei traguardi volanti, erano un colpo d'occhio non indifferente. Così tra una cosa e l'altra, più di mezza gara se ne era già andata e a questo punto non ci restava che puntare Busche dove ci avrebbero di sicuro attesi i 4 km più duri della gara. Dopo lo spendido passaggio a Lentiai e aver raggiunto i 2/3 di gara una bella discesa ci pregustava l'arrivo a Busche e giusto sopra il ponte sul Piave vedo e raggiungo il Bressdicorsa che purtroppo era in momento di defaiance e dopo un saluto veloce e un augurio di pronto recupero l'ho salutato avanzando. Pochi metri dopo non siamo stati tanto a capire che i famosi tratti di salita costante erano arrivati e a denti stretti abbiamo iniziato a spingere nelle gambe ma oltre alla difficoltà del tracciato abbiamo dovuto far fronte anche al caldo che questa giornata ci ha riservato. Verso il 25° km dopo qualche centinaio di metri di tregua, altra rampa e stavolta era anche molto più lunga! Il nostro passo medio continuava comunque a stare abbondantemente sotto i 5'/km e visti i disagi della partenza è da considerarsi una cosa molto positiva. Quel tratto di salita però davvero non mollava e nemmeno il caldo ma oramai avevamo passato il 27° km e quindi c'era solo da continuare a correre nel migliore modo possibile e basta! Infatti in men che non si dica ci siamo ritrovati in centro a Feltre, ormai la gara stava volgendo al termine e con grande gioia finalmente in un tratto di discesa, abbiamo visto il traguardo e finito la gara con il tempo di 2:28:54. Gli ultimi metri ci hanno regalato un colpo d' occhio davvero non indifferente grazie ad una cornice di pubblico che regalava emozioni forti a tutti gli atleti che si stavano classificando. Molto ironico lo speaker della manifestazione che al mio passaggio sotto al traguardo ha iniziato a dire, facendo il verso al più famoso Guido Meda, Pasteo c'é!!! Mi sono proprio divertito. Che dire quindi a questo punto?Gara sicuramente da ripetere perché bella, sviluppata in un ambiente splendido e con un seguito di pubblico senza ombra di dubbio coinvolgene e con una zona di start/arrivo emozionante.
Michele "Fox" e Pasteo ultimi metri di gara
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Stamattina sotto un cielo terso ed un sole che non splendeva così da tempo, Belluno ha visto l'arrivo del popolo del podismo che da qualche tempo attendeva questa giornata. La quarta edizione della Belluno Feltre run già nei numeri si preannunciava come un grande evento e così è stato. In piazza dei Martiri quindi il ritrovo di tanti runners che, sia nella gara competitiva e non competitiva, hanno dato vita ad un evento davvero bello. Particolare il pre-start con circa 1,5 km per il trasferimento alla partenza reale e con qualche minuto di ritardo la gara ha avuto il suo via. Vista la particolarità mai trovata prima, nei primi metri dopo lo sparo dello strater, mi sono reso conto in modo netto che la mia FC era stranamente alle stelle. Pur non usando il cardiofrequenzimetro non ho impiegato molto a capire che qualcosa non quadrava e quindi dopo 3 km di gara ho dovuto fermarmi per cercare di riportare il tutto alla normalità. Dopo una manciata di secondi sembrava tutto risolto ma nemmeno 500 metri dopo ho ricominciato ad avvertire gli stessi sintomi. Sensazione di stanchezza causata da una apparente agitazione che solitamente si definisce con il nome di tachicardia. Qui la decisione di fermarmi e salutare Michele "Fox" che come al solito correva insieme a me. Dopo circa un minuto di respirazioni praticamente da fermo, la FC è di colpo tornata nella normalità e così finalmente ho potuto riprendere la gara correndo nuovamente in modo sciolto e scorrevole. In quel punto ero all'incirca al 5° km e il mio Garmin evidenziava un passo medio ahimè di 5'10''/km ma questo era l'ultimo dei miei pensieri! L'importante era aver ripreso a correre senza affanni. In breve tempo, grazie ad una falcata davvero buona, ho ripristinato i 5'/km suppur il percorso continuasse a svilupparsi in ripetuti saliscendi che rendevano la gara alquanto nervosa. Verso il 9° km vedo Michele a pochi metri davanti e così, felice di ricongiungere l'accoppiata, cerco di aumentare il passo e prima del 10° lo affianco. Questa gara offriva degli scorci di paesaggio davvero splendidi e in ogni paese che si attraversava c'era sempre un bel numero di spettatori che applaudivano tutti. Anche i 2 punti di arrivo per le staffette (10°-20° km) prima dell'arrivo a Feltre dava modo di trovare sempre zone ricche di pubblico che, sotto ai gonfiabili dei traguardi volanti, erano un colpo d'occhio non indifferente. Così tra una cosa e l'altra, più di mezza gara se ne era già andata e a questo punto non ci restava che puntare Busche dove ci avrebbero di sicuro attesi i 4 km più duri della gara. Dopo lo spendido passaggio a Lentiai e aver raggiunto i 2/3 di gara una bella discesa ci pregustava l'arrivo a Busche e giusto sopra il ponte sul Piave vedo e raggiungo il Bressdicorsa che purtroppo era in momento di defaiance e dopo un saluto veloce e un augurio di pronto recupero l'ho salutato avanzando. Pochi metri dopo non siamo stati tanto a capire che i famosi tratti di salita costante erano arrivati e a denti stretti abbiamo iniziato a spingere nelle gambe ma oltre alla difficoltà del tracciato abbiamo dovuto far fronte anche al caldo che questa giornata ci ha riservato. Verso il 25° km dopo qualche centinaio di metri di tregua, altra rampa e stavolta era anche molto più lunga! Il nostro passo medio continuava comunque a stare abbondantemente sotto i 5'/km e visti i disagi della partenza è da considerarsi una cosa molto positiva. Quel tratto di salita però davvero non mollava e nemmeno il caldo ma oramai avevamo passato il 27° km e quindi c'era solo da continuare a correre nel migliore modo possibile e basta! Infatti in men che non si dica ci siamo ritrovati in centro a Feltre, ormai la gara stava volgendo al termine e con grande gioia finalmente in un tratto di discesa, abbiamo visto il traguardo e finito la gara con il tempo di 2:28:54. Gli ultimi metri ci hanno regalato un colpo d' occhio davvero non indifferente grazie ad una cornice di pubblico che regalava emozioni forti a tutti gli atleti che si stavano classificando. Molto ironico lo speaker della manifestazione che al mio passaggio sotto al traguardo ha iniziato a dire, facendo il verso al più famoso Guido Meda, Pasteo c'é!!! Mi sono proprio divertito. Che dire quindi a questo punto?Gara sicuramente da ripetere perché bella, sviluppata in un ambiente splendido e con un seguito di pubblico senza ombra di dubbio coinvolgene e con una zona di start/arrivo emozionante.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Commenti
a proposito frequenza alta potrebbe essere sovrallenamento.
PS. non ti abbiamo visto in birreria a pedavena :)
ammazzate quanta gente :)
RIGUARDO LA TACHICARDIA PUO' ESSERE UN PERIODO DI SOVRACCARICO