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Il polpaccio mette tutto in discussione!

Purtroppo nell'allenamento di giovedì dopo 13 km corsi a 4'53''/km mi sono ritrovato a zoppicare vistosamente e con sensazioni davvero negative. Il polpaccio sinistro ha iniziato così a dare segnali che avrei preferito non provare ma sia venerdì che sabato il dolore sembrava sciamare lasciando spiragli di speranza che oggi si potesse correre senza problemi anche se magari per pochi km. Dopo 2/3 minuti lenti lenti attendendo Michele "Fox" e la Cristina ho iniziato a correre lungo la pista ciclabile di Barbisano ma giusto al primo km, dopo aver avvertito e riconosciuto lo stesso fastidio di giovedì mi sono fermato, ho salutato tutti e sono ritornato a casa. Inutile dire che avrei preferito un altro epilogo ma ahimè questa é la realtà e adesso devo vedere come si evolveranno gli eventi nei prossimi giorni. Avvertito il mio fisioterpista attendendo la sua disposizione mi accingo a portare pazienza sperando che il problema sia temporaneo e di breve durata. Credo che starò fermo sicuramente fino a martedì dove in serata proverò piano piano a valutare la situazione sempre con la massima attenzione. Non ci voleva però a 34 giorni dalla Trevisomarathon e a 2 settimane dalla Belluno Feltre run ma bisogna anche mettere in preventivo che sono situazioni che possono capitare. Settimana negativa quindi con sensazioni negative ma l'importante però é essere fiduciosi e guardare al futuro con serenità e ottimismo. Ieri ho acquistato un nuovo paio di scarpe cambiando ancora marca. Stavolta ho preso le Mizuno Wave Nexus 4 che dalla recensione promettono davvero bene:
MIZUNO WAVE NEXUS 4
-Scarpa Mizuno di ottimo rapporto qualità-prezzo che appartiene alla categoria A4, o stabili, adatta a corridori medio-leggeri dati i 315 grammi di peso del numero di riferimento. Integra tutte le tecnologie essenziali di casa Mizuno: Air Mesh per la tomaia, gomma Ap per l'intersuola e X10 per le parti della suola più soggette ad abrasione e la tecnologia SmoothRide per assorbire le vibrazioni durante la corsa. La piastra in materiale composito inserita nell'intersuola è nella versione Extended Fan Shape. Così da settembre saranno queste scarpe ad accompagnarmi verso gli impegni podistici autunnali che avranno come obbiettivo principale la Firenze marathon di fine novembre. Dopo la Trevisomarathon del prossimo 27 marzo inizierà invece un periodo di avvicinamento al trail e a parte qualche gara su strada (Moonlight half marathon su tutte) tutti gli allenamenti e le gare avranno come obiettivo finale il Campionato italiano di corsa in montagna Master che si terrà a Piancavallo (Pn) e dove spero di riuscire a fare una bella prestazione personale. Nel periodo primavera/estate saranno quindi le Adidas Kanadia 3 a tenermi compagnia e dalla recensione ci sono tutti i presupposti perché sia buona:
ADIDAS KANADIA TR 3
-Scarpa per corsa e camminata su terreni sconnessi dove è molto importante proteggere il piede dalle asperità del terreno. La scarpa è adatta a tutti i percorsi di sterrato mantenendo nel contempo una buona flessibilità. Molto resistente, è dotata di suola Traxion® con sistema Torsion® per proteggere il piede nella parte mediana. Ottimo livello di ammortizzazione grazie all'intersuola in eva e inserti Adiprene® e Adiprene+® su tallone. Tomaia in nylon mesh con rinforzi in pelle sintetica, puntale rinforzato antiscollamento. Particolarmente adatta alla corsa su sterrato, si adatta bene anche all'uso in città in tutte le stagioni. Ottimo rapporto Qualità-prezzo.


Quindi adesso é fondamentale rimettere insieme i cocci e pensare di ritornare nel più breve tempo possibile al 100%.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

Manuela Sartor ha detto…
Coraggio e sempre avanti ! Sperando che tutto finisca presto
MauroB2R ha detto…
Arghhhh...io invece sono alle prese con una spalla bloccata, ghiaccio, spray antifiammatorio per i prossimi 10gg e poi fisita dal fisio..
Dai Albe, sei un duro cazzo!! come direbbe Bres!! tieni duro da duro!!
Anonimo ha detto…
Mi spiace, e' successo anche a me dopo la Montefortiana. Una settimana di stop totale......spero bene per te. Una curiosita' a Cessalto ho corso fino alla mezza maratona "dietro" con uno che assomigliava a Ivan Cudin.....era lui??????poi ha accelerato e.....bona notte.
antonio ha detto…
scusate, non anonimo ma Antonio.
@ Mauro Speriamo che per entrambi i dolori siano solo di breve passaggio
@ Antonio Cose che capitano ma quando ci succedono smadonniamo!L'importante é stare calmi e non avvilirsi anche perché in ogni caso non si migliorerebbe!!!Ivan Cudin?Non son...ti farò sapere.Ciao
Unknown ha detto…
Coraggio Alberto (senti chi parla!) ma non fare azzardi e cerca di guarire bene. La stagione è appena iniziata, se salti qualche gara la recupererai meglio più avanti.
Ciao!
giovanni56 ha detto…
Ahi, momentaccio, in questi casi non si sa mai come proseguire.
Difficile capire se si tratta di sovraffaticamento, di postura leggermente diversa causata dal cambio scarpe, di una contrattura o di altro.
Nel primo caso con un po' di riposo dovrebbe alleviarsi; nel secondo... ritorna alle vecchie; se è contrattura dovresti sentire alla palpazione un "nodulino", se c'è potresti provare a scioglierlo con un automassaggio.
Si fa presto a suggerire: "mettiti in mani specialistiche" ... va a trovarlo quello giusto.
Ti sono vicino Alberto.
@ Tutti Oggi ho fatto una visita dal mio fisioterapista. Il verdetto é meno grave di quel che si credesse e dopo 45 minuti di manipolazione dove ho "tirato giù il mondo"...mi son sentito dire da Pillonetto di provare oggi stesso a correre, ovviamente piano e valutare le sensazioni. Non nascondo che ho avuto una paura fottuta e dopo 1,5 km volevo quasi fermarmi. Per la cronaca ho corso 10 km a 6'05''/km ma la cosa che mi ha davvero impressionato é stato che ad un certo punto non avevo nessuna sensazione di dolore nemmeno causata dalla pressione della manipolazione fatta 2 ore prima.Altro fattore molto positivo é che potevo tranquillamente continuare.Fabrizio mi ha detto che se andava tutto ok di correre anche domani, giovedì e di non abbandonare la possibilità di fare il lungo di domenica. Vedremo andando avanti giorno per giorno. Comunque il problema non é stato causato dai carichi di lavoro ma dalle buche che da mesi sono presenti in via Toti dal Monte a Barbisano (Tv)...con tutta probabilità, correndo giovedì sera, mi sono trovato ad appoggiare male il piede facendo delle rullate quanto meno anomale.Grazie a tutti comunque.Speriamo bene!
@ Giovanni56 Sai...sono molto fortunato anzi direi fortunatissimo per quanto riguarda il fisioterapista. Si chiama Fabrizio Pillonetto é stato il fisioterapista della nazionale olimpica fino a pochissimi mesi fa. E' onesto...anche troppo e in più é prima un grande appassionato di fisioterapia e dopo un fisioterapista.Oserei dire che é il N° 1 ma conoscendolo non approverebbe.
insane ha detto…
Mi spiace Pasteo.. comunque mi sembri sereno,valuta bene la situazione e ricordati che non è l'ultima maratona di treviso..
Anonimo ha detto…
Un grande bocca al lupo e un saluto da Renato
lello ha detto…
CIAO PASTEO TIENI DURO E NON MOLLARE!!!!!!!!!!

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