Nei primi km il ritmo non era certo dei migliori ma anche il freddo faceva la sua parte mettendoci i bastoni tra le ruote, tanto che per entrare in temperatura ci sono voluti sicuri 4 km. La nostra giornata podistica era iniziata comunque bene e dato che 34 km non sono certo una distanza da prendere sotto gamba ognuno cercava di risparmiare il fiato per i momenti successivi. In programma c'era prima il percorso da 12 km e poi quello da 21 con un eventuale ultimo tratto da fare se ci fossero state ancora le forze. Verso il 6° km abbiamo potuto valutare in modo tangibile che il nuovo percorso della Sant' Agata Run non é affatto privo di sterrato a differenza di ciò che avevamo letto sul sito:"i tracciati presentano un suolo quasi totalmente asfaltato con brevissimi tratti di sterrato." Secondo noi sono state molte e forse troppe le zone di sterrato e in certi punti era davvero difficile tenere il ritmo specie tra i campi. I km si sono comunque rapidamente sommati e alla conclusione del giro da 12 km il passo medio era già sotto i 5'/km. In quel punto ci siamo persi un po' per il caos che c'era visto che mancavano pochi minuti allo start delle gare e un po' perché io ho dovuto fare un pit-stop che "non vi sto a raccontare" ma quando sono ripartito per il percorso di 21 km i ragazzi erano qualche minuto avanti. Per reggiungerli ho inanellato 5 km davvero tosti tra i 4'20'' ed i 4'35''/km ma dopo esserci ritrovati il mio pensiero era quello di non pagare dazio. Al contrario il ritmo ha continuato a stare stabile e sempre abbondantemente sotto i 5'/km merito sicuramente di Massimo Trevisi che nonostante un dolore sul tallone continuava a tirare avanti la carovana. Verso il 10° km del percorso della mezza maratona (22° km per noi) abbiamo perso Roberto Rossi mente pochi metri dietro Michele "Fox" e Daniele continuavano a correre più o meno sui nostri ritmi. In quel punto il sole che timidamente cercava di scaldare i tanti podisti che stavano correndo questa bella gara se n'é andato e la temperatura ne ha subito risentito rendendo gli ultimi 11 km di gara un po' più pesanti. Nonostante la stanchezza, il tallone di Massimo che dava noia, il freddo ed i km che si erano fin li accumulati il ritmo rimaneva discreto e abbondantemente sotto i 5'/km mentre dietro si erano perse le tracce di Michele e di Daniele. Nell' ultima parte della corsa ancora un tratto di sterrato dove io ho ripetutamente nominato il nome di dio invano...Massimo invece si é limitato a lamentarsi per il dolore mentre il Garmin segnalava l'ennesimo 4'40'/km e finalmente, dopo aver continuato a correre per 300 metri oltre al traguardo della gara, il suono del cronometro che ci segnalava il compimento del 34° km corso!
Abbiamo chiuso il lungo in 2:44:01 con un passo medio di 4'49''/km. Dura...molto dura ragazzi! Ma con la giusta compagnia anche gli allenamenti più impegnativi possono sembrare meno pesanti. Pochi minuti dopo l'arrivo di Michele e successivamente quello di Daniele. Nel dopo gara ristoro finale fornitissimo (come quelli lungo i percorsi) con addirittura i gnocchi bollenti a riscaldare l'anima di tanti runners che anche oggi hanno sfidato il freddo e l'umidità. Complimenti davvero all'organizzazione che per me é stata impeccabile! Adesso mi aspetta un' altra settimana di carico e domenica un' altro lungo di 34 km che correrò sicuramente a Preganziol (TV) "Corsa par e strade de Preganziol e dintorni". Rock 'and' roll ragazzi!!!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Commenti
Purtroppo oggi pomeriggio l'ho passato a suon di pomata e antinfiammatori ... ma ne ha valso sicuramente la pena anche grazie all'ottimo compagno di viaggio!
Nonostante i fastidi volessero vincere ... Alberto: abbiamo vinto noi! Giù tutta verso Treviso!
Massimo
un Grazie ai Runners, W la Corsa!
Federico
-martedì 14 km
-mercoledì 13 km VR
-giovedì 14 km
-domenica 34
In tutto 75 km che se fatti bene danno buoni risultati. Comunque se vuoi capire meglio inviami una mail privata che ti mando qualche file. Ciao