Oggi a Solighetto (Tv) si è svolta la Marcia dell'Immacolata classica gara non competitiva del mio paese natale. Le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi peggiorate nelle ultime ore, hanno reso i tratti sterrati al limite del possibile. Infatti poco prima della partenza è giunta la notizia dell'inevitabile modifica del percorso più lungo poichè nella parte alta della collina il fango arrivava addirittura al mezzo metro. La sicurezza prima di tutto giustamente! L'organizzazione messa a dura prova già nella segnalazione del tracciato, anche stamani si è trovata ( è proprio il caso di dirlo ) con l'acqua alla gola. Incredibilmente nonostante tutti questi disagi si sono ritrovati sotto lo start quasi 500 atleti, segno che la voglia di correre non diminuisce neanche per questi motivi. Alle 9 in punto lo start con lo cielo che sembrava aver dato un minimo di tregua. I primi km sono stati corsi nella ciclabile lungo il Soligo non senza qualche disagio dovuto alle passerelle in legno e a qualche tratto infangato. I veri problemi sono iniziati dopo il 2° km ossia quando abbiamo affrontato il tratto in mezzo ai vigneti. Correre in quella situazione era davvero difficile: instabilità è stata la vera protagonista e da lì in poi è stata tutta una escalation. I canali di irrigazione erano addirittura al limite, quasi sembrava staripassero mentre Gigi "transenna", Michele "fox" ed io continuavamo comunque a correre sotto i 5'/km anche se il cronometro era il nostro ultimo pensiero. Verso il 4° km abbiamo affrontato le prime salite sulla collina e le condizioni del fondo peggioravano metro dopo metro. La pioggia aveva intanto ricominciato a scendere copiosa e tutti iniziavano ad essere provati da tanta avversità. Dopo una breve discesa che ci faceva abbandonare la prima collina di Solighetto, abbiamo subito imboccato sulla destra la salita verso il punto più alto della gara e anche in questo versante collinare tutti gli atleti hanno dovuto mettere il massimo dell'impegno per riuscire a stare in piedi. L'utimo tratto, in una discesa repentina, per ritornare all'arrivo di una gara sminuita dal maltempo ma sempre ricca di emozioni. Per la cronoca abbiamo chiuso in 49'12''. Un grande elogio è doveroso agli organizzatori che hanno davvero venduto l'anima al diavolo per poter far disputare la marcia.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Commenti
Sono le gare che mi piacciono ed invece sono ancora bloccato a letto.
Domenica prossima corri 1 km anche per me :)