Passa ai contenuti principali

Marcia di Santa Caterina 2010

Da sinistra Manuela, Pasteo, Michele "Fox" e Gigi "transenna" prima dello strat

Oggi a Barbisano (Tv) si é svolta la 20^ marcia di Santa Caterina gara molto sentita nella zona e soprattutto dalla Manuela e da me dato che lo start é solo ad un km da casa! Previsioni meteo avverse ma il popolo del running non si é fatto attendere e già dalle prime luci della mattina il continuo via vai faceva capire che il numero di presenze sarebbe stato come al solito elevato. Poco prima delle 9 tutti nella zona della partenza mentre delle timide goccie di pioggia iniziavano inesorabilmente a cadere!Era il preludio di quello che stava per aspettare al popolo del podismo ma alle 9 in punto la 20^ marcia di Santa Caterina ha avuto il via e quindi tutti hanno iniziato la propria corsa. Qualche rallentamento nei primi metri con Michele "Fox" sempre 3 metri davanti ed io a chiacchierare un po' con tutti!!!Era davvero divertente correre tra le vie vicino casa e poi ci aspettavano le salite verso Collalto teatro, per gran parte, delle zone dei nostri allenamenti tra primavera, estate e autunno. Il comune denominatore dei tre percorsi é sicuramente stato il fango e c'era da aspettarselo date le grandi precipitazioni delle scorse settimane nonché la neve di venerdì ma ciò non riduceva affatto la grande bellezza dei luoghi fatti di scorci a dir poco splendidi. Così tra un sentiero e una salita tecnica il km hanno iniziato a sommarsi anche se oggi l'obbiettivo era semplicemente il divertimento puro. La pioggia stava iniziando ad aumentare l' intensità mentre un po' tutti si auguravano che la situazione si stabilizzasse. Su é giù tra Collalto e Barbisano vuol dire di sicuro fatica e per qualche tratto tutti i partecipanti hanno dovuto "mollare" un' attimo anche perché il fondo non aiutava di certo la scorrevolezza nella corsa. Ristori molto forniti piazzati in posti accessibili hanno dato un po' di respiro a tutti i partecipanti mentre nella zona di Coste la neve ai lati della strada dava un' immagine surreale della zona. In questo punto la pioggia ha iniziato a scendere in modo insistente cosa che tutti si auguravano non succedesse. Bello il passaggio per via Tournichè per poi tornare sotto al castello di Collato e giù tutta verso Barbisano tra vigneti e profumo di sotto bosco. Pericolosa, per la cronaca, l'ultima discesa verso il passaggio nel fiume Lierza dove ogni podista doveva affrontare un bel signol trek molto insidioso tra fango, pietre e radici ma alla fine nessuno si é fatto male. Ultimi metri di gara di nuovo sull' asfalto ed io e Michele a chiudere in 1:31:12 sotto un vero e proprio diluvio. Altimetria della Marcia di Santa Caterina

Segnalo con molto piacere anche la buona prestazione della Manuela che sentendosi a casa tra le salite ben conosciute di Collato ha fatto registrare un buon tempo (www.sartormanuela.blogspot.com). Faccio i complimenti al G.M. Allegria di Barbisano per l' egregia organizzazione di una gara che resterà sempre splendida!
Mappa del percorso lungo della Marcia di Santa Caterina
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

maxmontello ha detto…
Ben dai almeno hai corso.. io ho fatto il papà a tempo pieno visto il tempaccio. Non che mi dispiaccia, ma dopo due gg. che non corro, mi sento quel non so che...!!
manuela ha detto…
bella gara... da rifare anche il prossimo anno!!!

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...