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Intervista col podista: Gianluca Simei "Master runners"


Nuovo mercoledì all' insegna dell' Intervista col podista che in questo ultimo appuntamento autunnale vuole omaggiare un atleta davvero simpatico oltre che forte. Lui viene da Roma e non ha certo bisogno di presentazioni! Signore e signori il blogtrotter Gianluca Simei "Master runners".
Pasteo: Ciao Gianluca e benvenuto sulla mia rubrica.
Gianluca: Ciao sono Gianluca Simei vivo a Monterotondo a 20km da Roma, sono nato il 28 Luglio del mitico anno 1972 (annata DOC). Le mie passioni sono correre (ma va!) e musica.
La musica è stato il mio primo amore, e sempre lo rimarrà. Vivo di musica dalla mattina alla sera. Quando ero più 'giovane' si organizzavano ogni sabato feste in tutti i garage possibili e immaginabili, bastava un di corrente, qualche strobo e al resto ci pensavo io! Poi sono passato ai locali, alle discoteche, ...al militare ...al lavoro ...e la vita cambia!
E allora, non perchè, ho cominciato a correre!
P: Qual é stato il motivo che ti ha fatto avvicinare al mondo del podismo?
G: Ho cominciato a correre perché volevo rimettermi in forma. Ho fatto nuoto, body building, basket, calcetto, e poi ho passato un periodo di stasi. Andavo qualche volta a sciare, ma durava pochi mesi l'anno, e allora ho cominciato a mettere le mie vecchie Nike, tutone felpato, felpa e uscivo a correre. Un giorno ho incontrato un vecchio compagno delle elementari che correva. Una chiacchiera tira l'altra, e mi dice:"Dai andiamo a fare una gara, andiamo insieme" e da allora non mi sono più fermato. Era l'11 Maggio del 2003, i miei primi 11,8 km in un ora e 04! Incredibile!
P: Ci sono dei momenti in cui correre ti risulta pesante e se si cosa fai per superarli?
G: Fino ad ora mi succede ogni 2 anni circa. L'ultima volta l'ho superata facendo solo gare trail, e lì ho scoperto un altro lato della corsa veramente unico! Lo stare a stretto contatto con la natura, correre in posti dove a tratti ti fermi ad ascoltare e non senti altro che vento, animali e il tuo respiro..... lo spirito trail ti cattura, e non te ne accorgi!
P: C' é una gara dove le emozioni che hai vissuto la hanno resa unica?
G: Maratona di Venezia 2009, l'unica maratona chiusa in compagnia di un amico, Alessandro. La maratona è una gara solitaria, ritmo velocità e distanza sono cose che raramente vanno a 'braccetto'. Non ho mai finito una maratona insieme a qualcun'altro, e devo dire che è un qualcosa di veramente speciale. Condividere una gioia simile non capita tutti i giorni!
P: Preferisci allenarti in pista, sterrato o asfalto?
G: Oggi come oggi mi basterebbe una bella pista ciclabile lunga anche soli 6km, qui dove vivo abbiamo la strada, uno stadio con 4 corsie dove giocano a pallone e fare le ripetute è una corsa ad ostacoli tra persone, giocatori, mamme, e fumo di sigari e sigarette. Una cosa scandalosa.
P: Hai un sogno nel cassetto?
G: Avevo un sogno nel cassetto che è diventato realtà! Avere una squadra di atletica, e insieme ad altri 4 compagni di corsa abbiamo creato la squadra più bella d'Italia! I RUNNERS! www.irunners.it
P: Su quale distanza preferisci gareggiare?
G: La maratona, 42195 è un numero troppo affascinante, troppe belle sensazioni
P: Avresti mai pensato di diventare un maratoneta?
G: Mai. Io ero uno di quelli che maratona era una qualsiasi gara di corsa, 3km 4km 12km, tutte maratone erano! Solo in seguito ho capito la differenza!
P: Le tue scarpe preferite?
G: Mizuno Rider, sono state le mie prime a portarmi sulla maratona. Oggi uso le Asics DS Trainer, un guanto per i miei piedi!
P: Per te conta solo il risultato oppure apprezzi il solo fatto di aver partecipato?
G: Oggi punto al risultato, domani correrò per partecipare e godermi la gara. Poi di nuovo al risultato. Dipende dal periodo che passo.
P: Qual é il tuo PB nella Roma-Ostia e cosa ti trasmette questa gara?
G: Mi sembra 1,36,00. Gara osti(C)a, soprattutto al giro di boa degli ultimi km, vento e sabbia a più non posso. E' una gara facile a primo impatto, ma non così tanto. Infatti il mio pb sulla mezza ce l'ho a Rieti. Comunque è una bella gara!
P: Secondo te il doping é?
G: La falsa illusione di essere un grande
P: Faresti una 100 km?
G: Si, Passatore 2011 (scoop! sei il primo a cui l'ho dichiarato, non dirlo a nessuno!)
P: Ti alleni principalmente la sera oppure la mattina presto?
G: In estate la mattina presto, solo però se ho in preparazione qualche obiettivo, l'inverno vado a ora di pranzo
P: Nella maratona di NY hanno proibito l' i-pod in quanto é ritenuto una sorta di doping. Secondo te é sensata questa scelta?
G: La musica ti carica e ti da energia, solo perché secondo me distrae la mente dal resto. Ma definirla doping è da americani! Negativo.
P: Qual' é il tuo pensiero sui blogtrotters?
G: E' una gran cosa. Quando giri l'Italia, e non solo, ho sempre qualcuno da salutare. Lo scorso anno in Sardegna ho gareggiato con Alvin e Mathias, quest'anno no perché non ho incontrato nessuno, ma solo in quella settimana! Ora ci rivedremo a Venezia, a Pisa ..... i Blogtrotters sono qualcosa di unico, uno ad uno!

P: Grazie Gianluca ero sicuro che la tua intervista sarebbe stata ricca di idee, pareri e pensieri (di corsa) che la rendono interessantissima. Sei un runner che trasuda passione e questo lo si intuisce in un attimo. Per quanto riguarda lo scoop del Passatore non ti preoccupare...non lo dirò a nessuno! :-)
E' stato un piacere vederti a Venezia in occasione della maratona e sono certo che avremo altre occasioni per stringerci la mano e darci un saluto da runners! Ti faccio un in bocca al lupo per tutto: corsa e vita di tutti i giorni! Ti ringrazio della disponibilità. Ciao Master!

Pasteo vi saluta ricordandovi di controllare la posta...una mia mail potrebbe già esservi arrivata perché il prossimo ad essere intervistato potresti essere tu!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

GIAN CARLO ha detto…
E' bello vedere che hai intervistato un perosanaggio eccentrico e femmineo come Master(er parucca).
Mandare il messaggio di tolleranza nel mondo della corsa è fondamentale.
Fat_Stè ha detto…
Il Passatore?!?!! E lo dici così!?!?
Mi riprendo dallo svenimento e poi commento... :D
Unknown ha detto…
Master runners? Un Grande!
Ogni volta che ricorda quella maratona di Venezia... mi riempie di orgoglio! Lui sà che mi ha letteralmente salvato dalla crisi.... questo è il bello degli amici VERI.
Ciao Master.
Ciao Pasteo.
Siete troppo FORTI!!!!
theyogi ha detto…
dovrebbero intervistarlo dopo che ha bevuto e mangiato, ne uscirebbe un quadro molto meno edificante.... ;))
Marco "Zanger" ha detto…
Altra ottima intervista ad un altro ottimo runner!
Diego ha detto…
..Azzo...che scoop !!!
Paolo "Cibulo" ha detto…
Er parrucca ar Passatore? Miiii!
er Moro ha detto…
quoto un pò tutti ed aggiungo: il mio Presidente è un omertoso DOC.. neppure ai suoi soci ha detto nulla!!! :D
bravo Pasteo, me lo hai fatto vedere sotto un'altra ottica ;)
Tosto ha detto…
Una puntualizzazione:
la squadra più bella d'Italia, dopo la FULMINEA :)

eh eh he
insane ha detto…
Finalmente anche Master..con intenti bellicosi..
Ottimo Pasteo!
Master ha detto…
Albè grazie a te!
Sei veramente una persona speciale, ci saremmo visti per un ora in tutto questo tempo, forse anche meno, ma sei un grande amico, senza il minimo dubbio!
Ho un immensa stima di te! :)

Giancà sei stato geloso che non mihai visto dal vivo, di la verità!

Fat allora? Da te mi aspetto un commento alla Fat!

Ale il grande, sarai per sempre nei miei ricordi, io ti avrò anche 'salvato' dalla crisi, ma la gioia che mi hai dato tu, non ha prezzo! ;)

Yò, vino veritas! :P

Marco, tu ottimo runner e grande persona!

Diego meglio di novella2000!

Paolo miiiiiiizzeca!!

Battè, amo fare le sorprese ;)

Tosto ormai siamo gemellati, abbiamo un cordone che ci unisce! ...e questo mi preoccupa!!! :P
Master ha detto…
Insane, direi più che bellicosi, un pò ...'INSANI'!!! :)
giovanni56 ha detto…
Dopo molti contatti scritti ho conosciuto Gianluca nel weekend Venice. Grande persona, un abbraccio, Giovanni.
Anonimo ha detto…
meglio le donne che essere master runners!
maledetto seccaccio!
persona turpe (manco li cani!) con un solo pregio: la giallorossitudine.
da non invitare a cena.
eheheh.
luciano er califfo.
Master ha detto…
Giovà mai grande quanto te, e non è una frase fatta! ;)

Lucià io sono timido di base e quando sono ospite non mangio molto! :P

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