Domenica a Stra (Ve) é andata di scena la 25^ edizione della Venicemarathon. 7000 anime hanno invaso le strade del paese dove già alle prime luci dell' alba si respirava profumo di running rendento il pre gara già pieno di emozioni.
La sveglia, il viaggio verso Stra e le prime sensazioni.
Alle ore 4:45 la mia sveglia ha iniziato a suonare facendomi capire che il grande giorno era finalmente arrivato! Come successe a Firenze anche in questa occasione dopo un minuto che mi ero alzato avevo già capito di aver trovato una giornata buona e questa é la fortuna maggiore per partire con il piede giusto! Colazione da maratoneta e quindi via verso Falzé di Piave (Tv) a prendere Gigi "transenna", Michele "Fox", Andrea Bernardi e ritrovarsi con il resto della "ciurma" per andare a Stra. Lungo il breve viaggio l' atmosfera era intrisa di ironia e buon umore; sapevamo tutti di aver fatto una preparazione seria e quindi c' era la consapevolezza di essere pronti. Verso le 7:15 il nostro arrivo:ormai mancava davvero poco!
Italian blogtrotters:blog point
Prima di entrare nelle gabbie c' era l' appuntamento del blog point degli Italian blogtrotters. Ogni volta che ci riuniamo si riaccende sempre quel clima di "legame" che i nostri blog hanno reso possibile!E' splendido vedere che lo sport, insieme a internet, riesce ad unire persone che vivono in un mondo che fa di tutto per dividerle! Soliti scambi di saluti per poi andare tutti verso la partenza della gara! Ciao ragazzi e lunga vita ai blogtrotters!!!
Venicemarathon 2010:lo start!
Dentro le gabbie ormai tutti gli atleti non ne potevano più di aspettare anche se devo dire che alla fine personalmente non mi é sembrata tanto lunga l' attesa. Probabilmente complice la bella compagnia che avevo attorno perché oltre a Michele, Gigi "transenna" e Ferdi ci siamo ritrovati con Alberto Paro e Max del Montello runners club. Lo speaker continuava a caricare il popolo del running e più o meno verso le 9:30 ha dato il via alla 25^ maratona di Venezia!
Io e Michele ci siamo subito defilati sulla sinistra per evitare il traffico dei primi km. Scelta giusta perché in poche centinaia di metri avevamo già trovato il ritmo che ci si era prestabilito fin dall' inizio: andatura massima 4'45"/km minima 4'55"/km. Sulla sinistra vedo anche la mia compagna Manuela che così ci ha scattato questa bella foto.
I primi km sono andati via facili facili con la media che oscillava sempre sui 4'50''/km. Era fondamentale non accelerare ma stare più regolari possibili anche se lungo i vari passaggi nei paesi della riviera del Brenta non sempre risultava semplice. Infatti complice la splendida cornice di persone fantastiche che ai lati della strada rendeva uniche le emozioni che si provavano era piuttosto facile perdere il senso della velocità ed iniziare ad aumentare il passo. Nonostante ciò io e Michele siamo sempre stati precisi ragionando chilometro dopo chilometro cercando di usare la testa per riuscire a non commettere errori o meglio cercare di farne meno possibile! Così abbiamo passato Fiesso d'Artico, Dolo, Mira e senza quasi accorgersene eravamo nei pressi della mezza maratona dove si doveva valutare il tempo e capire se eravamo stati in grado di guadagnare un po' di vantaggio. 1:43:07 il tempo al passaggio e ciò significava aver quasi 2 minuti di vantaggio. Il tratto di Marghera con i vari gruppi che suonavano e la classica gente ad applaudire un po' tutti era il preludio del nostro arrivo a Mestre ultima città prima del punto più impegnativo di gara. Dopo il sotto passo che porta nel centro città siamo stati raggiunti da Andrea Bernardi così adesso eravamo in 3 a darci una mano per puntare al parco S.Giuliano dove era interessante il passaggio al 30° km per fare tutti i soliti ragionamenti sui tempi. Spettacolare il passaggio in piazza dove ad attenderci c'erano un numero impressionante di persone e dobbiamo dire che la variazione del percorso a Mestre rispetto le scorse edizioni é stato davvero azzeccato! Brividi...brividi a iosa ma adesso si doveva entrare nel parco. Poco prima del ponte che porta al S.Giuliano capiamo che non si passerà più per piazza S.Marco a causa dell' alta marea e questo ci fa rimanere un po' male. In quel tratto vedo e riconoscoManuel Fedalto del blog Okkio alle spalle che mi scatta questa splendida foto.
Arrivati al parco non si può rimanere indifferenti dal calore del pubblico della Venicemarathonche che crea davvero tutti i presupposti per trovare la grinta e proseguire al meglio la gara. Il nostro passaggio al 30° km é stato con il tempo di 2:26:58 e quindi il vantaggio é aumentato a più di 3 minuti! In quel tratto vediamo Alvaro Zanoni che ci ha scattato questa splendida foto.
Adesso ci si trova a dover affrontare la parte più difficile uscire dal parco e arrivare al 34° km da dove inizia il ponte della libertà lungo quasi 5 km!!! Poco dopo il 32° km inizio ad avanzare rispetto a Michele e Andrea...mi giro 2/3 volte poi capisco di stare molto bene e quindi li ho lasciati un po' indietro. Finiranno comunque bene la loro maratona: Andrea in 3:27:29 e Michele 3:29:16 e personal best per entrambi. Al 34° km continuo a correre bene e sempre regolare con il passo medio di 4'50''/km ma il ponte mi impaurisce e decido che per superare l'ostacolo devo metterci anche molto cuore oltre che l'anima. Inizia in quel tratto a martellarmi in testa un riff dei Litfiba della canzone Barcollo:Ma Barcollo Barcollo Oscillo sul mio mondo Non m’arrendo e non crollo Resto in sella fino in fondo…Capisco che può sembrare assurdo ma con questa canzone in testa ho passato il 35°, 36°, 37° km che quando me ne sono reso conto ero già proiettato al primo dei 14 ponti! Inserisco il video di questa canzone perché se ho passato indenne quel tratto delicatissimo lo devo anche a questo brano!
A questo punto negli ultimi 3 km dovevo tirare più che potevo!!! C'era nell' aria profumo di personal best e quindi mi sono messo in testa di stringere i denti e andare!!!Le gambe iniziavano a dare allarmi con dei dolori che proprio non mi piacevano ma già che c'ero dovevo pensare ad altro anche se ormai dentro al cervello avevo la classica scimmietta che suona i piatti!!!
I ponti neanche li conto so solo che quando ho passato quello più lungo alla fine ho avuto l'impressione di essere ubriaco!In quel punto smetto anche di guardare il Garmin. Al 40° km sono alla frutta ma sia da destra che da sinistra in mezzo a due ali di folla mi sento incitare da tutti avvolto da un affetto commovente di tante persone sia conosciute che non. Al 41° km in preda alla confusione più totale vedo e raggiungo John così per qualche metro corriamo insieme anche se io in totale trance agonistica allungo. A questo punto anche la scimmietta che avevo dentro al cervello aveva anch' essa una scimmietta dentro al suo:l' adrenalina é uno stupefacente! Da destra mi sento urlare:"vaiii Pasteooo VAAIIII!!!" era Donatella la moglie di Giovanni56 la saluto ma mi rendo conto che é lei solo dopo 50 metri:appannamento totale!!!Al 42° km corro come un matto, piango, rido, saluto tutti quelli che mi incitano e ad un certo punto mi metto pure a mandare baci a destra a e manca quasi fossi un runner famoso e a quel punto dopo aver superato l' ultimo ponte mi concedo il lusso di fare la volata finale con gli ultimi 195 metri totalmente in lacrime!!!Ho tagliato il traguardo in 3:26:55 realizzando così il mio nuovo personal best!!!Due secondi dopo mi giro per salutare John che anch' esso ha realizzato il suoPB finendo con un abbraccio che rispecchia tutte le emozioni che si provano nel correre laVenicemarathon.
Ultimi metri di gara
Dedicata a...
Visto e considerato il grande affetto che ho sentito lungo tutta la Venicemarathon e soprattutto negli ultimi km dedico questa nuova grande storia a tutte le persone che mi hanno incitato e aiutato quindi a realizzare questa mia nuova impresa atletica. Grazie a tutti voi per l' affetto e per la grande stima che mi dimostrate sempre e che in questa occasione mi ha davvero commosso!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
La sveglia, il viaggio verso Stra e le prime sensazioni.
Alle ore 4:45 la mia sveglia ha iniziato a suonare facendomi capire che il grande giorno era finalmente arrivato! Come successe a Firenze anche in questa occasione dopo un minuto che mi ero alzato avevo già capito di aver trovato una giornata buona e questa é la fortuna maggiore per partire con il piede giusto! Colazione da maratoneta e quindi via verso Falzé di Piave (Tv) a prendere Gigi "transenna", Michele "Fox", Andrea Bernardi e ritrovarsi con il resto della "ciurma" per andare a Stra. Lungo il breve viaggio l' atmosfera era intrisa di ironia e buon umore; sapevamo tutti di aver fatto una preparazione seria e quindi c' era la consapevolezza di essere pronti. Verso le 7:15 il nostro arrivo:ormai mancava davvero poco!
Italian blogtrotters:blog point
Prima di entrare nelle gabbie c' era l' appuntamento del blog point degli Italian blogtrotters. Ogni volta che ci riuniamo si riaccende sempre quel clima di "legame" che i nostri blog hanno reso possibile!E' splendido vedere che lo sport, insieme a internet, riesce ad unire persone che vivono in un mondo che fa di tutto per dividerle! Soliti scambi di saluti per poi andare tutti verso la partenza della gara! Ciao ragazzi e lunga vita ai blogtrotters!!!
Venicemarathon 2010:lo start!
Dentro le gabbie ormai tutti gli atleti non ne potevano più di aspettare anche se devo dire che alla fine personalmente non mi é sembrata tanto lunga l' attesa. Probabilmente complice la bella compagnia che avevo attorno perché oltre a Michele, Gigi "transenna" e Ferdi ci siamo ritrovati con Alberto Paro e Max del Montello runners club. Lo speaker continuava a caricare il popolo del running e più o meno verso le 9:30 ha dato il via alla 25^ maratona di Venezia!
Io e Michele ci siamo subito defilati sulla sinistra per evitare il traffico dei primi km. Scelta giusta perché in poche centinaia di metri avevamo già trovato il ritmo che ci si era prestabilito fin dall' inizio: andatura massima 4'45"/km minima 4'55"/km. Sulla sinistra vedo anche la mia compagna Manuela che così ci ha scattato questa bella foto.
I primi km sono andati via facili facili con la media che oscillava sempre sui 4'50''/km. Era fondamentale non accelerare ma stare più regolari possibili anche se lungo i vari passaggi nei paesi della riviera del Brenta non sempre risultava semplice. Infatti complice la splendida cornice di persone fantastiche che ai lati della strada rendeva uniche le emozioni che si provavano era piuttosto facile perdere il senso della velocità ed iniziare ad aumentare il passo. Nonostante ciò io e Michele siamo sempre stati precisi ragionando chilometro dopo chilometro cercando di usare la testa per riuscire a non commettere errori o meglio cercare di farne meno possibile! Così abbiamo passato Fiesso d'Artico, Dolo, Mira e senza quasi accorgersene eravamo nei pressi della mezza maratona dove si doveva valutare il tempo e capire se eravamo stati in grado di guadagnare un po' di vantaggio. 1:43:07 il tempo al passaggio e ciò significava aver quasi 2 minuti di vantaggio. Il tratto di Marghera con i vari gruppi che suonavano e la classica gente ad applaudire un po' tutti era il preludio del nostro arrivo a Mestre ultima città prima del punto più impegnativo di gara. Dopo il sotto passo che porta nel centro città siamo stati raggiunti da Andrea Bernardi così adesso eravamo in 3 a darci una mano per puntare al parco S.Giuliano dove era interessante il passaggio al 30° km per fare tutti i soliti ragionamenti sui tempi. Spettacolare il passaggio in piazza dove ad attenderci c'erano un numero impressionante di persone e dobbiamo dire che la variazione del percorso a Mestre rispetto le scorse edizioni é stato davvero azzeccato! Brividi...brividi a iosa ma adesso si doveva entrare nel parco. Poco prima del ponte che porta al S.Giuliano capiamo che non si passerà più per piazza S.Marco a causa dell' alta marea e questo ci fa rimanere un po' male. In quel tratto vedo e riconoscoManuel Fedalto del blog Okkio alle spalle che mi scatta questa splendida foto.A questo punto negli ultimi 3 km dovevo tirare più che potevo!!! C'era nell' aria profumo di personal best e quindi mi sono messo in testa di stringere i denti e andare!!!Le gambe iniziavano a dare allarmi con dei dolori che proprio non mi piacevano ma già che c'ero dovevo pensare ad altro anche se ormai dentro al cervello avevo la classica scimmietta che suona i piatti!!!
I ponti neanche li conto so solo che quando ho passato quello più lungo alla fine ho avuto l'impressione di essere ubriaco!In quel punto smetto anche di guardare il Garmin. Al 40° km sono alla frutta ma sia da destra che da sinistra in mezzo a due ali di folla mi sento incitare da tutti avvolto da un affetto commovente di tante persone sia conosciute che non. Al 41° km in preda alla confusione più totale vedo e raggiungo John così per qualche metro corriamo insieme anche se io in totale trance agonistica allungo. A questo punto anche la scimmietta che avevo dentro al cervello aveva anch' essa una scimmietta dentro al suo:l' adrenalina é uno stupefacente! Da destra mi sento urlare:"vaiii Pasteooo VAAIIII!!!" era Donatella la moglie di Giovanni56 la saluto ma mi rendo conto che é lei solo dopo 50 metri:appannamento totale!!!Al 42° km corro come un matto, piango, rido, saluto tutti quelli che mi incitano e ad un certo punto mi metto pure a mandare baci a destra a e manca quasi fossi un runner famoso e a quel punto dopo aver superato l' ultimo ponte mi concedo il lusso di fare la volata finale con gli ultimi 195 metri totalmente in lacrime!!!Ho tagliato il traguardo in 3:26:55 realizzando così il mio nuovo personal best!!!Due secondi dopo mi giro per salutare John che anch' esso ha realizzato il suoPB finendo con un abbraccio che rispecchia tutte le emozioni che si provano nel correre laVenicemarathon.
Ultimi metri di garaDedicata a...
Visto e considerato il grande affetto che ho sentito lungo tutta la Venicemarathon e soprattutto negli ultimi km dedico questa nuova grande storia a tutte le persone che mi hanno incitato e aiutato quindi a realizzare questa mia nuova impresa atletica. Grazie a tutti voi per l' affetto e per la grande stima che mi dimostrate sempre e che in questa occasione mi ha davvero commosso!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!


Commenti
Ciao mitico!
@ Bress Grazie per i complimenti ma il più spettacolare nel fare i post resti sempre tu!!!TLIN
Ciao
P.S. Sono già iscritto alla Trevisomarathon del prossimo 27 marzo e se le condizioni atmosferiche lo permetteranno la correrò con la canotta della Fulminea...cattivo come la morte rabbioso come la tempesta!!!
Complimenti per il PB.
Ne hai ancora di secondi da macinare!!!
Dai pensa bene a Roma 2011, magari ce la facciamo insieme per le 2:10! ;)
Il PB era atteso, ti sei preparato benissimo e l'hai meritato. Veramente costante e tenace. Bravo.