
Nuovo mercoledì sera all' insegna dell' intervista col podista dove conosceremo un atleta ben conosciuto nel pianeta dei blogtrotters. Signore e signori Cristiano Mazzoni "Kikko".
Pasteo: Ciao Cristiano e benvenuto nella mia rubrica.
Kikko: Ciao Pasteo, mi chiamo Cristiano ma tutti mi conoscono come Kikko,vivo a Oleggio,una tranquilla e bella cittadina di 12000 abitanti tra Novara e il Lago Maggiore,ho 39 anni ancora per poco,mi sono sposato pochi mesi fa con Roberta e lavoro nel campo delle automobili.
P: Quando hai iniziato la tua avventura nel mondo del podismo?
K: sono due le situazioni in cui ho iniziato a darmi al podismo, considera che io ho sempre giocato a calcio e pallavolo, la mia prima volta fu traumatica... dopo mesi e mesi di martellamento mediatico da parte di Linus a Radio Deejay, radio che ascolto tutti i giorni, mi fece venire voglia di provare a fare una maratona ma giusto per vedere com'era l'ambiente, così senza preparazione mi iscrissi alla Milano City Marathon del Dicembre 2003, ci andai con l'intenzione di fare mezza gara e poi fermarmi...invece dopo il passaggio alla mezza in 1h47' stavo bene e allora continuai...potete immaginare il muro che trovai poco prima del 30°km..fu un calvario, crampi e dolori, dovetti alternare tratti al passo a tratti in leggera corsa e svariate soste fino al traguardo e la chiusi in 4h49' con la promessa che non l'avrei mai più fatta!
Poi invece il ritorno al podismo nella primavera del 2006 quando insieme ai miei amici e compagni di squadra abbiamo avuto la bellissima idea di provare a fare la mezza maratona a Nizza. Esperienza fantastica che ha lasciato in noi il virus della corsa.
P: Hai puntato subito alla maratona oppure preferivi altre distanze?
K: Come detto prima, puntai subito alla maratona ma per errore...poi dal 2006 aspettai fino al 2008 per fare una maratona come si deve. Devo ammettere però che la distanza che preferisco è la mezza anche se la maratona ha il suo fascino e una o due all'anno le voglio sempre fare.
P: Che tipologia di scarpe preferisci?
K: Mi piace molto correre con le A2 perché sono più reattive e mi danno l'impressione di andare più svelto. Poi però come tutti credo, finisco con usare di più le A3 che comunque nel modello che sto usando ultimamente,(Saucony Jazz) sono leggere e ben ammortizzate.
P: C' é una maratona che per emozioni o prestazione vorresti ripetere?
K: Sicuramente New York che infatti sto programmando insieme ai miei amici per tornarci l'anno prossimo. Andare li non è solo la gara che è fantastica, ma tutto il contesto che la fa diventare unica.
P: C' é una gara dalle tue parti che vorresti segnalare?
K: Si, la Sgamelàa gara di 26 km in montagna più precisamente in Val Vigezzo a 45 minuti da casa mia, si svolge ormai da 37 anni l'ultima domenica di Agosto, è una gara dura ma affascinante con un pubblico fantastico e alla fine si possono mangiare delle costine eccezionali!
P: Hai un sogno atletico proibito?
K: Direi proibito no, non facile da realizzare si, mi piacerebbe fare una gara a tappe giorno dopo giorno in compagnia dei miei migliori amici...difficile da organizzare...ma non impossibile.
P: C' é stato un momento dove hai pensato di smettere?
K: No, ho fatto fatica a smettere di giocare a calcio ma il cambio di lavoro nel 2008 mi ha facilitato in questa scelta dedicando tutto il mio tempo alla corsa che mi fa stare troppo bene per lasciarla.
P: Secondo te in Italia arriveremo ad avere spazi per allenarsi lontano dal traffico come in altre nazioni oppure ci dovremo accontentare delle "pseudo" piste ciclabili tutte o quasi vicino allo smog delle automobili?
K: Forse questo è il vero sogno atletico proibito...
P: Secondo te il doping é?
K:Una droga nello sport, la voglia di arrivare sempre davanti, essere protagonisti sempre a tutti i costi, senza pensare alla propria salute e al vero senso dello sport...e non credo al pentimento di chi viene beccato.
P: Preferisci allenarti da solo oppure con altri runner?
K: Per via dei miei orari lavorativi mi alleno sempre da solo ma quando vedo una possibilità di allenarmi con qualche amico faccio di tutto per andarci.(vedi alzarsi alle 4.30 per andare a correre con l'amico della montagna e poi al lavoro!)
P: Quando hai deciso di tenere un blog lo hai fatto per condividere le tue esperienze, per dare degli spunti oppure per altri motivi?
K: L'idea è nata per caso, stavo cercando una cura per un tipo di infortunio di un mio amico e mettendo la voce su ricerca di Google mi sono trovato nel blog di Furio, praticamente ho passato una giornata a leggere la sua storia e alla sera avevo solo voglia di aprirne uno anche mio o meglio nostro perché la mia idea iniziale è stata quella di mettere i racconti e le foto delle nostre corse in giro per il mondo. Oggi è sempre un blog dedicato al mio Run Team ma racconto tanto dei miei allenamenti e mi piace avere un dialogo con gli altri blogger.
P: Che tipo di fondo preferisci collina, montagna o pianura?
K: Nei primi anni ho fatto tanto asfalto, ma ultimamente sto correndo molto in collina e quando riesco in montagna, perché i tracciati lì hanno un fascino tutto particolare...per quanto riguarda le gare invece ne corro molte di più su asfalto.
P: Faresti una ultra maratona?
K: No, per me la distanza massima è la maratona...come detto prima mi piacerebbe fare distanze più lunghe ma a tappe in diversi giorni.
P: Hai avuto dei problemi fisici lungo gli anni della tua esperienza atletica contro i quali hai dovuto lottare?
K: Quando giocavo a calcio ho avuto problemi ad una caviglia in diverse situazioni con i quali avevo imparato a conviverci, mentre da quando corro l'unico vero problema che mi ha fatto stare fermo è stata un infiammazione alla bandelletta ileo-tibiale nell'agosto 2006 poi con il giusto riposo e gli esercizi di stretching dedicati non mi è più tornata.
P: Qual' é il tuo pensiero sui blogtrotters?
K: Siamo un bel gruppo di podisti a cui piace mettere in vista ad altri come noi i propri pensieri, momenti e foto degli allenamenti o gare fatte...poi c'è chi riesce ad organizzare degli incontri prima o dopo a gara (blogpoint) e chi ci va e chi no...per quanto mi riguarda grazie al blog ho fatto nuove amicizie anche molto importanti e cosa posso chiedere di più?Grazie Pasteo.
Pasteo: Grazie a te Kikko e della tua serietà nel rispondere alle mie domande descrivendo così la tua grande passione sul mondo del podismo. Concordo molto sul tuo modo di vedere questo sport oltre del fatto che sia davvero bello descrivere in un blog le proprie emozioni, le esperienze e condividerle con altri atleti. Voglio complimentarmi con te anche per il tuo ottimo risultato nella Trecate half marathon dove hai fatto il tuo nuovo PB chiudendo la mezza maratona in 1:20:19 time finale davvero meritato. Ti saluto e ti faccio un grande in bocca al lupo per tutto...sport e vita di tutti i giorni!
Pasteo vi saluta ricordandovi di controllare la posta...una mia mail potrebbe già esservi arrivata perché il prossimo ad essere intervistato potresti essere tu!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Commenti
Sinceramente mi sei sfuggito, ma l'importante alla fine è averti trovato! Grazie a Albert!
Gudran amici! ;)
@Kikko:....per la corsa a tappe se vuoi una "tapasciona" io ci sto :-)))
Ciao
Kikko
Di voi runner di Roma ho conosciuto fisicamente "solo" RB,la prossima volta che verrò a Roma cercherò di completare il quadro...conoscendovi tutti.
Grazie ciao.
@Lucky
Facciamo così io lo faccio a te e tua me:)
@Patty
Troppo buona amica mia,cmq per la corsa a tappe ti avevo già considerato...donna della maontagna:)
bravo kikkone!!!
grande Pasteo.
..e un saluto a Pasteo..