Domenica tutta la marca trevigiana ha potuto ammirare il passaggio della Trevisomarathon nella sua 7^ edizione. Per noi atleti membri degli italian blog trotters la giornata é iniziata subito bene con il blog point a Vittorio Veneto dove molti di noi si sono incontrati per la prima volta rendendo il pre-gara ancora più stimolante. Alle 8:30 foto di rito e poi tutti verso la partenza. Per attendere lo start della maratona ormai bastava contare i minuti. Bel clima proprio quello dei blog trotters ed esperienza che spero di ripetere certamente.

La gara
Alle 9:45 lo starter ha dato il segnale che tutti aspettavano e così la maratona di Treviso ha avuto il via. L' impressione che molti hanno avuto durante i minuti di attesa dentro le gabbie é stata che il numero di partecipanti fosse molto inferiore agli anni scorsi ed infatti una volta compattato il gruppo mi sono trovato a 5 metri dal linea di partenza. Ero in buonissima compagnia però dato che avevo tutta la "ciurma" del gruppo di Falzé di Piave (Tv) capitanati da quel John che quando si trova alla partenza di una maratona arriva proprio a non capire più niente. Io comunque ero già d' accordo con Michele Volpato di correre insieme e provare a chiudere in 3:30:00 anche se già nelle scorse settimane avevo espresso perplessità nella riuscita. Ma non importa la tattica era finché si riesce si tiene botta e quindi viaaaaa per questa nuova avventura.
Il problema maggiore dei primi km é stato dettato dal fatto che per quanto attenti fossimo nel cercare di tenere il ritmo sui 4' 55'' si stava sempre abbondantemente più bassi. Intorno a noi tutti andavano davvero a 1000 e ci sembrava sempre di essere troppo lenti. Al 4° km mi sento bisbigliare da dietro, mi giro e vedo Alvin che ironicamente mi ha salutato. Poco dopo vedo passare anche il Bress e logicamente saluto il mio "cugino di corse" con un bel:"Bress sei grande!". Nel frattempo il primo ristoro é raggiunto in 23' e questo voleva dire che io e Michele eravamo finalmente riusciti a tenere il ritmo sperato. Lungo il percorso il pubblico era come sempre numeroso e ad ogni paese si trovava una festa. Così tra un gruppo rock e un brindisi col prosecco siamo arrivati a Conegliano notando che nella prima ora eravamo quasi al13° km. L' andatura era buona ma io sapevo di non aver fatto molti allenamenti sulla velocità e ahimè ero consapevole che prima o poi i conti sarebbero arrivati ma al passaggio in centro città é stato davvero un brivido dietro l' altro. Sia io che Michele sembravamo indemoniati da quanta adrenalina avevamo in corpo e abbiamo corso quei 2 km in mezzo ad un pubblico splendido...a tutta birra!
Dopo lo splendido passaggio a Conegliano ci siamo trovati davanti al primo lungo rettilineo del percorso ma correvamo bene ed i km continuavano ad aumentare. Ad un certo punto abbiamo ragionato sul cronometro e così abbiamo puntato la mezza maratona cercando di capire quanto vantaggio avessimo nella proiezione dell 3:30. Splendido anche il passaggio nel paese di Susegana e mezza maratona raggiunta in 1:43:26! Perfetto la gara proseguiva davvero bene dandoci molta fiducia per affrontare le difficoltà che ci aspettavano.
Il passaggio a Ponte della Priula é stato il momento tra i più belli di tutta la giornata anche perché sia io che Michele qui giochiamo in casa e quindi tantissime persone che ci conoscono erano lungo il percorso ad incitarci. Ad un certo punto una donna ha esclamato:"ma guarda che maschione capellone...che macho!!!" verso il sotto scritto!!! Avevo in quel momento attorno a me oltre a Michele anche Fatdaddy ed il fulmineo che correva con lui e subito mi sono raccomandato che dovevano farmi da testimoni facendoci tutti una bellissima risata. Straordinario é stato il momento del passaggio sopra al ponte sul Piave e anche lì tantissimi amici ad incitare ora Michele ora me regalandoci davvero dei momenti indimenticabili. A tutti voi grazie di cuore siete voi i grandi!!! E' anche grazie a voi che queste esperienze diventano indelebili.
Tutto sembrava essere molto facile. Avevamo passato da poco il 25° km e Michele ha iniziato a rallentare a causa di una piccola crisi che poi si é rivelata comunque un problema passeggero. Io correvo davvero bene ed incredulo sono arrivato al passaggio del 30° km in 02:27:57 quasi uguale a Firenze. In quel momento per assurdo Michele mi diceva di andare che potevo osare ma il mio interesse era di correre con lui ed il tempo finale non era una mia priorità. Ma al 32° km ne metro più ne metro meno i conti sono arrivati...e con gli interessi!!!Di colpo i quadricipiti si sono induriti in modo vertiginoso ed io ho dovuto salutare Michele che al contrario aveva ripreso a correre bene. Le maratone sono fatte così adesso stai a 100 tra 200 metri sei finito! In quel momento ho consigliato al mio compagno di maratona e amico di cercare di stare con le lepri perché solo così avrebbe potuto sperare di realizzare il tempo che voleva. Intanto le gambe mi stavano davvero facendo penare ed i dolori erano forti. Al 35° km vedo poco più avanti John che in crisi totale alternava cammino e corsa ed in breve tempo sono riuscito a raggiungerlo! Quando mi ha visto (anche se non voleva farmelo capire!) é rimasto contento ed ha iniziato a raccontarmi la sua gara fino al li. Aveva passato la mezza in 1:31:46 ma che poi é capitolato! "Vedi John-ho esclamato- a Firenze ci siamo separati perché eri saltato ed oggi ci siamo ritrovati...perché sei saltato!" e tra una cosa e l' altra é arrivato pure il 37° km anche se io onestamente ero sfinito. I dolori alle gambe erano forti ma il peggio non era ancora arrivato!
Gli schemi a questo punto erano saltati, le tattiche erano rimaste per strada e per noi c'era solo da cercare di portare a casa la gara chiudendola nel migliore dei modi. A questo punto si alternava la corsa con il camminare perché tutto risultava davvero difficile. Al 40° km mi sento chiamare da dietro...mi giro e riconosco Massimo Trevisi che mi stava raggiungendo. "Ragazzi dai che stringiamo i denti ed arriviamo tutti e 3 insieme-ho gridato-dai che chiudiamo la gara!!!" ma 5 secondi dopo il mio ginocchio ha iniziato a farmi un male terribile. La parte laterale si era infiammata regalandomi negli ultimi 2 km una sofferenza inaudita!
Sono convinto che solo la splendida compagnia con John e Massimo mi ha fatto patire un po' meno e a denti stretti (ma tanto stretti!) abbiamo tagliato il traguardo abbracciati ricordando agli spettatori che il running é unione anche se in teoria sarebbe uno sport individuale!
In questa foto Massimo, Pasteo e John all' ultima curva
La splendida immagine di Massimo, Pasteo e John abbracciati sotto al traguardo
Alla fine abbiamo concluso la 7^ Trevisomarathon in 3:40:50 tagliando il traguardo con grande soddisfazione. E' stato bellissimo ragazzi soffrire insieme a voi, stringere i denti e capire una volta per tutte che lo sport ci unisce! Grazie Massimo! Grazie John! Saranno momenti indimenticabili.
Dediche e critiche
Dedico questa nuova avventura alla Manuela che ancora una volta mi é stata vicina mi ha aiutato tantissimo e ha fatto (tanto per cambiare) quasi tutte le foto che avete visto. Inserisco nella dedica anche le tante persone che mi hanno inviato foto e che mi hanno sostenuto con un bel "VAIIII PASTEOOOOO" anche quando ero alla frutta. Unica nota stonata é stata la medaglia! Un maratoneta che sia alla sua 100^ maratona che alla sua prima esperienza alla fine avrà come ricordo oltre alle emozioni bellissime ovvie anche la medaglia. Questa medaglia però mi sembra sempliciotta, fatta molto male e piuttosto bruttina! E' un mio parere...se vuoi esprimere il tuo vota il sondaggio in alto a destra.

La gara
Alle 9:45 lo starter ha dato il segnale che tutti aspettavano e così la maratona di Treviso ha avuto il via. L' impressione che molti hanno avuto durante i minuti di attesa dentro le gabbie é stata che il numero di partecipanti fosse molto inferiore agli anni scorsi ed infatti una volta compattato il gruppo mi sono trovato a 5 metri dal linea di partenza. Ero in buonissima compagnia però dato che avevo tutta la "ciurma" del gruppo di Falzé di Piave (Tv) capitanati da quel John che quando si trova alla partenza di una maratona arriva proprio a non capire più niente. Io comunque ero già d' accordo con Michele Volpato di correre insieme e provare a chiudere in 3:30:00 anche se già nelle scorse settimane avevo espresso perplessità nella riuscita. Ma non importa la tattica era finché si riesce si tiene botta e quindi viaaaaa per questa nuova avventura.
Il problema maggiore dei primi km é stato dettato dal fatto che per quanto attenti fossimo nel cercare di tenere il ritmo sui 4' 55'' si stava sempre abbondantemente più bassi. Intorno a noi tutti andavano davvero a 1000 e ci sembrava sempre di essere troppo lenti. Al 4° km mi sento bisbigliare da dietro, mi giro e vedo Alvin che ironicamente mi ha salutato. Poco dopo vedo passare anche il Bress e logicamente saluto il mio "cugino di corse" con un bel:"Bress sei grande!". Nel frattempo il primo ristoro é raggiunto in 23' e questo voleva dire che io e Michele eravamo finalmente riusciti a tenere il ritmo sperato. Lungo il percorso il pubblico era come sempre numeroso e ad ogni paese si trovava una festa. Così tra un gruppo rock e un brindisi col prosecco siamo arrivati a Conegliano notando che nella prima ora eravamo quasi al13° km. L' andatura era buona ma io sapevo di non aver fatto molti allenamenti sulla velocità e ahimè ero consapevole che prima o poi i conti sarebbero arrivati ma al passaggio in centro città é stato davvero un brivido dietro l' altro. Sia io che Michele sembravamo indemoniati da quanta adrenalina avevamo in corpo e abbiamo corso quei 2 km in mezzo ad un pubblico splendido...a tutta birra!
Il passaggio a Ponte della Priula é stato il momento tra i più belli di tutta la giornata anche perché sia io che Michele qui giochiamo in casa e quindi tantissime persone che ci conoscono erano lungo il percorso ad incitarci. Ad un certo punto una donna ha esclamato:"ma guarda che maschione capellone...che macho!!!" verso il sotto scritto!!! Avevo in quel momento attorno a me oltre a Michele anche Fatdaddy ed il fulmineo che correva con lui e subito mi sono raccomandato che dovevano farmi da testimoni facendoci tutti una bellissima risata. Straordinario é stato il momento del passaggio sopra al ponte sul Piave e anche lì tantissimi amici ad incitare ora Michele ora me regalandoci davvero dei momenti indimenticabili. A tutti voi grazie di cuore siete voi i grandi!!! E' anche grazie a voi che queste esperienze diventano indelebili.
Tutto sembrava essere molto facile. Avevamo passato da poco il 25° km e Michele ha iniziato a rallentare a causa di una piccola crisi che poi si é rivelata comunque un problema passeggero. Io correvo davvero bene ed incredulo sono arrivato al passaggio del 30° km in 02:27:57 quasi uguale a Firenze. In quel momento per assurdo Michele mi diceva di andare che potevo osare ma il mio interesse era di correre con lui ed il tempo finale non era una mia priorità. Ma al 32° km ne metro più ne metro meno i conti sono arrivati...e con gli interessi!!!Di colpo i quadricipiti si sono induriti in modo vertiginoso ed io ho dovuto salutare Michele che al contrario aveva ripreso a correre bene. Le maratone sono fatte così adesso stai a 100 tra 200 metri sei finito! In quel momento ho consigliato al mio compagno di maratona e amico di cercare di stare con le lepri perché solo così avrebbe potuto sperare di realizzare il tempo che voleva. Intanto le gambe mi stavano davvero facendo penare ed i dolori erano forti. Al 35° km vedo poco più avanti John che in crisi totale alternava cammino e corsa ed in breve tempo sono riuscito a raggiungerlo! Quando mi ha visto (anche se non voleva farmelo capire!) é rimasto contento ed ha iniziato a raccontarmi la sua gara fino al li. Aveva passato la mezza in 1:31:46 ma che poi é capitolato! "Vedi John-ho esclamato- a Firenze ci siamo separati perché eri saltato ed oggi ci siamo ritrovati...perché sei saltato!" e tra una cosa e l' altra é arrivato pure il 37° km anche se io onestamente ero sfinito. I dolori alle gambe erano forti ma il peggio non era ancora arrivato!
Gli schemi a questo punto erano saltati, le tattiche erano rimaste per strada e per noi c'era solo da cercare di portare a casa la gara chiudendola nel migliore dei modi. A questo punto si alternava la corsa con il camminare perché tutto risultava davvero difficile. Al 40° km mi sento chiamare da dietro...mi giro e riconosco Massimo Trevisi che mi stava raggiungendo. "Ragazzi dai che stringiamo i denti ed arriviamo tutti e 3 insieme-ho gridato-dai che chiudiamo la gara!!!" ma 5 secondi dopo il mio ginocchio ha iniziato a farmi un male terribile. La parte laterale si era infiammata regalandomi negli ultimi 2 km una sofferenza inaudita!Sono convinto che solo la splendida compagnia con John e Massimo mi ha fatto patire un po' meno e a denti stretti (ma tanto stretti!) abbiamo tagliato il traguardo abbracciati ricordando agli spettatori che il running é unione anche se in teoria sarebbe uno sport individuale!
In questa foto Massimo, Pasteo e John all' ultima curva
La splendida immagine di Massimo, Pasteo e John abbracciati sotto al traguardoAlla fine abbiamo concluso la 7^ Trevisomarathon in 3:40:50 tagliando il traguardo con grande soddisfazione. E' stato bellissimo ragazzi soffrire insieme a voi, stringere i denti e capire una volta per tutte che lo sport ci unisce! Grazie Massimo! Grazie John! Saranno momenti indimenticabili.
Dedico questa nuova avventura alla Manuela che ancora una volta mi é stata vicina mi ha aiutato tantissimo e ha fatto (tanto per cambiare) quasi tutte le foto che avete visto. Inserisco nella dedica anche le tante persone che mi hanno inviato foto e che mi hanno sostenuto con un bel "VAIIII PASTEOOOOO" anche quando ero alla frutta. Unica nota stonata é stata la medaglia! Un maratoneta che sia alla sua 100^ maratona che alla sua prima esperienza alla fine avrà come ricordo oltre alle emozioni bellissime ovvie anche la medaglia. Questa medaglia però mi sembra sempliciotta, fatta molto male e piuttosto bruttina! E' un mio parere...se vuoi esprimere il tuo vota il sondaggio in alto a destra.
Pasteo vi saluta e vi augura good run
Commenti
..e la medaglia,sarà anche brutta,ma quando la guarderete vi ricorderete di tutto il resto..
BELLA MARATONA!!!
la medaglia in effetti e' un po' spoglia(facci vedere l'altra faccia!!)
ancora complimenti!!
E sì, confermo gli apprezzamenti fatti dalla signora che apprezzava parecchio il tuo look da macho: spero che la Manu non sia gelosa! :D
Alla prossima, sindaco Pasteo! ;)
Occhio Pasteo che scherzo, va benissimo così ... anche io correrò domenica prossima da Sindaco nella città eterna ed è difficilissimo che posso riuscire a fare un bel time come il tuo(parlo sul serio)
@ Oscurru la medaglia non ha altre faccie...mi spiego? :-)))
@ Fat Quella signoro ci vede male..mi sa e la Manu é gelosissima!Alla prossima mitico Fat
@ Giancarlo Tu Gian sei un mito e non devi dire "Pasteo sto scherzando" perché lo so già che scherzi ed in più non sono permaloso. Nella città eterna andrai meglio di me (spero) ma per la mia prossima maratona di Venezia (24 ottobre)voglio fare una follia...te la svelerò più avanti!!!
@ mjaVale Se non mi sbaglio sei friulana e allora ti dico:mai daûr
Jhon è spettacolare, è passato in 1:31 alla mezza??? almeno è uno coerente con i suoi consigli: in maratona si parte a canna!!
Tu, vecchio Leone, dolori a parte, al traguardo ti ho visto raggiante, te la sei proprio goduta eh?
sei proprio forte, non cambiare :)
Spero di vederti ancora di persona a qualche gara...forse a Venezia ci sarò anch'io...ma prima come tusai avrò la mission impossible di London...ciao garnde;-))
Ed io:"Si!3 anni di vita!
:-)))
Ciao Nick
Ciao
frate fratello kenjano hihihi
Ciao Nick