
Come ogni mercoledì che si rispetti anche questa sera va di scena la rubrica Intervista col...podista! Siamo giunti già alla 6^ puntata e come molti di voi avranno notato ho creato un elenco completo per dare la possibilità a chi vuole trovare le interviste precedenti una soluzione facile e veloce. Stasera sarà protagonosta un atleta che ho avuto modo di conoscere, anche se per poco tempo e nel caos dell' expo, a Firenze in occasione della maratona dello scorso 29 novembre. Signore e signori: Andrea Simoncelli di insane'sblog.
Pasteo: Ciao Andrea e benvenuto su Running.
Andrea: Ciao Pasteo,grazie per avermi dedicato questo spazio nella tua rubrica,mi chiamo Andrea,ho 30 anni e abito a Pontenure,un paesino a pochi km da Piacenza. Giovanni,Cristina e Consuelo sono i miei primi tifosi in qualità di padre,madre e sorella. Non ho figli o mogli da dichiarare ma una ragazza,Maria Grazia,con cui sto da quasi 7 anni.
P: Da quanti anni hai iniziato a correre e quale motivazione ti ha spinto?
A: Corricchiavo da anni,per stare in forma e per riscattarmi dopo un’adolescenza passata con troppi kg addosso,ma l’obbiettivo principale era di ridurre al minimo la fatica e di sistemarmi la coscienza.. Ho iniziato in maniera più seria e continua da circa 3 anni,galeotta fu una festa di laurea di una delle migliori amiche della mia ragazza,quei jeans erano tornati a stringere, non potevo accettarlo un’altra volta.. poi mi sono fatto conquistare dall’atmosfera delle prime "garette"
P: Con quale distanza hai più feeling?
A:Vorrei dirti la maratona perché è la distanza che più mi fa godere una volta conquistata, ma sui 42 km abbondanti non mi sento ancora sicuro al 100% anche dopo averne corse quattro,mentre una mezza riesco ad improvvisarla più facilmente, sui miei standard, quindi scelgo quest’ultima.
P: Qual è la gara in cui hai i ricordi più belli? A:Sarò banale ma la New York City Marathon. Come ho scritto tante volte sono un fan sfegatato di quella gara e la prima domenica di Novembre non vorrei essere da nessun’altra parte al mondo. Mi ha lasciato sensazioni uniche e ricordi indelebili ed anche la città vive in un’atmosfera diversa che non ho trovato quando l’ho visitata da semplice turista.
P: Hai un sogno podistico proibito?
A:Sogno proibito no, almeno in materia podistica.. ;)
Il desiderio è quello di correre, di mettermi un pettorale in ogni angolo del mondo o, comunque, nel maggior numero di posti differenti. L’altro è quello di mettere in fila, al più presto, le 4 medaglie che considero di maggior prestigio: New York,Boston,Londra e Berlino.
P: Quale è la cosa più positiva che ti ha dato la corsa?
A:Mi ha tolto dal divano, mi ha dato un miglior stile di vita, mi ha dato la possibilità di mettermi in gioco, di sfidarmi, di rincorrere degli obbiettivi.. mi ha dato qualcosa per cui essere orgoglioso, ma che non ti permette di dormire sugli allori.. mi fermo qua ma, riflettendoci un po’, potrei andare avanti a lungo..
P: C'è una gara che non avresti voluto affrontare e perché? A: Direi di no. Non tutte vanno come nei propri desideri e alcune te le immaginavi migliori però vale sempre la pena fare un tentativo, è comunque un’esperienza.
P: Quando corri sei più impegnato a divertirti nell'atto fisico o ti interessa di più controllare il cronometro?
A:Non sono un maniaco del cronometro, però progredendo è inevitabile che quest’aggeggio aumenti di importanza. Come detto mi interessa di più la varietà di esperienze e situazioni che ottenere un tempo fantasmagorico ripetendo sempre la stessa gara dietro casa però, non voglio fare l’ipocrita, un’occhiata al cronometro la do.. tra 2 maratone in 4:15 ed una in 3:45 scelgo la seconda..
P: Chiudi gli occhi e sogna: stai tagliando il traguardo di una maratona e sei primo. In quale maratona vorresti essere?
A:Io sogno i grandi traguardi nelle grandi metropoli, mi ripeto e dico New York.
L’alternativa? Maratona di Piacenza con tutti i miei famigliari/amici in prima fila.. ma sono talmente scarso che se mi date il primo posto alla maratona di Vergate sul Membro (con tutto il rispetto..) prendo quel podio come fosse un’olimpiade..
P: Preferisci scarpe ammortizzate e protettive o più leggere e reattive? A:Con il mio fisico da peso massimo (podisticamente parlando..) che supera il 1m80 e sfiora gli 80 kg non posso che essere un super-tifoso delle prime.. le seconde me le sogno..
P: A Piacenza ci sono buone opportunità per poter correre lontano dal traffico? A:Proprio lontano dal traffico direi di no, anche se, usando l’auto, i primi paesini sugli appennini non sono molto distanti e si trovano strade meno trafficate e percorsi più ondulati. Però non è una soluzione accessibile per le uscite quotidiane, dopo il lavoro, quindi ti accorgi che c’è solo qualche ciclabile, qualche percorso dedicato ma si potrebbe fare meglio.
Abitiamo lungo la via Emilia, costeggiata da km di campi, potresti affiancargli una ciclabile illuminata da poter andare di corsa o in bicicletta fino a Bologna, volendo esagerare..
P: Secondo te il doping è?
A:Partiamo da presupposto che chi imbroglia non è giustificabile, nella vita come nello sport. Detto ciò, personalmente, tendo a perdonare un errore commesso da una persona, che non vuol dire fargliela passare liscia ma permettergli una seconda vita sportiva dopo aver pagato per il proprio sbaglio.
Comunque, rimane il fatto, che mi risulta inconcepibile come una qualsiasi persona possa godersi la gloria per un risultato ottenuto in maniera sporca.. per un amatore, poi, è un’autentica follia non essendoci neanche quei vantaggi strettamente materiali che può avere un professionista dopo un certo risultato. Sicuramente è contro lo spirito del gioco, una mancanza di rispetto e una profonda vergogna.
P: Vista la tua esperienza a New York, vale la pena l' alto costo del pettorale? A:Domanda difficile per uno che non ha mai nascosto il suo amore incondizionato per quella gara. Istintivamente mi vien da dire che per la mia avventura newyorkese ho speso parecchio ma quando ripenso a quel viaggio non mi viene in mente la spesa ma a tutto il resto e che non cambierei quasi nulla.. però come posso dire che è giusto pagare un’iscrizione ad una gara podistica circa 250 euro?!?!? Come posso convincere qualcuno che i tour operator non ti tirano il collo???
In sostanza capisco chi si rifiuta di fare una spesa del genere perché ha altre priorità o problemi a cui dedicare i propri soldi invece capisco meno chi si lamenta della spesa e rinuncia a fare quest’esperienza e poi cambia un cellulare al mese, un’auto all’anno o si fa 20 giorni in versilia ad Agosto..
P: Quale tipo di fondo (sterrato, asfalto, etc. etc. etc.) preferisci?
A:Direi asfalto,corro quasi esclusivamente sull’asfalto,il terreno sconnesso mi disturba,sento maggiormente la fatica..
P: Hai un rito scaramantico?
A:No,nessun rito.
P: Qual' é il tuo pensiero sui blogtrotters?
A:Un gruppo di malati di mente, chi può godere nel faticare così tanto.. ovviamente scherzo!
Una splendida community con cui condividere la propria passione. Sono uno scandalo nei blog-point e mi ci vuole, per carattere, un po’ prima di lasciarmi andare, però ad ogni gara non vedo l’ora di conoscere qualche blogger che, dopo mesi in cui ci siamo scambiati battute virtualmente, sento un po’ mio amico.. Mi auguro di recuperare il tempo perduto a Pisa a fine anno, al momento, i ragazzi che ho incrociato, si son tutti dimostrati simpatici e all’altezza dell’idea che mi ero fatto leggendo i loro blog.
Chiudo augurando a tutti buone corse e, Pasteo, complimenti per tutte le tue iniziative e, magari, dopo l’incrocio fiorentino ci saranno altre occasioni per scambiare due battute..
P: Grazie Andrea e complimenti per la serietà nelle tue risposte. Splendida quella in cui dici che chi cambia cellulare ogni mese e auto ogni anno non deve lamentarsi dei prezzi delle iscrizioni alle maratone. In effetti la mia domanda era provocatoria nel senso che una gara dovrebbe essere accessibile a tutti al di la del costo del viaggio ma quando parti che già ti trovi a dover mettere sul tavolo 250/300 € e più solo per il pettorale allora mi sembra che il tutto sia davvero troppo eccessivo. Concordo con te comunque che ognuno guarda i propri interessi e se ci va non é da criticare...anzi! Spero anch'io che le nostre strade tornino ad incrociarsi e ricambio con un bel in bocca al lupo sia per lo sport che per tutto il resto. Grazie Andrea é stato davvero bello intervistarti.
Pasteo vi saluta ricordandovi di controllare la posta...una mia mail potrebbe già esservi arrivata perché il prossimo ad essere intervistato potresti essere tu!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
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Commenti
Bella intervista (come sempre!) Albè!
Intervista interessante come al solito!
Cibulo: infatti... ognuno fa le sue valutazioni economiche poi se uno và non è necessariamente uno che butta i soldi,se uno non và non è necessariamente uno sfig**o...
Gran bella intervista, risposte DOC per un altrettanto intervistatore!
Bella ragazzi..
Non avendo avuto troppi incontri con i blogger qualche faccia non la conosco ancora però,di Firenze,mi ricordo.. ;)
Saluti a te e all'intervistato, buone corse ;-)