
Ciao
raga...finalmente rieccomi on-
line! Dopo più di un mese riecco il
Pasteo! Cosa dire...beh innanzi tutto grazie per non avermi scordato e grazie alle tante persone che con le mail private mi hanno fatto capire di attendere il mio nuovo racconto con entusiasmo. Ormai sono passati quasi 2 mesi dalla maratona di Firenze e come tutti i podisti che hanno dato vita a quella gara
anch'io ho ripreso la via del
running con le varie gare che hanno dato inizio alla
preparazione verso la
Trevisomarathon del prossimo 14 marzo. Nei vari allenamenti e nelle gare non competitive alle quali ho partecipato non ho potuto non valutare l' ottimo stato di forma che ho e che sembra non volermi abbandonare come ad esempio nella prima mezza maratona di domenica scorsa dove ho infilato 21 km a 5' al km...cosa per me più che ottima! Ma adesso lasciamo per un attimo il pianeta allenamenti, gare e cronometrie varie ma parliamo del mio nuovo racconto! Ormai la
pubblicazione de "
Nella mente di un serial runner" ha i giorni contati ma prima di pubblicarlo avevo voglia di raccontarvi qualcosa su questo lavoro che mi ha tenuto impegnato tra i mesi di settembre 2009 e gennaio 2010. Per prima cosa é un racconto vero e sudato! Niente di ciò che potrete leggere é stato inventato ma al contrario é tutto un resoconto dei miei ultimi 5 anni di vita sportiva. Poi io ci aggiungerei che merita di essere letto per l' ironia che trasuda e per la grande passione che trasmette. Il titolo é poi una vera chicca!!! Stavo correndo con la mia fidanzata Manuela nel periodo di fine anno ed io continuavo a stressarla con il titolo di questo racconto che fino a poche settimane fa era Tu chiamale se vuoi...emozioni!..."non mi piace, non é originale...é
nà palla!!!" ormai stavo facendo impazzire la Manu finché non mi é arrivata l'
illuminazione!!! Negli ultimi km di quell' allenamento iniziai a dirgli:" questo racconto é in pratica un insieme di pensieri da
runner!!!...sono
praticamente dei post mentali!!! Questo racconto narra pensieri che solo chi corre può comprendere!!!.........poi astutamente mi é uscito questo:"il mio racconto é come nel film Nella mente di un serial killer di
Renny Harlin solo che qui si parla di podismo quindi é
nella mente di un serial runner!!! Ed ecco spiegato come mi è venuto il titolo o meglio di come é nato. Secondo me in realtà nessun' altro titolo poteva essere più azzeccato! Infatti tutto il racconto sarà sviluppato parlando dei tanti pensieri che girano nella testa di un runner!
Portate pazzienza...manca davvero poco!
Commenti
Io ho aperto una pagina Fan Site su Faccialibro e ho fatto migliorie al mio blog. Ho ripreso gli allenamenti, tutte camminate e presto ricomincero' con la corsa. La Stramilano e' qui dietro ...
Un abbraccione, Marchetto.