Passa ai contenuti principali

Sognare non costa nulla


Dedico a tutti i runners questo brano dei Negrita (quando i Negrita suonavano rock e non si erano ancora perduti nel latino americano/salsa e merenghe misto reaggy speudo argentinitad al palo!).
Credo che sia la canzone giusta da avere in testa nei 5 minuti che precedono lo start di una maratona...tu che ne dici?
Ho Imparato A Sognare

Ho imparato a sognare
che non ero bambino
che non ero neanche un' eta'
quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po' la'.
tra quel prete palloso
che ci dava da fare
e il pallone che andava
come fosse a motore.
c'era chi era incapace a sognare
e chi sognava gia'
ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c'ha d'avere avra'.
ho imparato a sognare
quando un sogno e' un cannone,
che se sogni ne ammazzi meta'.
quando inizi a capire
che sei solo in mutande
quando inizi a capire
che tutto e' piu' grande.
c'era chi era incapace a sognare
e chi sognava gia'.
tra una botta che prendo
e una botta che do
tra un amico che perdo
e un amico che avro'
che se cado una volta
una volta cadro'
e da terra, da li' m'alzero'.
c'e' che ormai
che ho imparato a sognare
non smettero'.
ho imparato a sognare
quando inizi a scoprire
che ogni sogno ti porta piu' in la'
cavalcando aquiloni
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da la'.
quando tutte le scuse
per giocare son buone
quando tutta la vita
e' una bella canzone.
c'era chi era incapace a sognare
e chi sognava gia'.
tra una botta che prendo
e una botta che do
tra un amico che perdo
e un amico che avro'
che se cado una volta
una volta cadro'
e da terra, da li' m'alzero'.
c'e' che ormai
che ho imparato a sognare
non smettero'.
c'e' che ormai
che ho imparato a sognare
non smettero'
non smettero'

Commenti

GIAN CARLO ha detto…
Ciao Pasteo, ti voglio raccontare una cosa:
da maratoneta che ha corso ovunque etc etc(ma senza presunzione è solo una fotografia).
Bellissima la partenza alla maratona di berlino preceduta dall'inno tedesco che tutti cantano a squarcia gola.... anonime molte altre, passabile a NY con una donna di colore che canta l'inno nazionale americano, ma 30 secondi prima di partire parte New york New York di Frank Sinatra.... ma(sarò di parte) il massimo è a Roma dove prima del via mettono a volume folle the final count down degli Europe(che a me neanche piacciono)..ma che ci stanno da Dio.
perdona lo sproloquio e ci si vede a Firenze...dove non c'è musica(l'altr'anno pioggia)
@ Giancarlo The final count down degli Europe ci sta dentro di brutto
Drugo ha detto…
Grande, concordo appieno sui Negrita. Non li amo particolarmente ma trovo questa canzone davvero degna di nota.
MauroB2R ha detto…
Bella davvero questa canzone, quando correvo con l'ipod era sempre presente nella playlist!!! :-)

Post popolari in questo blog

Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...