Ogni runner ha il suo "rito scaramantico"...ogni podista tiene un gingillo propiziatorio o qualcosa di simile che viene sempre associato alla parola "portafortuna". E' un pò come per Linus che senza la sua coperta si sentiva perduto...oppure il mitico presidente del Pisa Romeo Anconetani con le sue celebri le scene in cui scendeva in campo nel pre-partita, cospargendolo di sale per evitare rocambolesche sconfitte del Pisa (per una gara interna delicatissima contro il Cesena vennero addirittura cosparsi 26 kg di sale in tutto il campo) o quando portò l'intera squadra in pellegrinaggio al Santuario di Montenero. Io ho adottato l' ormai noto "pizzetto portafortuna"...da dove tutto ebbe inizio! Era il 20 agosto del 2006 quando il giorno prima delle mitica Prealpimarathon mi accorsi che un herpes fastidiosissimo stava per esplodere sulle mie labbra! Aiutooo!!!E per forza di cose ho dovuto farmi il pizzetto perché era davvero impossibile tagliare la barba senza rischiare delle infezioni. Tra l'altro quella maratona era la prima a cui partecipavo con l' intento di concluderla e per di più il percorso era allucinante (1000 mt. di dislivello attivo solo sui primi 10 km!). Alla fine arrivai al finish tra 1000 difficoltà ben note ma poco dopo l' arrivo a Mel ridendo con la mia compagna Manuela ed i miei amici che erano lì dissi:"vedete!!!-ridendo a squarcia gola-é merito del pizzetto! Questo é un "pizzetto portafortuna"! Io non sono una persona scaramantica...giro tranquillo di venerdì 17 o se spacco uno specchio ci faccio una risata! Però la storia del pizzo mi é rimasta in mente talmente tanto che nel periodo più intenso di gare e soprattutto nelle maratone o competizzioni importanti ce l' ho sempre!!! Come ho detto all'inizio ogni runner ha il suo"rito propiziatorio"... e tu che rito hai?
Io non sono per niente scaramantico, ma proprio 0! Per cui non ho riti particolari, però ho una specie di fissa per i calzini. Poichè i miei piedini sono piuttosto delicati, durante le gare voglio indossare sempre calzini in perfette condizioni, quasi nuovi. Ho già pronti quelli per venezia.
Anonimo ha detto…
Oltre ad isolarmi qualche minuto con me stesso pochi minuti prima della gara, corro ormai con gli stessi pantaloncini (blu notte) e maglietta(rigosamente bianca). Un vero e proprio abbigliamento per la gara. Mi ha portato bene? può darsi, nell'ultima gara se avessi avuto un altro paio di pantaloncini o maglietta la mezza di Sabaudia forse non l'avrei mai terminata... :) Sono scaramantico? SI'!
Scaramantico zero, ma le cose che mi serviranno in gara le preparo la sera prima stendendole all'ingresso a terra... di solito esagero e faccio un accampamento anche di cose che non portero'... ma se una volta salto il rito perchè magari il sabato sera faccio tardissimo... la dom mattina non mi sento sicuro
@ Fatdaddy Magari anche per te il pizzetto potrebbe portare bene...:-)
@ Drugo Vedi...è come per me! Anch'io non sono per niente scaramantico ma é più una cosa simpatica...tipo che parto con il piede giusto!Poi é sempre tutto da vedere! A Venezia sarà un grande giorno...ci vediamo a Stra!
@ Maurizio Io credo che ogni persona in realtà abbia qualche fissa nel senso che anche il meno scarmantico magari fa sempre la stessa colazione la mattina della maratona o magari come te con gli stessi pantaloncini e maglietta...L'importante é che queste piccole cose riescano a darci ancora più fiducia!
@ Bress Al termine della Prealpimarathon del 2006 mi portai a Mel una bottiglia di prosecco messa su ghiaccio e lasciata in auto...al mio arrivo doveva essere come per i campioni di fornula 1 nel podio!!!Già mi vedevo agitare la bottiglia e stapparla con un getto alto 40 cm...ed invece ero talmente cotto che me ne sono dimenticato e la ho ritrovata 2 gg dopo nel baule della macchina dentro il frighetto/ghiacciaia pieno di acqua!Meglio 3 birre medie...molto meglio quelle!:-)
@ Giancarlo Vedi...non é per essere scaramantici alla napoletana per capirci...:occhio, malocchio prezzemolo e finocchio!!!Ma sono piccole cose che ci danno positività!Chi preparando le cose mettendole stese, chi correndo con gli stessi indumenti chi con 3 birre ghiacciate da bere dopo l'arrivo! In fondo se ci pensiamo bene abiamo tutti delle abitudini che riteniamo di buon auspicio! Ciao GIAN dai che Firenze si avvicina...
Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo
La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...
Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo realizzando un incredibile...
Commenti
Per cui non ho riti particolari, però ho una specie di fissa per i calzini.
Poichè i miei piedini sono piuttosto delicati, durante le gare voglio indossare sempre calzini in perfette condizioni, quasi nuovi.
Ho già pronti quelli per venezia.
@ Drugo Vedi...è come per me! Anch'io non sono per niente scaramantico ma é più una cosa simpatica...tipo che parto con il piede giusto!Poi é sempre tutto da vedere! A Venezia sarà un grande giorno...ci vediamo a Stra!
@ Maurizio Io credo che ogni persona in realtà abbia qualche fissa nel senso che anche il meno scarmantico magari fa sempre la stessa colazione la mattina della maratona o magari come te con gli stessi pantaloncini e maglietta...L'importante é che queste piccole cose riescano a darci ancora più fiducia!
@ Bress Al termine della Prealpimarathon del 2006 mi portai a Mel una bottiglia di prosecco messa su ghiaccio e lasciata in auto...al mio arrivo doveva essere come per i campioni di fornula 1 nel podio!!!Già mi vedevo agitare la bottiglia e stapparla con un getto alto 40 cm...ed invece ero talmente cotto che me ne sono dimenticato e la ho ritrovata 2 gg dopo nel baule della macchina dentro il frighetto/ghiacciaia pieno di acqua!Meglio 3 birre medie...molto meglio quelle!:-)
@ Giancarlo Vedi...non é per essere scaramantici alla napoletana per capirci...:occhio, malocchio prezzemolo e finocchio!!!Ma sono piccole cose che ci danno positività!Chi preparando le cose mettendole stese, chi correndo con gli stessi indumenti chi con 3 birre ghiacciate da bere dopo l'arrivo!
In fondo se ci pensiamo bene abiamo tutti delle abitudini che riteniamo di buon auspicio!
Ciao GIAN dai che Firenze si avvicina...