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La maratona di Treviso nelle sue edizioni


Mancano ormai solo 3 settimane alla Trevisomarathon, corsa che é arrivata alla 6^ edizione e che anche quest' anno promette un grande seguito. E' infatti noto già da tempo che con la maratona di Treviso 2009 coinciderà anche il Campionato italiano di maratona e quindi l' interesse per il 29 marzo sarà alle stelle. Ma ripassiamo un po' la storia di questa grande maratona che in pochissimi anni si é ritagliata una importante posizione nell' olimpo degli eventi di maggior interesse in Italia. Grazie anche al numerosissimo e caloroso pubblico questa gara si é accaparrata il soprannome di "New York italiana"...per chi ci partecipa questa maratona lascia il segno.
1° EDIZIONE - 14 MARZO 2004 3.136 ISCRITTI (2.662 ARRIVATI)
L'albo d'oro della Treviso Marathon è inaugurato da Fabio Rinaldi. Il piemontese, allievo di Renato Canova, s'impone in 2h11'48", riprendendo e staccando poco prima di Porta San Tomaso il kenyano Philemon Kipkering, entrato in crisi dopo una gara di testa (2h12'49").
2° EDIZIONE - 6 MARZO 2005 3.770 ISCRITTI (2.716 ARRIVATI)
Da Fabio Rinaldi a Denis Curzi: la Treviso Marathon resta in Italia. Anche la seconda edizione della corsa vede trionfare un azzurro: il carabiniere marchigiano, già quarto l'anno prima, s'impone in 2h11'37", ottenendo la prima vittoria importante della carriera e migliorando il proprio record di 51". Argento per Abebe Tsegaye Halefom, outsider etiope staccato da Curzi al 38° chilometro di gara, appena dopo l'ingresso nel Comune di Treviso.
3° EDIZIONE - 12 MARZO 2006 4.324 ISCRITTI (3.408 ARRIVATI)
L'anno delle consacrazione. Per la prima volta, la Treviso Marathon sfonda il muro dei 4 mila iscritti. La giornata è poco favorevole sotto il profilo climatico: la Marca è flagellata da pioggia e nevischio. Ma la festa non ne risente. La Treviso Marathon acquista notorietà fuori della cerchia degli appassionati, perché vi partecipa l'attore Walter Nudo, impegnato in una sfida per beneficenza. I due vincitori, il marocchino Rachid Kisri (2h10'34") e Deborah Toniolo (2h28'31"), possono festeggiare una prestazione cronometrica da vertici mondiali.
4° EDIZIONE – 25 MARZO 2007 4.710 ISCRITTI (3.695 ARRIVATI)
La Treviso Marathon riscrive, per il secondo anno consecutivo, l’albo dei suoi primati. Il kenyano Benjamin Lokedikori Pseret e l’etiope Shitaye Gemechu si impongono in una gara che, nonostante le cattive condizioni metereologiche (pioggia e freddo per buona parte della giornata), vede al traguardo ben 3.733 atleti, nuovo record della manifestazione, con una crescita del 10% rispetto al 2006.
5° EDIZIONE – 30 MARZO 2008 6.271 ISCRITTI (4.680 ARRIVATI)
Tra il 1917 e il 1918, le terre del Piave furono lacerate da una delle fasi più tragiche e decisive della Prima Guerra Mondiale. Novant’anni dopo, il 30 marzo 2008, la Marca Trevigiana diventa teatro di una delle più grandi e partecipate feste di sport nella storia della maratona italiana. La 5a Treviso Marathon è il trionfo del marchigiano Denis Curzi, che riporta l’Italia sul gradino più alto del podio, imponendosi in 2h13’27” dopo un lungo duello con il kenyano Peter Esakete Lomuria, distanziato di 20”. Terzo un altro kenyano, Samson Kosgei (2h15’10”).
Queste notizie sono state trovate nel sito www.trevisomarathon.com

Commenti

GIAN CARLO ha detto…
Non sapevo che ogni anno gli iscritti erano sempre aumentati costantemente.
Lucky73 ha detto…
Un incremento di numeri incredibile. Molti della mia società la faranno e ne hanno parlato molto bene .....
giovanni56 ha detto…
A proposito di iscritti, noto che esiste una grossissima differenza fra iscritti ed arrivati, l'anno scorso addirittura 1600 in meno, ed anche gli anni precedenti un migliaio di defaillance.
Non ho mai notato tutti questi ritiri in altre maratone.
E dire che non è una maratona dura, anzi è "in discesa", tanto che i suoi tempi finali non vengono omologati da FIDAL.
O forse è gonfiato il dato iniziale?
Di sicuro l'aumento costante c'è.
Forse i ritiri non sono stati dettati dal percorso che,come dici tu,non é affatto duro ma dalle condizioni climatiche che hanno sempre caratterizzato la corsa. Si é infatti passati dalla neve e gelo dei primi anni(il 2006 su tutti!neve per i primi 7 km e poi pioggia e tanto freddo) all' eccessivo caldo dell'anno scorso che verso il 30°km tagliava davvero in 2 le gambe. Se il dato iniziale é gonfiato...non lo so!Spero di no.

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