Passa ai contenuti principali

Running cambia vestito!

Dopo un anno e qualche mese ho deciso di dare al mio blog un nuovo vestito. Lasciato definitivamente il coloratissimo celeste (pasteo) di prima ho ora puntato su un colore più di impatto e alla fine mi sto domandando se piacerà di più così...oppure era meglio prima??! O forse faceva cag..e prima e anche adesso! Va beh...con i problemi che ci sono in giro "guarda questo cosa sta pensando!". Avete ragione se pensate così ma ditemi cosa ve ne pare.
Ciao dal Pasteo

Commenti

GIAN CARLO ha detto…
Decisamente + cattivo...quindi meglio
Daniele Uboldi ha detto…
Anche prima non era male! l'azzurro e il blu a me piacciono un casino! però come dice Giancarlo, il nero prende maggiormente e aggiungo io che valorizza tutto quello che ci metti: dalle foto al testo! Dunque vada per il nuovo vestito!
Daniele Uboldi ha detto…
Infatti nel mio blog ho optato per un blu "oscuro", diciamo "notte"!!!
MauroB2R ha detto…
A me piaceva prima come mi piace ora...solo un appunto, sia con firefox che con ie le scritte della testate le vedo formattate male..capita solo a me?
Alvin ha detto…
A mi me piaseva de più prima! e adesso non sarai più Pasteo ma Nereo?
@ GIAN CARLO concordo con te...nero é più agressivo
@ danirunner pensa che all'inizio avevo optato anch'io per un blu "oscuro":-)
@ Mauro Io non ho problemi di visualizazzione
@ Alvin Me despias!Comunque non é detto che nel futuro non torni ad essere coloratissimo. Io resto sempre Celeste. Ciao
giovanni56 ha detto…
Come abbiamo già avuto modo di dirci, un blog riflette anche nella grafica il suo conduttore,
e questa bella scelta lo conferma.
Anch'io con Firefox non ho nessun problema.
Domani sarò a Casale negli 11km, e ci darò dentro anche per sfogarmi un po'.
Lucky73 ha detto…
Bello! Un pò macabro?

L'unica cosa che a me non piace (in generale) è che per leggere il post devo scorrere parecchio in giù dato che è messo molto in basso a favore di foto, widget, cowntdown......
Hai ragione Lucky anch'io vorrei creare qualcosa di più diretto ma per ora lascio il layout così magari più avanti si vedrà.

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...